battiscopa bianco

Battiscopa

Battiscopa bianco

Il battiscopa banco, lavorato o liscio, dona grazia ai muri e sottolinea le tappezzerie e le tinte di ogni colore e stile, contribuendo a formare lo sfondo migliore per qualunque stile di arredamento.

di Redazione

22 luglio 2016

Battiscopa

La scelta dei battiscopa adatto alla propria casa è una delle operazioni che di solito sono considerate secondarie rispetto all'attenzione che si dà alla scelta dei mobili e delle stoffe per le tende e le tappezzerie. E' invece uno dei particolari che danno stile alla casa e finiscono l'arredamento, costituendo insieme alla tinte e alle tappezzerie il giusto sfondo per i mobili di qualunque stile. Se si è indecisi sul colore da utilizzare, il battiscopa bianco risolve ogni dubbio perché si adatta a qualsiasi tipo di stile di arredo. Il battiscopa bianco ha anche il valore aggiunto della praticità: essendo spesso laccato è molto facile da pulire e da riparare in caso di scheggiature accidentali. Di contro, occorre prestare maggiore attenzione ai segni che si possono causare con scope e aspirapolvere in quanto è più facile che si noti il segno lasciato, rispetto a quando si impiegano tonalità scure.

Battiscopa bianco

Una regola generale suggerisce di utilizzare battiscopa alti anche 10 centimetri se si hanno case con soffitti alti mentre nelle case moderne si tende a utilizzare quelli più bassi perché meno appariscenti. In realtà questa regola generale quando si usano i battiscopa bianchi può non essere valida. La profondità e la luce che il profilo bianco dona al muro alleggerisce molto l'effetto visivo che darebbe qualsiasi altro tipo di profilo o battiscopa di un altro colore, o di legno naturale. Generalmente si dice che il battiscopa deve essere dello stile o colore del pavimento, ma non è detto. Ci sono architetti e arredatori che preferiscono il contrasto fra pavimento e battiscopa; quello che invece trovano indispensabile è che il battiscopa sia identico in colore e stile alle cornici delle porte e delle finestre. Per le finestre questo coordinamento può essere più difficile da realizzare perché sottoposte a regole di urbanistica legate all'aspetto esterno dell'edificio. Si può intervenire all'interno, dove non si hanno vincoli, scegliendo le maniglie giuste, verniciando di bianco gli infissi interni e applicando , nel caso serva e si possa fare, decorazioni di boiserie.

Battiscopa bianco alto

Il battiscopa bianco può essere così alto da confondersi quasi con un lavoro di boiserie e di rivestimento del muro con una perlinatura, anche se generalmente può essere considerato battiscopa solo il profilo che raggiunge al massimo i venti centimetri di altezza, che è già un tipo di battiscopa impegnativo per qualsiasi tipo di arredamento. Si possono scegliere diversi tipi di lavorazioni e di modanature per il battiscopa ma quando li si sceglie, specialmente quelli molto alti, bisognerebbe aver presente che tipo di arredamento si vuol utilizzare: con uno stile classico, o minimal chic, un battiscopa bianco alto molto lavorato, specialmente sul lato più alto, può avere un bel risalto. Con uno stile molto moderno e stilizzato è forse meglio utilizzare un battiscopa bianco alto liscio e senza decorazioni. Un'altra particolarità dei battiscopa alti è quella di poter ospitare al suo interno fili e cavi e comprendere anche gli attacchi per le prese delle corrente o quelle della rete ethernet e della televisione. L'utilizzo dei battiscopa alti è anche un escamotage che facilita il posizionamento dell'impianto elettrico nelle ristrutturazioni.

Battiscopa bianco basso

Il battiscopa bianco basso è forse più adatto agli ambienti dai soffitti più bassi e con stili di arredamento che occupano molto delle spazio perimetrale delle stanze. In questo ultimo caso il senso del battiscopa è rifinire quella piccole parti di muro che restano scoperte e visibili. In molti casi è considerato molto elegante anche utilizzare un battiscopa bianco molto sottile, di circa quattro o cinque centimetri che dà una sensazione di allargare lo spazio. Molti belli anche i battiscopa bianchi bassissimi (uno o due centimetri) profilati da uno scuretto sottilissimo nella parte superiore che dà uno stacco stilistico di grande eleganza. Di solito, si tende ad utilizzare un battiscopa bianco basso negli ambienti più moderni e contemporanei, dove si prediligono linee nette e pulite, prive di decorazioni. In questo caso questo tipo di complemento risulta adatto perchè non è troppo invasivo, ma ricopre un ruolo funzionale e pratico, andando a rifinire al meglio l'angolo tra parete e pavimento e proteggendo la muratura dai segni che si possono provocare con le attrezzature per la pulizia.

Il colore delle pareti con il battiscopa bianco

Con il battiscopa bianco il colore delle pareti può essere di qualunque tipo, persino scuro, nonostante molte delle regole generali dell'arredamento dicano che il battiscopa deve essere o del colore del pavimento o di quello del muro. Una scelta stilistica molto elegante abbina il battiscopa bianco alto a un profilo modanato bianco in alto, fra muro e soffitto, con le pareti di qualsiasi colore a tinta unita oppure con tappezzerie di colori e disegni di tipo neoclassico, geometrico. Sono molto belli ed eleganti gli abbinamenti con varie gradazioni di grigio, in questo caso, che rimandano direttamente ai modi di decorare le case tipici degli ultimi anni del millesettecento. La scelta della tinta per le pareti, nel caso si decida di installare un battiscopa bianco, può spaziare tra molteplici colori, l'importante è valutare con attenzione come la tonalità scelta interagisca con il resto degli arredi, per evitare di inserire troppi colori forti in un unico ambiente.

Domande frequenti

  • È obbligatorio che il battiscopa abbia lo stesso colore del pavimento?
    No, non esiste una regola ferrea che imponga di abbinare il battiscopa al colore del pavimento. Anzi, molti architetti preferiscono creare un contrasto volontario tra i due elementi per dare più carattere all'ambiente. Ciò che è fondamentale per garantire coerenza stilistica è che il battiscopa corrisponda esattamente per colore e stile alle cornici delle porte e delle finestre. Questa uniformità crea un quadro armonioso, permettendo al bianco di fungere da elemento neutro che valorizza sia il pavimento che le pareti, indipendentemente dalle loro tonalità.
  • Quale altezza scegliere per il battiscopa bianco in base allo stile della casa?
    L'altezza ideale dipende dallo stile d'arredo e dall'altezza dei soffitti. Per stili classici o minimal chic, un battiscopa alto (fino a 20 cm) e lavorato aggiunge eleganza e risalto. Al contrario, negli ambienti moderni e contemporanei si preferiscono profili bassi (4-5 cm) o bassissimi (1-2 cm) con bordi sottili, poiché allungano visivamente lo spazio e risultano meno invasivi. Nei locali con soffitti molto alti, un battiscopa alto può bilanciare le proporzioni, mentre in quelli bassi è meglio optare per versioni sottili per non appesantire l'ambiente.
  • Il battiscopa bianco è pratico per la pulizia quotidiana?
    Il battiscopa bianco è generalmente molto pratico perché, essendo spesso laccato, si ripara facilmente in caso di scheggiature e si pulisce con semplicità. Tuttavia, presenta uno svantaggio estetico: i segni lasciati da scope, spazzole o aspirapolvere sono più evidenti rispetto a tonalità scure o neutre. Per mitigare questo problema, è consigliabile usare attrezzi con teste morbide o proteggere delicatamente il profilo durante le operazioni di pulizia. Nonostante la maggiore visibilità delle sporchezze, la sua versatilità cromatica lo rende una scelta eccellente per chi cerca adattabilità a qualsiasi stile.
  • Si possono nascondere i cavi elettrici nel battiscopa bianco?
    Sì, soprattutto se si scelgono modelli alti (vicini ai 20 cm), questi possono ospitare al loro interno fili e cavi elettrici. Questa soluzione è particolarmente utile nelle ristrutturazioni, poiché facilita il posizionamento degli impianti senza dover aprire le pareti. Alcuni modelli permettono addirittura di integrare le prese di corrente, la rete Ethernet o quelle televisive direttamente nel profilo. Oltre all'aspetto estetico pulito, questa funzione trasforma il battiscopa in un elemento tecnico strategico per gestire l'impianto elettrico in modo ordinato e invisibile.
  • Come abbinare il colore delle pareti con un battiscopa bianco?
    Il battiscopa bianco offre una grande libertà nella scelta della tintura delle pareti, potendo essere accostato anche a colori scuri o vivaci, contrariamente a quanto suggeriscono alcune regole tradizionali. Un abbinamento molto elegante prevede l'uso di gradazioni di grigio, che richiamano lo stile neoclassico, oppure pareti a tinta unita abbinate a cornici decorative bianche vicino al soffitto. È importante valutare attentamente come la tonalità scelta interagisca con il resto degli arredi: il bianco funge da cornice neutra, quindi evita di introdurre troppe tinte forti nello stesso ambiente per mantenere l'equilibrio visivo.