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Sedute in materiale plastico

Le sedute in materiale plastico che si trovano in commercio si distinguono non solo per i modelli e le forme ma anche per le destinazioni d'uso.

di Redazione

06 maggio 2016

La plastica e gli arredi

La plastica in genere viene considerata un materiale di basso livello rispetto al legno e al metallo, ma in realtà non è così. Al contrario, esistono tanti materiali plastici innovativi che consentono di avere forme e resistenze davvero unici; in più si distinguono tra loro per le differenti trasparenze e colori in base alla finitura. L'uso della plastica per realizzare arredi è iniziato con gli anni Sessanta, quando fu scoperta da Giulio Castelli, ingegnere chimico che fondò la Kartell, la prima azienda a produrre a livello industriale e a commerciare arredi e complementi in materiale polimerico. Da questo momento sono stati molti i modelli di design o unici di sedute in materiale plastico che hanno avuto nomi famosi e rinomati e sono passati alla storia della moda. Al giorno d'oggi, invece, è comune l'uso di arredi che impiegano materiali che in precedenza era utilizzati per tutt’altro scopo. Infatti le sedute in materiale plastico sono state ormai sdoganate dai designer.

Le sedute in materiale plastico: le caratteristiche

Le sedute in materiale plastico presenti sul mercato hanno forme e modelli completamente differenti tra loro: si va dagli esemplari più originali e all'ultima moda alle classiche seggiole per i bar, i giardini, i concerti all'aperto, i terrazzi e le scuole. Queste ultime sono sedie senza alcuna pretesa, molto popolari, di gran e d’uso comune: in questo modo conquistano una fetta sempre più grande del mercato ogni giorno di più. Le caratteristiche della plastica che hanno reso questo materiale indispensabile all'interno dell'arredamento per interni ed esterni sono in particolar modo la sua trasparenza, la sua brillantezza e l'ampia gamma di colori tra cui poter scegliere. Tra l'altro anche le sedute in materiale plastico non sono eccessivamente costose e quindi possono raggiungere un pubblico molto vasto. Infine questi esemplari sono resistenti, facili da pulire, leggeri e quindi anche facili da trasportare da un luogo all'altro. Tra l'altro spesso sono anche impilabili: di conseguenza, possono essere adottati senza problemi in ambienti dalle dimensioni ristrette. Infatti, una volta che si è finito di usare le sedie, le si può riporre impilandole l'una sull'altra così da ottimizzare gli spazi.

Il materiale plastico e gli arredi di design

La plastica è un materiale che permette una grande flessibilità nelle forme degli arredi e dei complementi realizzati: per questo i modelli che si trovano in commercio e all'interno degli ambienti di casa sono praticamente infiniti. Quando si parla di sedute in materiale plastico di design ci si riferisce a oggetti di qualità: possono essere pezzi di pregio creati dai nomi più celebri dell'interior design e che sono elementi storici ma vi sono anche i cosiddetti arredi no name. Infatti le ultime tecnologie permettono di ottenere pezzi di alto livello che vengono stampati a livello industriale nell'ordine di migliaia ogni giorno. Nel primo caso si tratta di pezzi unici, nel secondo si hanno arredi dalla stessa qualità ma senza nome, così che tutti possano usufruire del modello di design della linea desiderata per rendere più eleganti, funzionali e raffinati i propri ambienti.

Le sedute in materiale plastico e le destinazioni d'uso

Le sedute in materiale plastico sono molto popolari e di moda in particolare tra i giovani grazie alle loro peculiarità estetiche legate alla materia usata. Queste sedie sono adottate al giorno d'oggi in qualunque ambiente esterno e interno della casa. Infatti, a differenza del passato, quando difficilmente la plastica faceva il suo ingresso nell'abitazione perchè un materiale poco nobile, sono sempre più gli arredi così realizzati usati negli ambienti indoor. Nella maggior parte dei casi la scelta ricade su sedute in materiali plastici innovativi anche per arredare gli spazi di rappresentanza e la zona living. In questi casi, comunque, si utilizzano le plastiche termoindurenti e non quelle termoplastiche in quanto non rischiano di deformarsi per effetto del calore eccessivo e delle alte temperature. I risultati hanno forme davvero insolite e particolari.

Domande frequenti

  • Perché le sedie in plastica sono diventate un elemento di design e non solo utilitarie?
    Inizialmente considerate materiali di bassa lega, le sedute in plastica hanno guadagnato prestigio grazie agli anni Sessanta e a pionieri come Giulio Castelli e Kartell. Oggi, la tecnologia permette di creare forme innovative, trasparenze e brillanti finiture che sfidano legno e metallo. Non sono più semplici sgabelli economici, ma oggetti di design firmati da grandi architetti o versioni 'no-name' di alta qualità, apprezzate per la loro capacità di unire estetica moderna, leggerezza e funzionalità, rendendole adatte sia a contesti informali che a spazi di rappresentanza.
  • Quali tipi di plastica si usano per le sedie da interno e quali per quelle da esterno?
    La distinzione principale riguarda la resistenza termica. Per gli interni, specialmente in zone living o ambienti climatizzati, si preferiscono spesso plastiche termoindurenti perché mantengono la forma e non si deformano facilmente col calore. Per l'esterno, giardini e terrazze, si utilizzano materiali specifici resistenti agli agenti atmosferici, ai raggi UV e alle escursioni termiche. Entrambe le categorie offrono ampia scelta cromatica, ma quella esterna deve garantire durabilità contro pioggia e sole, mentre quella interna punta più sulla flessibilità stilistica e sulla compattezza.
  • Come posso pulire e mantenere le sedute in plastica per farle durare nel tempo?
    Uno dei principali vantaggi della plastica è la facilità di pulizia. Per la manutenzione quotidiana, basta un panno umido con acqua e un detergente neutro per rimuovere polvere e sporco superficiale. Evitare abrasivi aggressivi o spazzole dure che potrebbero graffiare la superficie lucida, rovinando l'estetica. Per macchie ostinate, si possono usare soluzioni diluite, risciacquando bene e asciugando con un panno morbido. Poiché il materiale è resistente, non richiede trattamenti speciali o verniciature periodiche, mantenendo brillantezza e colore per lungo tempo con poca fatica.
  • È vero che le sedie in plastica sono leggere e impilabili? Come sfruttarlo?
    Sì, la leggerezza e la possibilità di impilamento sono caratteristiche distintive che le rendono ideali per risparmiare spazio. Questo aspetto è cruciale in appartamenti piccoli, sale conferenze o eventi dove le sedie devono essere spostate frequentemente o riposte rapidamente dopo l'uso. Impilandole verticalmente, occupano una frazione minima dello spazio di stoccaggio rispetto alle sedie tradizionali con schienale fisso. Questa praticità le rende perfette per chi cerca versatilità: possono essere tirate fuori per ospiti e rimosse subito dopo, ottimizzando l'arredo quotidiano senza ingombro permanente.
  • Quanto costano le sedute in plastica di design rispetto a quelle comuni?
    Il prezzo varia enormemente in base alla marca e al progetto. Le sedie 'no-name' o prodotte industrialmente in serie offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, essendo accessibili e adatte a un uso intenso e quotidiano, come nelle scuole o nei locali pubblici. D'altra parte, i pezzi firmati da designer celebri o edizioni limitate possono raggiungere prezzi elevati, posizionandosi come veri oggetti d'arte o collezionismo. Tuttavia, anche le versioni economiche garantiscono spesso la stessa qualità costruttiva e funzionale dei brand famosi, permettendo di avere un look moderno senza spendere una fortuna.