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Perline

Aggiornato il 30 aprile 20124 capitoli5 domande frequenti
perline in legno

Perchè conoscerlo:

Il fai da te è un hobby che riscuote sempre più successo, e sempre più adesioni in ogni parte del mondo. Prima di conoscere i suoi vantaggi, che risultano comprensibilmente molto allettanti per sempre più persone, bisogna chiarire cos’è il fai da te. Spesso si parla di fai da te come se si parlasse del potare le piante o del ristrutturare un muro. Non c’è cosa più sbagliata. Il fai da te, infatti, non è un ‘operazione, bensì quella tecnica che viene utilizzaa per praticare tante varie operazioni, diverse tra loro per grandezza e per settore. Si tratta, infatti, di una tecnica che prevede che l’ operazione sia eseguita da dilettanti, e non da professionisti del settore, quindi che chiunque si occupi di una qualsiasi operazione lo faccia per un lavoro proprio, in particolare verso qualcosa di proprio, come ad esempio la propria casa o il proprio giardino, e non per professione, come invece accade per i professionisti, che da queste operazioni, tra l’ altro svolte ad opere d’ arte, cosa difficile da raggiungere per un fai da te, vengono pagati con del denaro. I fai da te, invece, limitano il proprio campo di azione, quindi, alle cose di proprie proprietà, e svolgono le operazioni tramite il faid a te per diletto e per propria utilità. Questo fa si che tutti, indipendentemente dalla propria età, dalle proprie conoscenze e competenze, dalle proprie necessità e dai propri scopi, possa occuparsi di fai da te, ovviamente nel proprio settore e campo di interesse: chi ama le piante può quindi dedicarsi al giardinaggio, chi ama i motori può invece occuparsi della loro manutenzione, chi ama la personalizzazione può occuparsi del restauro e così via. Quindi, attraverso il fai da te, chiunque può occuparsi di una propria passione, imparando tecniche al proposito, migliorando le proprie capacità manuali e pratichee quindi coltivandola nel migliore dei modi e, a poco a poco, divenendo un esperto nel settore, accumulando conoscenze ed esperienze. Il fai da te, quindi, permette di svolgere dei lavori molto utili in qualsiasi settore, e questo comporta uno dei vantaggi più considerati e amati, in particolare in questo periodi di crisi economica: Attraverso il bricolage, infatti, è possibile risparmiare moltissimo denaro, in quanto tutte le operazioni di qualsiasi entità, grazie al fai da te possono essere svolte in maniera autonoma, quindi senza interpellare dei professionisti del settore, dei quali quindi sarebbe stato necessario remunerare la manodopera, spesso così salata da ricoprire anche l’ 80% della spesa complessiva del lavoro. In questo modo, è possibile occuparsi di un lavoro investendo un budget di gran lunga inferiore a quello che invece sarebbe stato necessario se fosse stato interpellato un professionista, oppure, utilizzando lo stesso budget, è possibile investire molto di più nella qualità dei materiali, cosa che prima non sarebbe stato possibile fare con un budget limitato. In questo modo, il lavoro non è solo svolto bene, ma è anche più duraturo, in quanto il materiale è pregiato, e quindi più affidabile e resistente. Infine, bisogna considerare il fatto che attraverso il fai da te è possibile rilassarsi e divertirsi allo stesso tempo, ma anche tenere impegnate il proprio tempo libero facendo qualcosa di interessante. Questo, infatti, fa in modo che si eviti di scocciarsi durante il proprio tempo libero, spesso tanto prezioso quanto mal speso. E spendere bene e in modo interessante il proprio tempo libero, vuol dire non solo non annoiarsi, ma anche evitare che la mente torni ai pensieri stressanti e seccanti della vita quotidiana, spesso molto, anzi troppo caotica, in quanto essa è concentrata su operazioni che non le permettono distrazioni, ma che allo stesso tempo sono molto piacevoli, per cui le evitano anche lo stress che deriverebbe dall’ occuparsi di operazioni verso le quali non si nutre nessun interesse. Inoltre, si sa, il fai da te permette anche di divertirsi molto, non solo perché permette di occuparsi di operazioni davvero molto piacevoli, ma anche perché può essere coltivato in compagnia. In questo caso, è possibile apprendere dagli altri e insegnare a propria volta delle tecniche nuove, divertirsi e socializzare, e stare in compagnia. Ovviamente, in questo caso è bene occuparsi di operazioni abbastanza modeste, in quanto spesso in compagnia la concentrazione tende a diminuire e a divenire molto scarsa. Se ci si occupasse di operazioni di grande entità e importanza, questo comporterebbe una mal riuscita del lavoro, e quindi anche notevoli danni in seguito. Invece, quando il fai da te viene eseguito in modo autonomo, questo ovviamente comporta una maggiore concentrazione, che è possibile ottenere soltanto quando si è davvero soli, cosa che comporta anche la possibilità di rilassarsi completamente, cosa difficilmente ottenibile quando si è in compagnia di altre persone. In questo caso, attraverso il fai da te ci si può occupare anche di quelle operazioni particolari e impegnative, che vanno eseguite con una certa concentrazione ma anche con determinate conoscenze. Per condurre bene a termine questi lavori, e quindi per renderli davvero utili e vantaggiosi per i risultati ottenuti, è quindi necessario che ogni operazione sia eseguita con cognizione di causa: bisogna quindi informarsi su come effettuare tutti i procedimenti, cosa indispensabile affinchè il lavoro sia eseguito nel migliore dei modi e comporti un buon risultato, bisogna conoscere tutti i materiali da utilizzare, in quanto questo è indispensabile affinchè si utilizzi sempre il materiale più idoneo per ogni lavoro, e bisogna imparare a maneggiare bene gli strumenti di lavoro, in quanto un loro errato utilizzo potrebbe comportare dei danni irreversibili ai materiali utilizzati o a tutto il lavoro.

Cosa sono:

Le perline sono un materiale utilizzato nel campo edile, costituite sia di legno che di PVC. Esse vengono utilizzate laddove vi siano necessità sia di tipo estetico che di tipo funzionale di una copertura o di un rivestimento. Dal punto di vista estetico, esse donano il calore del legno, quindi mirano a creare un ambiente caloroso, familiare, piacevole e caldo, che riporti l’ individuo a sentirsi “ a casa” e dona all’ ambiente un carattere rustico e intimo. Per quanto riguarda le esigenze funzionali che possono essere risolte tramite l’ ausilio di perline, in genere queste riguardano la necessità di limitare e di isolare l’ umidità dagli ambienti, magari qualora questi siano esposti a vapori, come ad esempio accade nelle sale da bagno o nelle saune (vediamo infatti che le perline sono molto utilizzate nelle saune), ma anche nelle cucine, dove spesso l’ acqua e i sughi provocano delle esalazioni di vapore, o luoghi in cui siano presenti delle piscine “al chiuso”. Sul mercato le perline possono essere reperite in varie misure, con spessore minimodi 10 mm e massimo di 40 mm, con una larghezza che parte dai 100 per arrivare a circa 150 mm e, in alcuni casi, anche di più, mentre la lunghezza è di minimo 2 metri, per arrivare a circa 5 metri. Esse prevedono delle sagomature a maschio o a femmina, in modo da assicurare una posa in opera molto semplice e veloce. Esse possono utilizzate anche per l’ esterno, ma in questo caso vanno accuratamente rivestite di materiali di protezione, così come, se vengono utilizzate per l’ interno, vanno trattate con materiale antitarlo e possono anche essere lucidate per una migliore resa estetica. Possono essere posate con i collanti, ma in genere si sceglie di supportarle con una struttura di listelli di legno assicurati alla parete.

Perline in legno:

Le perline in legno vengono utilizzate in particolare come rivestimenti di ambienti e di mobili, soprattutto per le rifiniture del soffitto. In mercato è possibile reperirne di varia tipologia e provenienza: esse divergono fra loro, oltre che per le dimensioni, anche per le essenze di cui sono costituite: vi sono perline di pino, di castagno, di abete, dir overe, di larice ecc ecc, che possono essere applicate all’ interno come all’esterno. Lo spessore è di minimo 1 cm, ma può arrivare anche a 3 cm, mentre la larghezza è di 5 cm minimo a 15 cm massimo. L’ altezza, invece, varia dai 2 ai 5 m, a seconda delle esigenze del cliente. Possono essere acquistate sia grezze, da verniciare e lucidare a proprio piacimento, sia prefinite, quindi pronte da posare. Una volta posate, esse donano all’ ambiente quel calore che soltanto il legno può dare, e creano un’ atmosfera accogliente e intima. Sono quindi ottime soluzioni per taverne, baite, case di campagna o di montagna, ma anche per palestre e saloni di bellezza.

Perline in pvc:

Le perline in pvc, più che per esigenze estetiche, per fronteggiare le quali in genere si prediligono le perline in legno, vengono generalmente utilizzate per fare fronte a delle esigenze funzionali. Esse, infatti, sono largamente utilizzate in quegli ambienti troppo esposti alla presenza di umidità, che potrebbe causare, su un muro “nudo”, la comparse di muffe, cosa che provocherebbe, oltre al danno estetico, anche la comparsa di batteri e di cattivo odore. Le perline in pvc quindi sono molto utilizzate sia negli ambienti privati che nei locali pubblici. Nel primo caso, esse vengono utilizzate particolarmente in cucina, dove le esalazioni di vapore che provengono dall’ acqua o dai sughi fatti bollire sul fuoco potrebbe causare umidità, e in bagno,dove ovviamente l’ acqua calda delle docce o delle vasche da bagno potrebbe causare i medesimi effetti. Nei locali pubblici, invece, esse vengono utilizzate, per lo stesso motivo, nelle palestre e nei saloni di bellezza, in particolare nelle saune, ove ovviamente i vapori dell’ aria causano grossi problemi di umidità. Esse, però, risultano ottime anche come rivestimenti di pareti nei locali in cui è necessario mantenere un ‘ottima e semplice pulizia, come ad esempio nelle cucine dei ristoranti e delle tavole calde, in cui i fornelli tenuti accesi per lungo tempo possono provocare non solo il solito problema di umidità, ma anche la caduta della vernice dalle pereti, o anche la presenza di macchie difficilmente rimovibili: le perline in pvc, infatti, sono facilmente ripulibili con una spugna, un panno pelle, un secchio di acqua e un normale detersivo sgrassante.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra perline in legno e in PVC?
    La scelta dipende principalmente dall'ambiente e dalle priorità estetiche o funzionali. Le perline in legno offrono un calore visivo e tattile unico, ideali per creare atmosfere rustiche, accoglienti e naturali in salotti, camere o taverne. Tuttavia, richiedono manutenzione specifica come trattamenti antitarlo e verniciatura. Al contrario, le perline in PVC sono la soluzione pratica per ambienti ad alta umidità come bagni, saune, cucine o palestre. Il loro vantaggio principale è l'impermeabilità totale e la facilità di pulizia con semplici detergenti, evitando problemi di muffe e deformazioni dovute all'acqua.
  • Come si calcola il numero di perline necessarie per coprire una parete?
    Per calcolare il quantitativo, misura l'altezza e la larghezza della superficie da rivestire in metri, ottenendo l'area totale in metri quadri. Successivamente, controlla le dimensioni delle perline che intendi acquistare; la larghezza standard varia solitamente tra 10 e 15 cm, mentre la lunghezza può andare da 2 a 5 metri. Dividi l'area totale della parete per l'area coperta da una singola perline (larghezza x lunghezza). È fondamentale aggiungere sempre un margine di sicurezza del 10-15% per tagli, errori di posa o eventuali riparazioni future, poiché le perline si montano spesso a incastro maschio-femmina.
  • È possibile installare le perline direttamente sulla parete esistente?
    Tecnicamente sì, ma non è la procedura consigliata per una posa durevole e professionale. La norma e l'esperienza suggeriscono di creare prima una sottostruttura, ovvero un telaio di listelli di legno fissati alla parete. Questa struttura crea un'intercapedine utile per nascondere cavi elettrici, tubazioni o per migliorare l'isolamento termico e acustico. Fissare le perline direttamente al muro può causare problemi di livellamento se la parete non è perfettamente piatta e non garantisce la stabilità necessaria, specialmente per perline pesanti in legno massello. La sottostruttura assicura inoltre una ventilazione che protegge il materiale dal contatto diretto con eventuali infiltrazioni.
  • Quanto costano le perline e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo delle perline varia significativamente in base al materiale e alla finitura. Le perline in PVC sono generalmente le più economiche, ideali per budget contenuti e progetti funzionali. Quelle in legno hanno prezzi diversi a seconda dell'essenza: il pino e l'abete sono le opzioni più accessibili, mentre legni nobili come rovere, castagno o larice hanno costi superiori. Inoltre, il prezzo aumenta se si scelgono perline prefinita (già verniciate o impregnate) rispetto a quelle grezze, che richiedono tempo e acquisto di prodotti specifici per la lavorazione finale. Considera anche i costi accessori per la sottostruttura e i fissaggi.
  • Le perline in legno possono essere usate all'esterno?
    Sì, le perline in legno possono essere installate all'esterno, ma solo se realizzate con essenze resistenti agli agenti atmosferici, come il larice o il rovere, e se sottoposte a una rigorosa manutenzione. È fondamentale applicare trattamenti protettivi specifici contro raggi UV, pioggia e variazioni termiche per prevenire crepe, deformazioni e attacchi biologici. Spesso, per esterni, si preferisce l'uso di perline in materiale composito o PVC appositamente trattato, che garantiscono durata senza bisogno di continue ritoccature. Se opti per il legno naturale, preparati a rinnovare il trattamento protettivo periodicamente per preservarne l'integrità e l'estetica nel tempo.

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