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Studio in casa

Aggiornato il 08 novembre 20133 capitoli4 domande frequenti
Studio in casa

Uno studio in una casa ampia

In un caso del genere, realizzare uno studio è certamente abbastanza semplice da ricavare, soprattutto se in casa non ci sono figli o se c'è un piccolo ambiente in più. Lo studio deve essere un ambiente raccolto, poco dispersivo, che deve racchiudere, appunto, tutto quanto sia necessario per il disbrigo delle pratiche personali (libri, faldoni, un personal computer, agenda per appunti) ma anche macchine fotografica, cesto per la maglia e il ricamo, colori e pennelli, nel caso in cui abbiamo passioni specifiche da voler svolgere in un ambiente dedicato e in tutta riservatezza. Se abbiamo una stanza apposita, nella nostra casa, mettiamoci dentro delle luci soffuse, magari una bella lampada da terra con un potenziometro, così che se ne regoli l'intensità, e sicuramente una poltrona molto comoda, di quelle ergonomiche (così che la nostra schiena non si stanchi, se passiamo molte ore seduti davanti al pc). se la nostra passione è la lettura, dotiamola di una bella e solida libreria così che possa accogliere tutti i libri che negli anni tenderemo ad acquistare. Un tappeto, dei cuscini, qualche quadro e altri piccoli oggetti che renderanno confortevole la stanza sono necessari, magari senza eccedere, per evitare futili distrazioni.

Se abbiamo un piccolo appartamento

Nel caso in cui la nostra casa è molto piccola e non riusciamo a dedicare una stanza apposta perchè abbia funzioni di studio, possiamo organizzarci in diversi modi, certo non avremo grandi margini di azione e di manovra, ma il trucco sarà tenere tutto in ordine, magari organizzato in scatole colorate, così che la casa appaia comunque sempre ben tenuta. Se abbiamo una casa moderna, a seconda che scegliamo di realizzare l'angolo studio in camera da letto, in cucina, o in soggiorno, scegliamo di abbinarlo al resto della mobilia presente, magari per il tono delle essenze, per la tappezzeria dei cuscini, o, se non troviamo nulla che faccia al caso nostro, meglio farsi dare un consiglio dal nostro falegname di fiducia che saprà certamente creare un angolo studio in perfetta armonia con la stanza in cui è collocato. Sarà necessario, si diceva, dotarsi di una bella lampada che emetta una luce direzionale, cesti, scatole colorate, barattoli portapenne, faldoni, e tutto quanto ci consenta di riporre tutto con cura, ma veloce ad esser preso quando ci serve. Se il look della nostra casa, invece, è di tipo classico, possiamo scegliere una piccola calatoia, un piccolo scrittoio magari in stile, dove poggiare di volta in volta gli strumenti del nostro relax.

Come dividere una stanza senza elevare muri in mattone

Infine, se abbiamo un soggiorno abbastanza ampio e l'esigenza di un angolo studio si è presentata in un secondo momento rispetto ai lavori di ristrutturazione della casa, dunque non abbiamo avuto l'occasione di elevare dei muri divisori, possiamo tranquillamente ripiegare su delle librerie/separè, ideali proprio per soddisfare questa esigenza. Si tratta di moduli di legno, che di solito sono realizzati in tinte neutre e che si trovano anche a prezzi molto convenienti, nei più comuni mobilifici. Sono mobili che hanno una doppia faccia e in quanto tali, sono fruibili sia da un lato che dall'altro, ma al tempo stesso, una volta riempiti di libri, faldoni o piccoli soprammobili assurgono perfettamente alla funzione separatrice di dividere l'ambiente ed isolare l'angolo che più ci interessa. Un altro dei vantaggi indiscussi di questo tipo di soluzione, sta nel fatto che l'ambiente studio, anche se isolato, dialoga comunque col resto della stanza e pertanto non viene privato della luce e non si è costretti a ricorrere dunque all'illuminazione artificiale. Al tempo stesso però, si ha la garanzia di un angolo che sia dedicato, isolato e lontano dagli occhi indiscreti. I moduli suddetti si trovano ovunque e a poco prezzo, si diceva, ma soprattutto hanno il grande pregio di essere realizzati in misure varie e in quanto tali, sovrapponibili. In questo modo, quale che sia lo spazio che abbiamo bisogno di circoscrivere, potremo ricorrere a questa soluzione con fiducia e nella certezza di un risultato ottimale.

Domande frequenti

  • Come arredare uno studio in casa se ho poco spazio?
    Negli appartamenti piccoli, la chiave è l'organizzazione e l'integrazione con gli ambienti esistenti. Puoi trasformare un angolo del soggiorno, della camera da letto o della cucina in un workspace funzionale. Scegli mobili che si armonizzino con l'arredo esistente, preferendo tonalità e materiali coerenti. L'uso di contenitori ordinati, come scatole colorate o cestini, aiuta a mantenere l'ordine visivo. Per chi ama lo stile classico, un piccolo scrittoio o calamaio può essere ideale. Fondamentale è dotarsi di una lampada con luce direzionale per lavorare comodamente senza ingombrare.
  • Qual è la soluzione migliore per dividere uno studio senza costruire muri?
    La soluzione più efficace ed economica è utilizzare librerie o separé modulari. Questi elementi, spesso realizzati in legno con finiture neutre, fungono da divisorii fisici ma permettono alla luce naturale di filtrare, evitando che l'area studio risulti buia. Essendo doppi lati, possono essere sfruttati per riporre libri, faldoni o decorazioni da entrambe le parti. Il vantaggio principale è la flessibilità: questi moduli sono sovrapponibili e disponibili in diverse misure, adattandosi a qualsiasi dimensione di stanza e creando un angolo dedicato senza sacrificare la luminosità dell'ambiente.
  • Che tipo di illuminazione e arredi servono per uno studio domestico confortevole?
    Per garantire comfort e concentrazione, lo studio dovrebbe essere un ambiente raccolto e poco dispersivo. È essenziale installare luci soffuse, come una lampada da terra con regolatore di intensità, per ridurre l'affaticamento degli occhi. La seduta deve essere prioritariamente ergonomica, come una poltrona studiata per sostenere la schiena durante lunghe sessioni al PC. Se ami la lettura, integra una libreria solida e capiente. Completa l'atmosfera con tappeti, cuscini e pochi quadri per rendere l'ambiente accogliente ma privo di distrazioni superflue.
  • Cosa devo mettere nello studio per gestire documenti e hobby?
    Uno studio domestico deve contenere tutto ciò che serve per le tue attività personali, siano esse lavorative o creative. Prevedi spazi per libri, faldoni e un computer, ma anche attrezzature per hobby specifici come macchine fotografiche, attrezzi per ricamo o pittura. L'organizzazione è cruciale: usa barattoli portapenne, cassette e contenitori vari per riporre ogni strumento in modo rapido e ordinato. Questo approccio mantiene l'ambiente pulito e ti permette di accedere immediatamente alle tue passioni o documenti senza perdere tempo nella ricerca.

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