tetto

Tetto

Coperture tetti

I tetti sono elementi fondamentali per una struttura, in quanto è loro compito assicurare protezione termica e acustica dall' esterno. Possono avere bisogno di impermeabilizzazione.

di Redazione

27 febbraio 2012

Cosa sono:

Le coperture, più comunemente chiamate “tetti”, sono degli elementi utilizzati in edilizia per riparare le pareti superiori delle strutture dagli agenti atmosferici, quindi per preservare non solo l’ esterno, ma anche l’ interno dell’ edificio stesso dall’ insorgenza di elementi che potrebbero danneggiare la struttura e, quindi, rendere poco confortevole l’ alloggio per chi vi trascorre del tempo. Alcuni tra questi inconveniente, ad esempio, potrebbero essere l’ umidità, che a causa dell’ accumulo di acqua sulle pareti superiori della casa, potrebbe infestare le pareti, rendendo la casa umida e quindi anche pericolosa per la salute di chi vi vie. Inoltre, le coperture permettono anche di riparare acusticamente e termicamente l’ interno dell’ abitazione dall’ esterno, in modo che i rumori provenienti dall’ esterno non siano assordanti per chi è all’ interno e i rumori provenienti dall’ interno non si propaghino anche all’ esterno, e che l’ intero sia riparato da ghiaccio, neve e vento. Di conseguenza, i tetti sono molto importanti per le abitazioni, poiché, così come le fondamenta fanno si che la struttura sia ben ancorata al suolo e che quindi non sia instabile, le coperture hanno invece il ruolo di proteggerla dagli agenti atmosferici e di isolarla acusticamente e termicamente. L’ impermeabilizzazione delle coperture può essere attuata facilmente e risulta molto utile.

Requisiti delle coperture:

Requisiti delle coperture: Oltre all’ impermeabilizzazione, ogni copertura deve avere determinati requisiti affinchè svolga bene la sua funzione e affinchè protegga la struttura sulla quale è posta. Essa deve assicurare, infatti, che la struttura sia ben protetta dagli agenti atmosferici, e che chi è all’ interno non sia disturbato eccessivamente dai rumori esterni, e che all’ interno il freddo o il caldo sia minore rispetto all’ esterno. Inoltre, le coperture, per essere davvero efficienti, devono avere dei requisiti che favoriscano e garantiscano la salute e l’ incolumità di chi vive in una determinata struttura. I tetti, quindi, devono possedere la capacità di tenere lontana l’ acqua dai soffitti delle abitazioni, di sopportare i carichi provenienti da neve, ghiaccio, vento ecc e devono isolare acusticamente la casa. I requisiti di una copertura che interessano chi vive al suo interno sono i seguenti: la tenuta all’ acqua, la trasmittenza termica, la resistenza al fuoco, la circolazione dell’ aria. Per quanto riguarda la tenuta dell’ acqua , questa è indispensabile in una buona copertura. QUest’ ultima deve essere quindi impermeabile all’ acqua e resistente a quei carichi che l’ acqua piovana o la neve possono determinare sostando sui tetti, in particolare se non hanno forma spiovente. Se non è impermeabile, inoltre, l’ acqua potrebbe penetrare al suo interno e, giungendo alle parete, causare non pochi danni, come la formazione di marciumi, muffe o di batteri. Per quanto riguarda la capacità di isolare termicamente un’ abitazione, la copertura deve svolgere questo compito nel migliore dei modi. L’ isolamento termico, infatti, è necessario sia in inverno che in estate. Durante le stagioni fredde esso infatti è necessario per far si che all’ interno non vi sia lo stesso freddo dell’ esterno, e che quindi anche il riscaldamento sia meno arduo e costoso, mentre durante le stagioni calde esso è indispensabile in quanto all’ interno il caldo non deve essere esagerato come lo è all’ esterno. A questo scopo vi sono moltissimi materiali reperibili in commercio, di cui si parlerà in altri articoli. Per quanto riguarda la resistenza al fuoco , già le norme prevedono che le coperture debbano essere realizzate, così come le pareti, con materiali resistenti al fuoco quindi difficilmente incendiabili. In tale modo, qualche fiamma o un piccolo incendio evita di propagarsi in tutta la casa e nei fabbricati circostanti. Infine, circa la circolazione dell’ aria, bisogna che le coperture assicurino che il calore ottenuto dall’ irraggiamento estivo sia smaltito idoneamente e che i materiali con cui è stata costruita la copertura si mantengano integri grazie al mantenimento di una temperatura e di un’ umidità costante.

Come viene realizzata l' impermeabilizzazione e quando è necessario:

Per la realizzazione dei tetti e la loro manutenzione, vi sono specifici procedimenti, che, anche se non sono particolarmente difficili, sono comunque pericolosi per chi cerca di compierle,data l’ alta quota. Per questo, è meglio affidarsi a ditte specializzate, che sono munite degli attrezzi giusti per tutelare la propria sicurezza. Per quanto riguarda il procedimento vero e proprio, esso per lo più dipende dalla tipologia di tetto. Quando il tetto deve essere composto con delle tegole, dapprima si posizionano dei pannelli isolanti sulle travi, e, subito dopo, vengono posizionate le tegole. Quando invece la copertura è già esistente, i pannelli vengono posizionati sotto le travi. Alla fine della copertura, inoltre, bisogna che ci siano dei canali di gronda e degli scarichi pluviali . L’ impermeabilizzazione dei tetti è particolarmente necessaria quando il sottotetto viene effettivamente utilizzato con continuità, come se fosse un vero e proprio ambiente della casa, cosa spesso molto comune nelle case moderne. Per evitare che questi ambienti siano troppo umidi, è quindi necessario impermeabilizzare i tetti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali che deve avere una corretta copertura del tetto?
    Una copertura efficiente deve garantire principalmente la tenuta all'acqua per impedire infiltrazioni che causerebbero muffe e danni strutturali. Deve inoltre offrire un eccellente isolamento termico, riducendo i costi di riscaldamento in inverno e mantenendo fresco l'interno d'estate. La resistenza al fuoco è obbligatoria per legge per limitare la propagazione delle fiamme. Infine, deve resistere ai carichi statici (neve, ghiaccio) e dinamici (vento), oltre a permettere una corretta circolazione dell'aria per evitare il ristagno di umidità e mantenere integra la struttura nel tempo.
  • Quando è assolutamente necessario impermealizzare il tetto?
    L'impermeabilizzazione diventa cruciale soprattutto quando il sottotetto viene convertito in un ambiente abitativo o utilizzabile con continuità. In questi casi, la protezione contro l'umidità è vitale per garantire il comfort e la salubrità dell'aria interna, evitando la proliferazione di funghi e batteri dannosi per la salute. Anche nei tetti piani o a bassa pendenza, dove l'accumulo di acqua piovana è più probabile, l'impermeabilizzazione è essenziale per prevenire infiltrazioni immediate. Senza questa barriera, l'acqua penetra nelle strutture, causando marciumi e degrado dei materiali interni ed esterni.
  • Come si realizza l'isolamento termico in una nuova copertura?
    Nella costruzione di nuovi tetti, l'isolamento termico si ottiene generalmente installando pannelli isolanti posizionati direttamente sulle travi prima della posa delle tegole o del manto finale. Questo metodo crea una barriera continua che riduce gli scambi termici tra l'esterno e l'interno. In fase di ristrutturazione o se si vuole intervenire senza alterare l'estetica esterna, i pannelli isolanti possono essere applicati sotto le travi, all'interno del solaio. L'efficacia dipende dal materiale scelto e dallo spessore, ma l'obiettivo rimane minimizzare la dispersione di calore in inverno e il surriscaldamento in estate.
  • È sicuro fare lavori di impermeabilizzazione o isolamento del tetto da soli?
    No, i lavori di copertura comportano rischi elevati legati alla caduta dall'alto e alla manipolazione di materiali pesanti in quota. Per questo motivo, è fortemente consigliato affidarsi a ditte specializzate dotate di attrezzature di sicurezza specifiche, come imbracature, ponteggi stabili e dispositivi di protezione individuale. Un intervento eseguito in modo amatoriale non solo mette a rischio la vita del lavoratore, ma rischia anche di compromettere l'efficienza della copertura stessa. Una posa errata dei pannelli isolanti o delle guaine impermeabilizzanti può portare a perdite future e a inefficienze energetiche difficili da correggere successivamente.
  • Quale ruolo gioca la circolazione dell'aria nella durata del tetto?
    La circolazione dell'aria è fondamentale per la longevità della struttura perché permette di smaltire il calore accumulato durante l'irraggiamento solare estivo, evitando il surriscaldamento dei materiali. Inoltre, garantisce il mantenimento di livelli di umidità costanti, prevenendo la condensazione che potrebbe deteriorare legno, isolanti e strutture portanti. Una ventilazione adeguata, spesso ottenuta attraverso canalette o valvole di sfiato, mantiene i materiali integri nel tempo, differenziando la temperatura interna da quella esterna e proteggendo l'edificio dagli sbalzi termici che causano dilatazioni e contrazioni dannose.

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