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Umidità

Aggiornato il 03 ottobre 20133 capitoli4 domande frequenti
Umidità

Umidità

L'umidità è un nemico giurato per quanto riguarda l'aspetto estetico degli ambienti interni agli immobili è l'umidità, che si manifesta specialmente sui muri, sotto forma di muffa da condensa, che si ripropone e si riforma ogniqualvolta si tenti di eliminarla. Solitamente le parti interessate dall'umidità all'interno di una stanza sono le pareti in corrispondenza di zone fredde che non sono isolate correttamente a livello termico, o anche sotto i pavimenti, soprattutto quelli in parquet, quando ci si trova di fronte ad un rigonfiamento delle lastre di legno. La muffa da condensa che produce l'umidità sui muri rappresenta sempre un pericolo per qualsiasi tipo di immobile, infatti si cerca sempre di nascondere le macchie coprendole con gli armadi o con complementi d'arredo che siano adatti a coprire l'antiestetica muffa, senza sapere che in realtà il problema non si elimina coprendolo. Non è da sottovalutare l'aspetto poco salutare degli ambienti che contengono le muffe, infatti le colonie di micro-organismi vegetali e di batteri potrebbero nuocere alla salute, poiché si vivrebbe in ambienti poco sani.

Cause della muffa da condensa e dell'umidità sui muri

La causa principale della formazione della muffa da condensa è l'umidità che si trova all'interno delle abitazioni, soprattutto durante il periodo invernale, quando la temperatura interna è maggiore rispetto a quella esterna e si viene a creare una forte escursione termica che influisce sull'aspetto estetico dei muri dell'immobile. Quando l'umidità aumenta, con il calore dei riscaldamenti, l'aria presente nella stanza non riesce ad assorbire tutta l'acqua contenuta in essa e quindi cominciano a comparire le prime macchie di muffa da condensa che solitamente ha un colore che varia dal verde al nero. Gli ambienti affetti da eccessiva umidità sui muri sono solitamente quelli isolati in modo inadeguato, in cui le infiltrazioni provenienti dall'esterno si inseriscono tra i muri della casa ed i pannelli impiegati per garantire l'isolamento termico; un'altra causa della presenza della muffa da condensa è lo scarso ricambio di aria all'interno delle stanze di un qualsiasi immobile, infatti è bene far arieggiare gli ambienti ogni due o tre ore, per garantire una corretta proporzione tra aria e gocce d'acqua presenti in essa. Anche l'orientamento dell'abitazione può essere causa della comparsa di muffa da condensa e della proliferazione dell'umidità, infatti gli ambienti poco soleggiati e quindi esposti in luoghi all'ombra, non permettono alle pareti di respirare bene. E' consigliato, inoltre, mantenere in casa una temperatura non molto alta, dal momento che l'azione del caldo favorisce l'aumento di gocce d'acqua nell'aria, causando la formazione di aloni che logorano anche la superficie della pittura, con conseguente anti-esteticità.

Rimedi contro l'umidità sui muri e contro la muffa da condensa

Esistono dei rimedi molto semplici ed economici per eliminare la muffa e l'umidità dalle abitazioni, a cominciare dall'installazione di qualche deumidificatore all'interno della casa, da scegliere in base alla grandezza delle stanze; i deumidificatori catturano l'acqua in eccesso nelle stanze e rilasciano aria pulita, che garantisce un migliore stile di vita ed una casa maggiormente armonizzata in tutte le sue componenti. Oltre a questa soluzione è possibile fare appello ad un buon isolamento termico, sia esso interno che esterno, poiché evita alle mura di subire degli sbalzi di temperatura troppo eccessivi e riduce la presenza dell'umidità. Per aiutare a respirare gli ambienti casalinghi bisogna anche scegliere delle vernici per pareti che siano traspiranti e non blocchino il passaggio di aria; inoltre è bene utilizzare dei prodotti anti-muffa prima di tinteggiare di nuovo gli ambienti della casa, per evitare che i batteri della muffa proliferino.

Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali della muffa da condensa sulle pareti?
    La muffa da condensa nasce principalmente dallo squilibrio tra umidità interna e temperatura superficiale dei muri. In inverno, il calore degli impianti riscalda l'aria, aumentandone la capacità di trattenere vapore acqueo; quando quest'aria calda e umida tocca superfici fredde (come muri mal coibentati o ponti termici), il vapore condensa formando goccioline. A ciò si aggiungono scarsa ventilazione, orientamento poco soleggiato dell'immobile e infiltrazioni esterne. Nascondere le macchie con mobili non risolve il problema, poiché l'umidità persiste e favorisce la proliferazione di microrganismi dannosi.
  • Come posso prevenire la formazione di muffa in casa?
    Per prevenire la muffa è fondamentale gestire il microclima domestico. Arieggia gli ambienti ogni due-tre ore, preferibilmente incrociando le correnti d'aria, per rinnovare l'atmosfera senza raffreddare eccessivamente le strutture. Mantieni una temperatura costante e non troppo elevata, poiché il caldo intenso aumenta l'evaporazione dell'umidità. Utilizza deumidificatori dimensionati alla metratura delle stanze per assorbire l'eccesso di vapore. Infine, assicurati che l'isolamento termico sia efficace e scegli vernici traspiranti che permettano ai muri di 'respirare', evitando il ristagno di umidità all'interno dell'intonaco.
  • È sicuro vivere in ambienti con muffa visibile?
    No, non è sicuro. La muffa non è solo un fastidio estetico ma un rischio per la salute. Le colonie di funghi e batteri rilasciano spore nell'aria che possono causare o aggravare problemi respiratori, allergie e irritazioni cutanee, specialmente in bambini, anziani o soggetti immunodepressi. Ignorare il problema o coprirlo semplicemente con tende o mobili prolunga l'esposizione a questi agenti nocivi. È necessario intervenire tempestivamente eliminando la fonte di umidità e bonificando le superfici infestate per ripristinare un ambiente salubre.
  • Che tipo di vernice devo usare per trattare i muri colpiti da umidità?
    Dopo aver rimosso la muffa esistente, è essenziale applicare vernici specifiche per ambienti umidi. Scegli prodotti traspiranti che non creino pellicole impermeabili, permettendo così all'umidità residua nel muro di disperdersi verso l'esterno invece di accumularsi. Prima della tinteggiatura, applica sempre un trattamento antimuffa e antitelo per disinfettare l'intonaco e impedire la rapida ricomparsa delle spore. Se l'umidità deriva da infiltrazioni strutturali o ponti termici gravi, la sola verniciatura non basta: sarà necessario intervenire con isolamenti termici interni o esterni adeguati.

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