tetto in legno lamellare

I pregi del legno lamellare

Il legno lamellare, pur essendo ricavato da una materia prima tradizionale, si presenta come un materiale innovativo perché le tecniche e i sistemi di progettazione, lavorazione ed assemblaggio si evolvono, offrendo sempre nuove prospettive di fattibilità e maggiori possibilità di contenimento dei costi.

L'uso di una risorsa naturale di per sè povera, ma rinnovabile, rende il legno lamellare un materiale edilizio economico, versatile ed inesauribile.

La disciplina e il controllo dell'intero processo produttivo garantiscono la realizzazione di un prodotto di qualità certificata ed estremamente affidabile.

Il legno lamellare è un materiale resistente, leggero e facilmente lavorabile, che permette la costruzione di strutture con caratteristiche simili a quelle realizzate in acciaio, ma con peso e costo notevolmente inferiori.

La possibilità di curvare le lamelle durante la fase di incollaggio consente di ottenere forme gradevoli e moderne, in grado di soddisfare le esigenze e le soluzioni progettuali nei diversi ambiti dell'edilizia privata e pubblica e dell'architettura industriale.

Il tetto in legno lamellare, con il suo corredo di pannelli isolanti e membrane d'impermeabilizzazione, protegge efficacemente l'interno della casa e la vista delle travi e della superficie lignea crea un'atmosfera calda ed accogliente che valorizza l'ambiente.

tetto in legno lamellare

GRONDAIA CANALE DI GRONDA DIAM. 125 mm PVC EFFETTO RAMATO RAME MT.2 SCOLO ACQUE PIOVANE FIRST

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,2€


Un materiale bello, naturale e riciclabile

Nella produzione del legno lamellare si utilizza solo materia prima naturale, e la lavorazione richiede basse quantità di energia per la realizzazione dei prodotti, diversamente da quel che accade nel processo produttivo di elementi metallici, plastici e cementizi.

Il materiale impiegato nella realizzazione degli elementi strutturali in legno lamellare è sottoposto a un'accurata selezione estetica, allo scopo di assicurare l'assenza di difetti e presentare ogni prodotto in tutta la sua naturale bellezza.

Altre caratteristiche, determinanti per il successo commerciale del tetto in legno lamellare, sono la biodegradabilità e la riciclabilità del materiale: infatti, rispetto ad altri materiali edilizi, alla fine del ciclo vitale di un fabbricato, il legno lamellare, non solo comporta minori oneri economici e burocratici per lo smaltimento, perché biodegradabile, ma può anche essere riutilizzato e riciclato in altre forme, trasformandosi in una risorsa durevole anziché in un rifiuto voluminoso.


  • Quando ci si occupa del fai da te, spesso e volentieri ci si può trovare a doversi occupare del proprio giardino o dell’ allestimento anche esterno della propria casa. La tettoia rientra sicuramente n...
  • Copertura tetto Il tetto è la parte la parte finale di un immobile. In genere, il tetto coincide con l’ultimo piano dell’edificio e si compone di una struttura portante detta “sistema tetto” e di una parte protettiva...
  • isolamento termico tetto La soluzione che spesso viene adottata è quella pratica dell'innalzamento del livello della temperatura interna, che però non porta ad altro se non a un consumo incredibile d'energia. La soluzione più...
  • costruzione tetto ventilato Una delle soluzioni più apprezzate è quella del tetto ventilato. Questa scelta a dire il vero non è propriamente libera se si decide di realizzare un tetto a falde di qualsiasi tipo, dal momento che è...

Veranda in acciaio mt.3x4 verde yf-3146

Prezzo: in offerta su Amazon a: 147,29€


tetto in legno lamellare: Il processo produttivo e la posa in opera

tetto in legno lamellare Il legno lamellare, questo materiale così leggero e duttile, resistente ed economico, è il risultato di una lunga storia, che inizia nel XVI secolo e prosegue fino al giorno d'oggi.

Dalla prima intuizione di un sistema ad incastro, ideato da Leonardo da Vinci, si passa al fissaggio con chiodi e staffe metalliche del XIX secolo e si giunge all'attuale processo produttivo che utilizza macchinari tecnologicamente avanzati e potenti sostanze collanti ed è condotto da maestranze qualificate.

La produzione inizia dalla fondamentale scelta del legname: di solito si utilizzano essenze legnose tipicamente europee, come l'abete rosso, il larice, il rovere e il pino silvestre, che sono facilmente reperibili, poco costose e particolarmente adatte allo scopo.

Dopo la selezione della materia prima avviene il dimensionamento del materiale: mediante il taglio e la sagomatura del legname si ottengono le misure e le forme desiderate.

Così preparate, le lamelle di legno vengono poste in apposite celle di essiccazione per il tempo necessario a raggiungere il giusto grado di umidità, per ottenere la resistenza richiesta dalla successiva lavorazione e dall'impiego del prodotto finito.

La fase più importante, che precede quelle finali di piallatura, incollaggio, curvatura, pressatura e finitura delle lamelle, è il controllo della qualità, che consiste nella selezione e classificazione del legname migliore, in base a criteri tecnici ed estetici, e nella eliminazione del materiale difettoso.

Infine, per la realizzazione e la posa in opera del tetto in legno lamellare, i migliori produttori offrono al cliente il cosiddetto "pacchetto tetto", che solitamente comprende:

- la fornitura di tutti i materiali necessari;

- la realizzazione della struttura in legno;

- l'isolamento termico ed acustico;

- l'impermeabilizzazione del tetto;

- la copertura con tegole a scelta;

- l'installazione delle grondaie.

Il costo medio è di 120 €/mq e la realizzazione del tetto richiede circa 10 giorni di lavoro.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO