isolante per tetti

L'isolamento termico del tetto - princìpi di funzionamento

Un appartamento non sufficientemente coibentato non trattiene il calore prodotto artificialmente e ne provoca la dispersione. Aumentare l'intensità del riscaldamento (oppure, in estate, del condizionatore) non migliora di molto la situazione, e costituisce anzi un rimedio precario e fittizio. L'unico risultato tangibile è infatti un maggiore dispendio energetico. Un adeguato isolamento delle pareti rende invece gli ambienti interni più vivibili in ogni stagione, riducendo il consumo di energia ed evitando il disperdersi del calore.

Particolare importanza riveste poi l'isolamento termico del tetto, dato che il calore tende a spostarsi verso l'alto, e quindi a disperdersi verso l'esterno se non viene a contatto con materiali che fungano da 'barriere' abbastanza resistenti.

Con pareti e coperture ben isolate, infatti, il calore accumulato nell'ambiente, non trovando una via d'uscita (fluirebbe infatti per sua natura all'esterno, dove l'escursione termica è maggiore) viene rilasciato verso l'interno, rendendo le stanze vivibili e confortevoli anche dopo lo spegnimento dell'impianto di riscaldamento. In estate, poi, un tetto isolato costituisce una vera e propria 'barriera' contro i raggi del sole, ostacolando e impedendo l'attraversamento e la loro penetrazione all'interno dell'edificio.

isolamento tetto

ThermaWrap - Isolante per il tetto, 400 mm x 5 m x 3,7 mm, sottile

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,53€


Il polistirene e gli altri materiali adatti all'isolamento del tetto

isolamento in polistireneL'isolamento del tetto consiste, fondamentalmente, nell'applicazione di pannelli - di materiali e dimensioni variabili - immediatamente sotto il manto di copertura. Un metodo attualmente molto diffuso è quello del tetto ventilato, che prevede una intercapedine tra la copertura e la guaina isolante, in modo da creare il cosiddetto 'effetto camino' e una ventilazione naturale.

I materiali isolanti devono ovviamente essere inalterabili al caldo e resistenti alle dilatazioni che si verificano con l'aumento della temperatura. Il materiale più usato è oggi il polistirene espanso sinterizzato (EPS). Vengono poi utilizzati anche pannelli in poliuretano espanso, oppure lastre in fibra di legno - che possono essere rivestite in pittura o vernice - o ancora pannelli in lana di vetro rivestiti in cartongesso, in sughero e in roccia.

La scelta del materiale può dipendere da vari fattori: tra questi vanno menzionati il luogo dell'intervento e il periodo dell'anno (ovvero, la decisione avviene in base al risultato da ottenere: difesa dal freddo o dal caldo). I pannelli più utilizzati sono, come si diceva, quelli in polistirene espanso. Semplici da montare, efficaci e facilmente reperibili sul mercato, sono economici, hanno un bassissimo impatto ambientale e rispettano tutte le normative dell'Unione Europea in materia.


  • Quando ci si occupa del fai da te, spesso e volentieri ci si può trovare a doversi occupare del proprio giardino o dell’ allestimento anche esterno della propria casa. La tettoia rientra sicuramente n...
  • Copertura tetto Il tetto è la parte la parte finale di un immobile. In genere, il tetto coincide con l’ultimo piano dell’edificio e si compone di una struttura portante detta “sistema tetto” e di una parte protettiva...
  • isolamento termico tetto La soluzione che spesso viene adottata è quella pratica dell'innalzamento del livello della temperatura interna, che però non porta ad altro se non a un consumo incredibile d'energia. La soluzione più...
  • costruzione tetto ventilato Una delle soluzioni più apprezzate è quella del tetto ventilato. Questa scelta a dire il vero non è propriamente libera se si decide di realizzare un tetto a falde di qualsiasi tipo, dal momento che è...

ThermaWrap, Rotolo isolante per pareti e pavimenti, 1050 mm x 7m x 3,77 mm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 25,51€


isolante per tetti: Vantaggi derivati dall'isolamento del tetto

La realizzazione di un tetto isolato influisce direttamente sul risparmio energetico. Un appartamento adeguatamente isolato ha infatti bisogno di un uso molto più limitato - in alcuni casi l'utilizzo viene quasi azzerato - dell'impianto di riscaldamento (nocivo per le emissioni di anidride carbonica) in inverno, e rende praticamente inutile il condizionatore in estate, garantendo un notevole risparmio sulla bolletta, alla voce 'consumo di energia elettrica'.

Si calcola che se tutti gli appartamenti italiani fossero correttamente isolati, le emissioni di anidride carbonica (CO2) calerebbero di circa il venti percento. Proprio per questo motivo, la manovra finanziaria del 2007 ha previsto per la prima volta delle agevolazioni fiscali, mirate a incentivare interventi di questo genere, finalizzati cioè al risparmio energetico e alla tutela dell'ambiente.

Un tetto isolato assicura inoltre una efficace protezione contro il fastidioso fenomeno della condensa, responsabile della formazione di muffa e di macchie di umidità che deteriorano i materiali di costruzione. Viene infine garantito un migliore isolamento acustico, che rende più confortevole e vivibile l'appartamento. È in ogni caso consigliabile, prima di mettersi al lavoro, informarsi sulle norme e leggi locali da rispettare.



COMMENTI SULL' ARTICOLO