umidità di risalita

Pareti

Intonaco traspirante contro l'umidità di risalita

Per combattere il deterioramento della muratura degli edifici è necessario utilizzare l'intonaco traspirante contro l'umidità di risalita.

di Redazione

10 febbraio 2016

Che cos'è l'umidità di risalita?

Con umidità di risalita si intende uno dei principali fenomeni alla base del danneggiamento di intonaci e calcestruzzi. A differenza di altre forme di umidità, quella di risalita si verifica a livello del suolo, di pianterreni e scantinati, e si innalza lungo le pareti di un edificio, sfruttando le caratteristiche di capillarità dell'acqua. In realtà, è necessario specificare che i danni provocati alle murature non sono causa diretta dell'acqua, in quanto quest'ultima può causare soltanto muffe e annerimento delle pareti, comunque pericolosi per la salute dell'uomo. Gli intonaci in realtà vengono danneggiati dalla presenza di sali minerali che vengono trasportati insieme all'acqua lungo le mura delle abitazioni.

Perché si verifica?

Il fenomeno dell'umidità di risalita ha un'origine di tipo elettrico, che si instaura tra le pareti capillari e le molecole d'acqua che si trovano nel sottosuolo. Per rendere al meglio l'idea possiamo dire che l'acqua viene praticamente attirata verso l'alto da forze elettriche che si generano per sfregamento. Tuttavia non sempre l'umidità di risalita può essere originata solamente dalla presenza di falde sotterranee. In alcuni casi, infatti, può anche dipendere dalla presenza di piccole quantità di sali minerali all'interno dei materiali utilizzati per la costruzione degli edifici. In altri, invece, potrebbe essere il risultato di perdite fognarie e di condotte di scarico. I sali minerali presenti all'interno delle deiezioni umane, infatti, si annidano facilmente all'interno dei materiali edili, danneggiandoli. Ad ogni modo quale che ne sia la causa, una buona soluzione per risolvere il problema è certamente acquistare e utilizzare un buon intonaco traspirante contro l'umidità di risalita.

Che cos'è l'intonaco traspirante contro l'umidità di risalita?

L'intonaco traspirante contro l'umidità di risalita è una tipologia di intonaco protettivo, generalmente realizzato utilizzando la calce naturale. La combinazione ad esempio di quest'ultima con altri elementi naturali, come la pozzolana amorfa, contrasta la diffusione dei danni provocati da sali e umidità, aspirando e asciugando molto velocemente le sostanze saline. Affinché, ad ogni modo, un intonaco traspirante risulti efficace devono sussistere alcune condizioni. In primo luogo deve possedere un'elevata capacità deumidificatrice, magari accelerando il processo attraverso l' evaporazione delle sostanze saline, e il loro conseguente assorbimento. In secondo luogo è assolutamente necessario che la sua capacità di assorbimento sia superiore rispetto a quella della muratura danneggiata, in modo da poter risucchiare dall'edificio tutta l'umidità presente. Una volta acquistato questa tipologia di intonaco è davvero molto facile da applicare, e può essere stesa anche senza l'aiuto di un professionista, sebbene sia sempre consigliato rivolgersi a personale esperto.

Metodi complementari per risolvere il problema

Oltre all'utilizzo dell'intonaco traspirante, esistono vari sistemi che opportunamente combinati possono prevenire o combattere la formazione dell'umidità di risalita. Una prima soluzione è di tipo chimico: introducendo infatti all'interno della pare una particolare emulsione a base di silani e silossosani, si può bloccare la capilarizzazione appena inizia a verificarsi. Questa tecnica viene comunemente chiamata taglio chimico, ed è molto efficace quando l'umidità di risalita non ha ancora provocato grossi danni. Un altro metodo è invece molto più compatibile con l'ambiente e consiste nella neutralizzazione della carica elettrica dell'acqua. Per far questo ci si serve di un piccolo dispositivo dotato di display, che genera piccole onde elettromagnetiche, di entità così ridotta da non essere dannose per la salute. Sono proprio queste onde a bloccare la risalita capillare dell'acqua. Insomma, per evitare danni ulteriori o per bloccarli sul nascere, è bene combinare l'utilizzo di queste diverse tecnologie.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra l'umidità di risalita e altri tipi di infiltrazioni?
    L'umidità di risalita si distingue perché origina dal terreno e sale verticalmente lungo le pareti grazie al fenomeno della capillarità, interessando tipicamente pianerottoli, scantinati e i primi metri delle murature. A differenza delle infiltrazioni piovane o delle perdite idriche puntuali, qui l'acqua non entra dall'esterno ma viene 'aspirata' dal sottosuolo. Il danno principale non è dato solo dall'acqua stessa, ma dai sali minerali che essa trasporta: questi cristallizzano nell'intonaco, causando distacchi, efflorescenze bianche e muffe, rendendo necessaria una soluzione specifica come l'intonaco traspirante.
  • Perché l'intonaco traspirante è efficace contro i sali?
    Questo tipo di intonaco, spesso a base di calce naturale e pozzolana, agisce come una spugna specializzata. Ha una capacità di assorbimento dell'umidità superiore a quella della muratura originale, permettendogli di 'risucchiare' l'acqua carica di sali dalle pareti interne. Una volta estratta, l'acqua evapora rapidamente grazie alla porosità del materiale, mentre i sali rimangono intrappolati nello strato superficiale dell'intonaco invece di cristallizzare distruttivamente sotto di esso. Questo processo protegge la struttura portante e previene il deterioramento continuo dell'intonaco tradizionale.
  • È possibile applicare l'intonaco traspirante da soli o serve un professionista?
    Sebbene tecnicamente l'applicazione possa essere eseguita anche da un bravo hobbista, è fortemente raccomandato rivolgersi a personale esperto. La preparazione della superficie è critica: bisogna rimuovere completamente l'intonaco degradato fino a raggiungere il mattone sano e pulire la muratura dai residui salini. Inoltre, lo spessore di posa e le tempistiche di asciugatura devono essere gestiti con precisione per garantire la traspirabilità corretta. Un errore in fase di applicazione potrebbe compromettere l'efficacia del trattamento, lasciando persistere l'umidità dietro il nuovo strato.
  • Cosa sono il taglio chimico e il neutralizzatore elettromagnetico?
    Sono metodi complementari all'intonaco per bloccare la risalita. Il taglio chimico consiste nell'iniettare nella muratura un'emulsione a base di silani o silossosani che crea una barriera impermeabile orizzontale, interrompendo fisicamente la capillarità; è ideale quando i danni non sono ancora estesi. Il neutralizzatore elettromagnetico, invece, è un dispositivo esterno che emette onde a bassa intensità per modificare la carica elettrica delle molecole d'acqua nel terreno, impedendole di risalire. Entrambi i metodi vanno valutati insieme all'intonaco per una soluzione completa.
  • Quali sono le cause principali oltre alla falda acquifera?
    Non solo le falde profonde causano il problema. Piccole quantità di sali minerali nei materiali originali dell'edificio possono contribuire al fenomeno. Inoltre, perdite nelle fognature o nelle condotte di scarico interrate sono colpevoli frequenti: i sali contenuti nelle deiezioni umane si infiltrano nel terreno e nelle fondamenta, alimentando la risalita capillare. Anche la mancanza di drenaggio intorno alla fondazione o l'uso di cementi moderni troppo densi sulle vecchie murature possono intrappolare l'umidità, rendendo indispensabile identificare la fonte specifica prima di intervenire.