Perchè sceglierle:
Le orchidee sono piante molto apprezzate per la loro straordinaria bellezza. Esse sono utilizzate anche come elementi ornamentali nelle proprie case e nei propri giardini, dove vengono coltivate n appositi vasi, ma data la durata dei loro fiori recisi, questi ultimi vengono spesso utilizzati per comporre bellissimi mazzi di fiori e composizioni varie da regalare o con cui addobbare un angolo della propria casa. Inoltre, esse hanno da sempre simboleggiato il buongusto, l' eleganza e la sensualità. Ne esistono moltissimi generi ed infinite specie, che ogni anno crescono poiché, di tanto in tanto, si scoprono altre specie. Inoltre l' uomo provvede ad aumentare ulteriormente il numero di specie di orchidee creando degli ibridi molto particolari. Le orchidee sono inoltre molto varie tra loro per la forma e i colori dei loro fiori, che sono diversi di specie in specie,e per la dimensione delle piante: vi sono piante di orchidee particolarmente grandi e piante molto piccole , anche di meno di dieci centimetri.
Classificazione botanica:
Le orchidee Cambria appartengono alla famiglia delle orchidaceae e all' ordine delle orchidales. Si tratta di una pianta ottenuta da Charles Vuylsteke nel 1911 da un' incrocio fra una Odontoglossum crispum, una Miltonia e una Cochlioda noetziana, quindi non si tratta di un' orchidea spontanea, bensì di un ibrido. Essa iniziò ad essere molto diffusa e apprezzata dagli anni sessanta, con il nome di Vuysltekeara Cambria Plush. Il suo successo fu dovuto sopratutto al fatto che si trattava di un' orcidea capace di assicurare delle infiorescenze davvero meravigliose, floride e generose, e molto durature, senza particolari difficoltà di allevamento. Tuttavia, le cambria che oggi si trovano in commercio sono abbastanza diverse da quella che fu la prima cambria in commercio, infatti sul mercato oggi vengono comunemente vendute con il nome di cambria piante che in realtà sono Burrageara, Wilsonara e Beallara. Le Orchidee Cambira sono delle piante provviste di pseudobulbi grandi e dalla forma allungata, dalla quale prendono via le foglie. All' apice degli steli fiorali, che nascono dai pseudobubli si sviluppano i fiori, in genere dai tre ai sette fiori per stelo. Tali fiori assumono generalmente un colorito rosso, con delle screziature in bianco.
Substrato e rinvaso:
Le Orchidee Cambria, così come tutti gli altri tipi di piante, hanno bisogno di uno specifico substrato. Il tipo di substrato adatto e necessario per la coltivazione delle Orchidee Cambria non è molto difficile da reperire. Si tratta, infatti, di un terriccio in cui sono inserite le corteccie di pino ben sminuzzate, alle quali è poi aggiunta la torba di sfagno e l' agriperlite. Questi materiali, però, prima di andare a costituire i substrato per la pianta anche dopo il suo rinvaso, vanno prima immersi nell' acqua, in modo che non presentino dei residui di polvere e che siano anche ben idratati. Per quanto riguarda il rinvaso poi, questo deve essere eseguito con una frequenza ideale di circa due anni . In genere, comunque, il rinvaso si effettua quando l' orchidea ha prodotto un nuovo pseudobulbo e quando, dopo la semina, ha raggiunto i quattro- cinque centimetri di dimensioni. Prima di eseguire il rinvaso, è necessario effettuare degli accorgimenti, ovvero bisogna bagnare il substrato per rendere le radici maggiormente elastiche e quindi meno a rischio rottura, eliminare completamente il substrato dalle radici prima di metterle nel nuovo substrato, eliminare le parti morte o danneggiate delle radici almeno un centimetro sopra alla parte morta o danneggiata, effettuando tagli netti e con forbici ben affilate e disinfettate (con alcol, varechina o alla fiamma), e, dopo ogni taglio, applicare della polvera fungicida sulle ferite. Dopo il rinvaso, è bene aspettare un po' prima di innaffiare se sono stati effettuati dei tagli, in modo che si cicatrizzino. Anche il contenitore va ben pulito prima dell' utilizzo.
Concimazione e innaffiature:
La concimazione è per tutte le piante un elemento fondamentale, in quanto eprmette alle piante di ottenere i giusti elementi nutritivi per la propria crescita e per il proprio sostentamento. La Cambria, come tutte le altre piante, va concimata regolarmente, generalmente ogni tre settimane. Il concime da utilizzare deve essere necessariamente un concime in cui i vari elementi devono essere presenti in maniera equilibrati, infatti devono essere presenti Azoto, Fosforo e Potassio, rispettando la formula 20:20:20. Quando si utilizzno substrati inerti, poi, per ogni litro d'acqua deve essere rispettata la dose di 0.5 grammi. Inoltre, ogni concimazione va eseguita dopo l' innaffiatura del terreno. Per quanto riguarda le innaffiature, bisogna tener conto che le Orchidee Cambria amano stare in ambienti umidi, quindi le foglie vanno nebulizzate almeno due volte al giorno durante i periodi più caldi e aridi, mentre la pianta dovrà essere sistemata in un vaso e in un sottovaso contenente l' argilla espansa. Generalmente, con temperature medie, le orchidee cambria vanno innaffiate una volta alla settimana, ma le innaffiature crescono in periodi caldi e diminuiscono in periodi freddi.
Domande frequenti
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Come devo preparare il substrato per le orchidee Cambria?Il substrato ideale per le Cambria richiede una miscela specifica composta da corteccia di pino sminuzzata, torba di sfagno e agriperlite. È fondamentale pre-trattare questi materiali immergendoli in acqua prima dell'utilizzo: questa operazione serve sia a idratare perfettamente i componenti, sia a rimuovere eventuali residui di polvere che potrebbero ostacolare le radici. Una volta preparata la miscela, assicurati che il vaso e il sottovaso siano accuratamente puliti prima di procedere con il rinvaso, garantendo così un ambiente sano per lo sviluppo della pianta.
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Quando è il momento giusto per rinvasare un'orchidea Cambria?Il periodo ideale per il rinvaso si verifica quando la pianta produce un nuovo pseudobulbo e raggiunge una dimensione di circa quattro-cinque centimetri. In generale, il rinvaso dovrebbe avvenire ogni due anni. Prima di spostare la pianta, bagna abbondantemente il vecchio substrato per rendere le radici più elastiche e prevenire rotture. Rimuovi delicatamente il vecchio terriccio, elimina le radici morte o danneggiate tagliando con forbici disinfettate e applica un fungicida sulle ferite. Dopo il rinvaso, evita di innaffiare immediatamente se hai effettuato tagli, lasciando tempo alla pianta di cicatrizzare.
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Quale concime usare e con quale frequenza?Le orchidee Cambria richiedono una concimazione regolare, effettuata generalmente ogni tre settimane. È essenziale utilizzare un fertilizzante bilanciato con la formula N-P-K 20:20:20, che garantisce un apporto equo di Azoto, Fosforo e Potassio necessari per la crescita. Se utilizzi substrati inerti, dosa attentamente il concime: la quantità corretta è di 0,5 grammi per ogni litro d'acqua impiegata per l'annaffiatura. Ricorda sempre di somministrare il concime solo dopo aver già innaffiato il terreno, mai a secco, per evitare bruciature alle radici.
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Come gestire le annaffiature e l'umidità ambientale?Le Cambria prosperano in ambienti umidi. Durante i periodi caldi e aridi, nebulizza le foglie almeno due volte al giorno per mantenere l'umidità necessaria. Per l'irrigazione diretta, in condizioni climatiche medie, basta annaffiare una volta alla settimana; aumenta la frequenza in estate e riducila in inverno. Posiziona il vaso su un sottovaso contenente argilla espansa e acqua: questo sistema crea un microclima umido intorno alla pianta grazie all'evaporazione, senza far ristagnare l'acqua direttamente sulle radici, prevenendo così il marciume radicale.
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Cosa sono esattamente le orchidee Cambria?Le orchidee Cambria non sono una specie spontanea, ma un ibrido creato artificialmente nel 1911 da Charles Vuylsteke incrociando Odontoglossum crispum, Miltonia e Cochlioda noetziana. Oggi, il termine 'Cambria' viene spesso usato commercialmente per indicare diversi ibridi simili, come Burrageara, Wilsonara e Beallara. Queste piante si distinguono per pseudobulbi allungati e fiori generosi, solitamente rossi con screziature bianche, che sbocciano in grappelli di tre-sette fiori per stelo. Sono apprezzate per la loro bellezza, la longevità dei fiori e la relativa facilità di coltivazione rispetto ad altre orchidee.



