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Intonaco deumidificante per pareti umide

Aggiornato il 14 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
stesura intonaco

Umidità e problemi possibili alle pareti domestiche

E' ormai sempre più frequente il problema dell'umidità all'interno degli edifici e perciò è importante scegliere delle soluzioni opportune per risanare al meglio eventuali danni o per scopi precauzionali. L'umidità di risalita capillare risulta essere tra i principali nemici delle case di oggi e può essere causata da accumuli di acqua mal gestiti o fondazioni che non siano state opportunamente impermeabilizzate ed ottimizzate. Le conseguenze dell'umidità possono essere frequentemente visibili anche ad occhio nudo e perciò è importante trovare la soluzione ideale. E' utile contrastare l'umidità soprattutto negli immobili che presentano diversi materiali costitutivi porosi, come tufo o anche semplici mattoni in maniera tale da evitare danni, talvolta disastrosi, in cui è possibile incorrere.

Danni legati all'umidità su pareti e superfici di casa

Le conseguenze dell'umidità all'interno di una casa possono essere particolarmente pericolose e dannose per la vivibilità e soprattutto per la sicurezza delle persone. L'eccessiva umidità può addirittura causare la polverizzazione delle giunture di malta o la perdita quasi totale di queste strutture, favorendo così lo sfaldamento della muratura che perde la sua stabilità. E' possibile rimediare alle conseguenze dell'umidità in casa o agire in maniera preventiva, in diversi modi: infatti si può procedere con l'impermeabilizzare le fondazioni o anche creare delle semplici, ma efficaci, barriere chimiche contro la risalita dell'acqua. In caso di primi effetti evidenti dell'accumulo di acqua a livello delle pareti, è fondamentale procedere con l'asciugatura e con l'eliminazione delle efflorescenze saline. Ci si può inoltre affidare a delle ottime soluzioni per rimediare all'eccesso di umidità domestica che sfruttino l'elettro osmosi, ovvero un fenomeno con cui poter contrastare efficacemente la risalita dell'acqua mediante capillarità.

Intonaco deumidificante per pareti umide: le soluzioni

Sono tante le soluzioni possibili per rimediare all'umidità, ma tra le principali che possono essere adottate in qualsiasi ambiente troviamo l'intonaco deumidificante per pareti umide. Tra i materiali maggiormente indicati per questa finalità, troviamo la malta di cocciopesto, un sistema di isolamento già noto ai romani. Questo è costituito di grassello, sabbia di fiume e residui di terracotta, ideale, anche all'epoca dell'Antica Roma, per l'impermeabilizzazione di vasche o cisterne in cui vi era notevole quantità di acqua. Dopo secoli di sperimentazioni, è stato possibile riprendere l'utilizzo di questo tipo di intonaco deumidificante per pareti umide grazie alla sua elevata funzionalità. Si tratta di materiale compatibile con qualsiasi superficie e che numerose aziende hanno deciso di utilizzare per restauri ed interventi di vario genere su edifici facenti parte di centri storici cittadini. Un sistema ideale e particolarmente vantaggioso, oltre che in perfetta sintonia, sia dal punto di vista architettonico che estetico, con ogni tipo di superficie a cui applicarlo.

intonaco deumidificante per pareti umide

E' importante procedere alla realizzazione di un intonaco deumidificante per pareti umide nella maniera più corretta possibile. Infatti bisogna seguire alcune regole d'arte per procedere alla miglior composizione possibile dell'intonaco macroporoso deumidificante. Bisogna, innanzitutto, utilizzare una opportuna quantità d'acqua, riportata dalle aziende produttrici dei materiali: troppa acqua potrebbe risultare un danno per l'intonaco ed indebolirlo notevolmente. Inoltre, fondamentale sarà l'opportuna miscelazione degli ingredienti, amalgamandoli per bene con l'acqua. Per tale procedura è consigliabile l'utilizzo di una betoniera che garantirà un ottimo risultato. Importanti anche le linee guida in merito al periodo di installazione di un intonaco: consigliabile il periodo tra marzo ed ottobre, evitando la lavorazione a temperature eccessivamente calde nel periodo estivo. Questo perché il freddo eccessivo può far gelare l'acqua che costituisce l'intonaco, mentre il caldo, viceversa, può farne perdere una buona quantità.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente l'intonaco deumidificante e come funziona?
    L'intonaco deumidificante è un rivestimento speciale progettato per assorbire e disperdere l'umidità di risalita capillare dalle fondamenta verso l'alto. Funziona creando una barriera fisica e chimica che interrompe il flusso capillare dell'acqua nei muri. Spesso contiene componenti come il cocciopesto, una mistura tradizionale di grassello, sabbia e laterizi frantumati, nota per la sua capacità di impermeabilizzare e respirare. Applicando questo strato sulle pareti interne, si permette all'umidità intrappolata nel muro di evaporare gradualmente senza danneggiare gli intonaci superficiali o la struttura portante, ripristinando il microclima sano dell'ambiente.
  • Quali sono i segnali evidenti che indicano la necessità di applicare questo intonaco?
    I sintomi principali dell'umidità di risalita includono macchie scure e irregolari sulla parte inferiore delle pareti, spesso accompagnate da efflorescenze saline, ovvero depositi biancastri cristallini. Si può notare anche il distacco della pittura o della carta da parati, il rigonfiamento di zoccolini in legno e un odore persistente di muffa. In casi avanzati, la muratura stessa può iniziare a polverizzarsi o sfaldarsi a causa della degradazione del malto. Se osservi questi segni, specialmente al piano terra o nei seminterrati, è fondamentale intervenire tempestivamente con un intonaco deumidificante per arrestare il deterioramento strutturale e prevenire rischi per la salute legati alla muffa.
  • È necessario rimuovere completamente il vecchio intonaco prima di applicare quello nuovo?
    Sì, è assolutamente indispensabile rimuovere tutto il materiale originale compromesso dall'umidità fino a raggiungere la muratura sana. Non basta stendere il nuovo intonaco sopra quello vecchio: l'umidità continuerebbe a risalire e il nuovo strato si staccherebbe rapidamente. Prima dell'applicazione, è cruciale eliminare tutte le efflorescenze saline e asciugare il muro il più possibile. La preparazione della base garantisce che l'intonaco deumidificante aderisca correttamente e possa svolgere la sua funzione di drenaggio e dispersione dell'umidità senza interferenze. Una rimozione accurata è il primo passo per un intervento duraturo ed efficace.
  • Come si prepara correttamente la miscela di intonaco deumidificante?
    La preparazione richiede precisione: bisogna rispettare rigorosamente le dosi di acqua indicate dal produttore, poiché un eccesso di liquido indebolisce la struttura finale. Gli ingredienti, come grassello, sabbia e cocciopesto, devono essere amalgamati perfettamente per ottenere una consistenza omogenea. Si consiglia l'uso di una betoniera o di un mixer elettrico per garantire una mescolanza completa e priva di grumi. Una miscela ben eseguita assicura le proprietà macroporose necessarie per l'evaporazione dell'umidità. Seguire le istruzioni tecniche del fornitore è vitale per mantenere le caratteristiche prestazionali del prodotto e evitare crepe o distacchi successivi.
  • In quale periodo dell'anno è consigliato eseguire i lavori di intonacatura?
    Il periodo ideale per applicare l'intonaco deumidificante va da marzo a ottobre, evitando i mesi invernali più freddi. Le condizioni climatiche devono essere miti: il freddo intenso può causare il gelo dell'acqua presente nell'intonaco fresco, compromettendone la presa e la resistenza meccanica. Al contrario, durante l'estate bisogna fare attenzione alle ondate di calore eccessive, che potrebbero far evaporare l'acqua troppo velocemente, impedendo una corretta idratazione del cemento o del grassello. Lavorare in un intervallo termico stabile favorisce una presa uniforme e massimizza la durata dell'intervento di risanamento.

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