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Sedie e poltrone posturali

Aggiornato il 19 novembre 20154 capitoli4 domande frequenti
esempio di sedie ergonomiche

Sono molti i tipi di sedie posturali in commercio

Tra i motivi per cui una persona deve stare seduta molte ore consecutivamente, ci sono problemi di salute e lavori che richiedano la presenza costante di fronte ad una scrivania per otto ore al giorno. Per evitare problemi di salute alla schiena e alle articolazioni che alla lunga possono cronicizzarsi e non guarire più, c'è bisogno di una sedia o di una poltrona posturale. In commercio esistono molti tipi di sedie posturali adatte ad ogni esigenza e le più conosciute sono quelle da ufficio, perché chi fa un lavoro di tipo impiegatizio sta di norma seduto tante ore al giorno di fronte al computer o alla scrivania. Queste sedie devono avere delle caratteristiche ben precise per permettere al corpo di muoversi e di stare in particolari posizioni che non danneggino le articolazioni. La prima causa dei dolori lombari è proprio una posizione scorretta mantenuta a lungo. Non bisogna prendere sottogamba i dolori alla schiena, ai gomiti o alle spalle, perché a lungo andare diventano cronici e occorrono interventi sempre più incisivi per farli guarire.

Sedie e poltrone posturali da usare in ufficio

Un processo infiammatorio non regredisce da solo e bisogna stare all'erta al minimo fastidio che dura qualche giorno. Se all'inizio può bastare un blando antidolorifico e un massaggio, quando la patologia viene trascurata si entra in una spirale infinita di trattamenti fastidiosi, lunghi e dolorosi. Si può arrivare addirittura alla chirurgia per risolvere problemi di articolazioni inevitabilmente compromesse. Le sedie posturali più conosciute sono quelle da ufficio e i designer si sono sbizzarriti in tutti i modi per coniugare una seduta sana e corretta a un look estetico gradevole da vedersi. La scelta di una sedia da ufficio dipende dall'arredamento di tutto l'ambiente, ma la cosa essenziale è che abbia le caratteristiche ergonomiche per mantenere una posizione corretta e rilassata della schiena. È necessario potersi muovere e non avere nessuna difficoltà in qualunque tipo di movimento. Per questo motivo quasi sempre le sedie posturali hanno le rotelle, i braccioli, si possono girare e lo schienale si può regolare a piacere.

Sedie posturali per le persone che hanno problemi di salute

Lo schienale deve anche potersi muovere perché il corpo quando sta fermo effettua tutta una serie di micro movimenti che se vengono ostacolati creano dolore. Non solo le persone che lavorano hanno bisogno di una sedia comoda ed ergonomica, ma anche chi per motivi di salute non può muoversi ed è costretto a stare fermo a lungo o addirittura 24 ore su 24. Queste persone a maggior ragione hanno diritto ad una seduta più specifica, perché magari hanno dei dolori da qualche parte e sono vittime di traumi o malattie. La scelta di una sedia posturale in questo caso diviene ancora più importante e va fatta su consiglio di un ortopedico in base alla patologia di chi la dovrà usare. Queste sedie generalmente si possono anche sdraiare completamente per consentire ai piedi di stare sollevati in maniera da favorire la circolazione.

Su una sedia posturale comoda si lavora meglio

Le sedie posturali sono imbottite in punti strategici per non comprimere il corpo e creare lesioni, inoltre si possono spostare in molte posizioni, perché l'immobilità assoluta fa male alla salute in qualunque caso. Stare seduti su una sedia posturale renderà il lavoro più leggero e piacevole, perché il corpo starà comodo e rilassato. La fatica alla fine di una lunga giornata lavorativa si avvertirà molto meno perché non si avranno dolori o risentimenti muscolari e soprattutto non si darà l'avvio a processi infiammatori dolorosi e faticosi da curare. Quando si infiamma la colonna vertebrale i dolori sono lancinanti e bisogna ricorrere a trattamenti medici a base di antidolorifici, creme, pomate, trattamenti termali e chi più ne ha più ne metta. Meglio prevenire il rischio e dotarsi di una comoda sedia posturale per poterci stare seduti tante ore senza rischiare la salute.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fondamentali di una sedia posturale da ufficio?
    Una sedia posturale efficace deve garantire mobilità e supporto dinamico per la colonna vertebrale. Elementi essenziali includono uno schienale regolabile che segua i micro-movimenti naturali del corpo, impedendo rigidità dolorose. Devono essere presenti braccioli per sostenere le braccia e ridurre il carico sulle spalle, nonché ruote per facilitare gli spostamenti senza sforzo. L’imbottitura deve essere posizionata strategicamente per non comprimere i tessuti molli. La capacità di ruotare e inclinarsi permette di variare costantemente la postura, prevenendo l’infiammazione cronica causata dalla staticità prolungata durante il lavoro.
  • È necessaria una sedia posturale specifica per chi soffre di patologie pregresse?
    Assolutamente sì. Per individui costretti a lunghe permanenze sedute per motivi di salute, traumi o malattie croniche, la scelta richiede un approccio medico. È fondamentale consultare un ortopedico prima dell'acquisto per selezionare modelli specifici che supportino la patologia in questione. Spesso queste sedie offrono funzionalità avanzate come la possibilità di sdraiarsi completamente o di sollevare i piedi, elementi cruciali per favorire la circolazione sanguigna e decomprimere la colonna. Un supporto errato potrebbe aggravare le condizioni esistenti, rendendo la consulenza specialistica indispensabile.
  • Come prevengono i dolori lombari le sedie ergonomiche rispetto a quelle standard?
    I dolori lombari derivano spesso dal mantenimento protratto di posture scorrette che stressano dischi e articolazioni. Le sedie posturali contrastano questo fenomeno permettendo un movimento continuo e naturale della schiena. A differenza delle sedie rigide, quelle ergonomiche si adattano ai cambiamenti di posizione, distribuendo uniformemente il peso corporeo. Questo evita la compressione localizzata sui nervi e sui vasi sanguigni. Mantenendo la colonna nella sua fisiologica curvatura e riducendo la tensione muscolare, si previene l'insorgenza di processi infiammatori acuti che, se ignorati, potrebbero evolvere in problemi cronici difficili da trattare.
  • Cosa succede se si ignorano i primi segnali di dolore mentre si usa una sedia inadeguata?
    Ignorare i primi fastidi alla schiena, alle spalle o ai gomiti può portare a conseguenze gravi. Un processo infiammatorio iniziale, se non trattato tempestivamente con riposo o cure minime, tende a cronicizzarsi. Nel tempo, la mancanza di intervento adeguato può compromettere irreversibilmente le articolazioni e la struttura vertebrale. Ciò costringe a ricorrere a terapie invasive, costose e dolorose, arrivando talvolta a interventi chirurgici. Investire in una sedia corretta fin dall'inizio è l'unica strategia preventiva efficace per evitare questa spirale discendente di trattamenti medici complessi.

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