Come posare le piastrelle a parete
Il rivestimento in piastrelle di ceramica sulle pareti presenta numerosi vantaggi: è estremamente resistente, facile da curare e tenere pulito. Le piastrelle per pareti sono, di solito, più sottili di quelle per pavimenti perchè non devono sopportare carichi eccessivi e si usurano di meno in quanto non sussiste il problema del calpestio. Per piastrellare le pareti, il lavoro non differisce di molto da quello necessario per i pavimenti. Realizzate una coppia di regoli misura-piastrelle e iniziate la posa a partire dalla base proseguendo verso l’alto e controllando, durante il lavoro, che le piastrelle siano disposte con esattezza sia orizzontalmente che verticalmente. Effettuate la posa a settori di circa un metro quadrato alla volta, stendendo l’adesivo e fissando tutte le piastrelle intere usando gli appositi distanziatori a crocetta per ricavare le cosiddette fughe. Queste ultime vanno riempite applicando l’apposito stucco (che si prepara miscelandolo con acqua) con una spatola flessibile, poi premete bene e sagomatelo nelle fughe con un listellino tondo per asportarne l’eccesso. E’ importante pulire le piastrelle con uno straccio umido eliminando lo stucco delle fughe in eccesso, prima che questo indurisca definitivamente e diventi difficile da eliminare.
Posa piastrelle a parete
Quando è terminata la piastrellatura sopra ai listelli di base, attendete alcune ore prima di togliere i regoli e finire i bordi. Quando togliete i regoli fate attenzione a non spostare le piastrelle immediatamente a contatto. Negli angoli esterni o lungo i bordi in cui una piastrellatura termina, bisogna utilizzare particolari finiture. E’ possibile infatti usare piastrelle per bordi che hanno un lato arrotondato. Se in un angolo esterno se ne accostano due con i bordi arrotondati a contatto si realizza uno spigolo tondo molto bello a vedersi. Per quanto riguarda gli angoli retti, si utilizzano invece delle piastrelle chiamate"jolly" che hanno lungo un bordo una smussatura a 45 gradi, in modo da poter essere accostate in coppia senza che nessun spessore sia visibile. Questo tipo di finitura serve per realizzare spigoli ad angolo"secco" ma possono anche essere utilizzate come normali piastrelle (da questo deriva il loro nome).
Posare piastrelle
Quando si posano le piastrelle a parete bisogna verificare continuamente l’allineamento utilizzando una livella. Alcuni spigoli del muro non sono ben diritti e verticali e ciò può creare dei problemi di allineamento. Uno spigolo che rientra può essere raddrizzato con l’applicazione di uno spessore maggiore di adesivo, mentre se tende verso l’esterno si dovrà usare uno strato di adesivo più sottile. Uno spigolo anche lievemente irregolare si nota immediatamente per cui conviene distribuire eventuali irregolarità sulle pareti immediatamente adiacenti, in cui piccoli difetti possono essere molto meno rilevabili alla vista. Se si deve per forza creare una leggera "scalinatura" l’aspetto di irregolarità tra le piastrelle d’angolo e le altre può essere diminuito riempendo bene i giunti con adesivo. Gli angoli interni creano raramente dei problemi poiché le piastrelle tagliate possono essere sagomate in modo da seguire le variazioni rispetto alla verticale. Non date per scontato, quando tagliate le piastrelle per un angolo, che esse debbano necessariamente essere tutte uguali in quanto possono, al contrario, variare sensibilmente una rispetto all’altra e dovrebbero essere misurate e tagliate individualmente.
Come piastrellare
Quando si effettua la piastrellatura attorno agli accessori elettrici è necessario togliere la mascherina di copertura in modo da sagomare le piastrelle esattamente contro il bordo della scatoletta incassata. Terminata l’operazione di taglio, si può rimontare la mascherina che copre i bordi (anche irregolari) delle piastrelle. Lo stesso principio viene applicato per piastrellare intorno a qualsiasi altro elemento che si può facilmente asportare. E’ chiaro che meno oggetti si hanno da contornare con le piastrelle e più semplice diventa il lavoro, tuttavia è consigliabile prima di iniziare la posa di mettersi all’opera con il cacciavite. Per sagomare le piastrelle per prese, cassette elettriche, servizi idraulici ecc. si possono utilizzare apposite frese molto resistenti di acciaio vidio con l’ausilio di un minitrapano, oppure si può praticare il taglio con il tradizionale diamante a mano e squadro di metallo.
Piastrellare su piastrelle
Posare piastrelle è una soluzione molto comune per rendere impermeabili e facilmente pulibili le superfici, soprattutto quelle che si trovano in zone soggette allo sporco, come, ad esempio, la parete vicino al piano cottura in cucina o la zona lavello. In questi luoghi, infatti, è bene avere un rivestimento a parete che sia resistente, solido e non richieda particolari interventi per la sua manutenzione. Può capitare, però, che, con l'andare del tempo, le mattonelle a parete si rovinino e abbiano bisogno di essere sostituite. Normalmente, per cambiarle, occorrerebbe togliere il vecchio rivestimento e procedere con un nuova posa. Ci sono, però, alcune mattonelle pensate per poter essere posate al di sopra di quelle vecchie, velocizzando il lavoro e rendendolo più economico. Un'alternativa molto semplice ed economica è quella rappresentata dalla mattonelle adesive in pvc, realizzate in numerosi formati differenti e con effetti che possono riprodurre l'effetto legno, ma anche il cemento o il gres porcellanato. Queste piastrelle adesive sono molto comode, perchè hanno uno spessore ridotto e si possono posare semplicemente eliminando la pellicola protettiva posteriore, dopo aver sgrassato a fondo il vecchio rivestimento. Un'alternativa a questo tipo di mattonelle, solo le piastrelle in gres porcellanato a basso spessore, anche di soli 3 mm, che vanno incollate sul vecchio rivestimento. In questo caso, però, occorre tenere conto anche dello spessore del collante. Per piastrellare sulle piastrelle bisognerà tenere conto che occorrerà apportare alcune modifiche alle placche elettriche e ad eventuali profili esistenti, come quelli di porte e finestre, ma il costo del lavoro sarà inferiore rispetto a quello richiesto per eliminare il vecchio rivestimento e posare quello nuovo.
Domande frequenti
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È possibile posare nuove piastrelle direttamente sopra quelle vecchie?Sì, è una soluzione valida per risparmiare tempo e costi di demolizione, specialmente in cucine o bagni. Si possono utilizzare piastrelle adesive in PVC, leggere e facili da applicare dopo aver sgrassato perfettamente la superficie, oppure piastrelle in gres porcellanato a basso spessore (circa 3 mm) incollate con appositi adesivi. È fondamentale considerare che questa operazione aumenta lo spessore del muro, quindi bisognerà adattare le placche elettriche, i profili delle porte e delle finestre per garantire la chiusura corretta degli elementi.
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Come gestire gli angoli esterni e interni durante la posa?Per gli angoli esterni si usano piastrelle con il bordo arrotondato per creare uno spigolo tondo elegante, oppure piastrelle 'jolly' con smusso a 45 gradi per un angolo netto e moderno. Per gli angoli interni, le piastrelle tagliate possono essere sagomate per adattarsi alle imperfezioni del muro. Se gli spigoli non sono perfettamente verticali, si regola lo spessore dell'adesivo: più materiale negli angoli rientrati e meno in quelli uscenti, distribuendo le irregolarità sulle pareti adiacenti per minimizzare l'impatto visivo.
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Qual è il metodo migliore per tagliare le piastrelle intorno a prese e interruttori?Prima di iniziare, rimuovi le mascherine di copertura di prese e interruttori per lavorare sulla scatoletta incassata. Taglia la piastrella sagomandola esattamente contro il bordo della scatola. Una volta posata la piastrella, rimonta la mascherina che coprirà i bordi irregolari del taglio. Puoi effettuare questi ritagli precisi utilizzando un minitrapano con frese in acciaio al carbonio o tungsteno, oppure ricorrendo al tradizionale taglierino manuale con lama diamantata e squadra metallica per linee rette.
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Quanto tempo devo aspettare prima di rimuovere i regoli e rifinire i bordi?Dopo aver completato la posa delle piastrelle sui regoli guida, devi attendere alcune ore affinché l'adesivo fissi correttamente le mattonelle. Solo dopo questo periodo di asciugatura puoi rimuovere i regoli e procedere con la rifinitura dei bordi inferiori. Fai molta attenzione a non urtare o spostare le piastrelle immediatamente a contatto con i regoli durante la rimozione, per evitare che si stacchino o si spostino compromettendo la planarità del rivestimento appena realizzato.
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Come si esegue la stuccatura delle fughe correttamente?Applica lo stucco miscelato con acqua utilizzando una spatola flessibile, premendo bene per riempire completamente le fughe create dai distanziatori. Successivamente, sagoma lo stucco all'interno della fessura usando un listellino tondo per eliminare l'eccesso e dare uniformità. La fase critica è la pulizia immediata: rimuovi lo stucco residuo dalle piastrelle con uno straccio umido prima che indurisca definitivamente. Se lasciassi asciugare lo stucco sulla superficie, sarebbe molto difficile da rimuovere successivamente senza danneggiare la ceramica.










