Come curare le orchidee in appartamento

vedi anche: Orchidea cura

Come curare le orchidee in appartamento

Sono molte le persone che non sanno come curare le orchidee in appartamento, anche se queste piante, soprattutto alcune specie, sono molto diffuse come decorazioni per le diverse stanze della casa. La gran parte delle specie di orchidee più diffuse nei vivai provengono dalle zone boscose dell'Asia e sono abituate ad un clima umido e abbastanza caldo per tutto l'arco dell'anno. Sono comunque in grado di sopportare brevi periodi di tempo con umidità ridotta, evitando però la siccità completa. La maggior parte delle orchidee coltivate in appartamento appartengono al genere phalaenopsis, che è anche il più facile da coltivare e da far rifiorire nel corso degli anni. Per apprendere come curare le orchidee in appartamento è sufficiente capire come mantenere un clima umido e non troppo caldo anche in casa, permettendo alle piante di trovarsi in un ambiente simile a quello naturale. Questo tipo di piante possono sopportare anche qualche breve periodo in condizioni di coltivazione non idonee, ma si notano rapidamente i primi segni di deperimento, che permettono subito di comprendere dove si sta sbagliando.
Piante di phalaenopsis in fiore

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Annaffiare le orchidee da appartamento

Fiori di orchidea Una delle questioni chiave per quanto riguarda come curare le orchidee in appartamento consiste nel fornire la corretta umidità. La gran parte delle piante di orchidea più diffuse amano un clima abbastanza umido, ma in cui il terreno è fresco, non inzuppato di acqua. Per fare in modo che il terreno abbia sempre l'umidità corretta è opportuno evitare gli eccessi, annaffiando solo quando è asciutto: basta immergervi un dito per comprendere se vi sia ancora dell'umidità residua. Un poco di acqua a giorni alterni può essere la soluzione migliore. Conviene anche aumentare l'umidità presente nell'aria, soprattutto durante i mesi più caldi dell'anno, o anche in inverno, quando l'impianto di riscaldamento della casa è attivo. Se si possiedono diverse piante un umidificatore a freddo può essere la scelta migliore. Per un'unica orchidea è invece possibile posizionare il vaso su un letto di argilla espansa, che andrà tenuto sempre ben bagnato, in modo da favorire l'evaporazione dell'acqua in esso presente.

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    Terreno e esposizione per le orchidee

    Vaso di orchidee bianche In natura molte specie di orchidee non affondano le loro radici in un terreno profondo, perché si sviluppano tra le rocce, o nelle sacche che si creano alla congiunzione dei rami di alti alberi delle foreste pluviali. Per simulare queste condizioni è opportuno utilizzare dei piccoli vasi trasparenti, in cui le radici possano godere della luce solare. Il terriccio da utilizzare deve essere incoerente, costituito da pezzetti di sfagno e muschio, da torba schiacciata e corteccia o addirittura da frammenti di polistirolo. La torba e le cortecce tenderanno ad assorbire leggermente l'umidità, mentre la presenza di grossi pezzi eviterà la saturazione. Il fertilizzante da utilizzare deve essere specifico per orchidee, da fornire più o meno una volta al mese, evitando le ore serali. Per imparare come curare le orchidee in appartamento è importante fare in modo che le piante godano anche di una buona illuminazione. Si devono posizionare in una zona luminosa della casa, lontano da termosifoni e da altre fonti di calore evitando però che il fogliame sia colpito dai raggi solari diretti.


    Parassiti e malattie delle orchidee

    Foglie di orchidea in piena salute Se si conosce al meglio come curare le orchidee in appartamento queste piante saranno sempre in salute, senza mostrare alcun tipo di problematica. L'utilizzo di cure colturali errate porta invece le orchidee a mostrare rapidamente segni di deperimento. Le foglie che disseccano o ingialliscono sono causate da eccessi o carenze di annaffiature, o anche dalla presenza di molta luce solare diretta ogni giorno. Se le lunghe foglie tendono a diventare scure, allora la luce è poca, conviene spostare la pianta in una zona maggiormente illuminata dal sole. Se le piante vivono in ambienti con aria molto secca tenderanno a perdere i boccioli floreali, prima ancora che sboccino; inoltre in questo tipo di condizioni è possibile che si manifesti anche la cocciniglia, cotonosa o a mezzo grano di pepe, che si annida soprattutto sotto le foglie e nel punto in cui si congiungono, rendendo difficile debellarla. Una generale incuria nella coltivazione porta le piante a smettere di produrre nuovi fiori.



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