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Piastrelle economiche

Aggiornato il 02 febbraio 20164 capitoli4 domande frequenti
pavimento classico

Piastrelle di seconda e terza scelta

Per risparmiare un po’ sul costo delle piastrelle si può evitare di comprare quelle di prima scelta e optare per quelle di seconda. Le piastrelle di seconda scelta di fatto sono quelle che vengono escluse dalla prima per mezzo di una classificazione eseguita da macchinari elettronici ben calibrati. In linea di massima sono mattonelle che in cottura hanno assunto una diversa tonalità di colore rispetto a quella impostata inizialmente o che presentano degli aloni più chiari o più scuri. In questo caso si acquistano a minor prezzo perché in qualche modo difettate ma danno la stessa garanzia di impermeabilità, di durevolezza e di resistenza che offrono quelle di prima scelta. La terza scelta invece non solo presenta difetti nel colore ma anche nella calibratura. Può accadere che le piastrelle abbiano misure diverse e siano più grandi o più piccole di quelle di prima scelta oppure abbiano lati non regolari cioè non uguali due a due nel caso di quelle rettangolari.

Piastrelle economiche

In commercio, poi, esiste una terza opzione per poter avere dei rivestimenti solidi e funzionali ad un prezzo contenuto; questa tipologia viene chiamata scelta commerciale ed è venduta sempre ad un costo assai economico. Si tratta di una via di mezzo fra gli elementi contenuti tra la prima e la seconda scelta. Talvolta viene spacciata per prima scelta a prezzi modici ma in realtà non è così e sulla confezione esterna non viene mai riportata la dicitura "prima scelta". In linea di massima trovare una prima scelta che abbia un costo inferiore ai 15 Euro non è possibile e le mattonelle presenti sul mercato a minor prezzo di prima scelta appartengono invece alla categoria della scelta commerciale. Questo tipo di rivestimento viene spesso utilizzato per effettuare campagne pubblicitarie e promozioni, con l'intento di attirare un maggior numero di clienti.

Piastrelle con un basso indice PEI

Quando si vanno a comprare le piastrelle, è necessario informarsi preventivamente dal rivenditore quale sia la durezza dello smalto che le ricopre. Tale durezza è conosciuta come indice PEI: una scala numerica che va da uno a cinque. Le ceramiche o il gres porcellanato con indice PEI pari a uno sono adatte per i rivestimenti murari già che non offrono una particolare resistenza ai graffi né all’usura. Quelle più idonee alle pavimentazioni hanno un PEI pari a tre o superiore e resistono molto bene al consumo dovuto dal continuo calpestio. L’indice PEI influisce di un dieci per cento sul prezzo finale del prodotto che si intende acquistare. Quindi per risparmiare è consigliabile scegliere un PEI basso nel caso di piastrelle da destinare ai rivestimenti che non hanno bisogno di una particolare durezza di smalto mentre per le pavimentazioni soggette a continue sollecitazioni è bene optare per un PEI pari a tre o superiore a seconda delle esigenze.

Piastrelle in pvc

Per scegliere piastrelle a basso costo si può valutare di acquistare quelle in pvc che, grazie alla versatilità del materiale di cui sono composte, possono imitare alla perfezione la ceramica, il cotto artigianale, il parquet, il gres o addirittura i marmi venati più pregiati e ricercati. Questa particolare tipologia di mattonelle offre un buon isolamento acustico e termico dei locali in cui vengono sistemate e consentono di esser posate in maniera rapida e semplice. Inoltre sono completamente anti incendio e hanno un ottimo grip ovvero sono anti scivolo. Esistono sul mercato varie tipologie di piastrelle in pvc a seconda dei materiali con cui vengono fabbricate o a seconda della posa che richiedono. Ad esempio ci sono quelle cosiddette omogenee composte principalmente da pvc e dai pigmenti coloranti che riescono a simulare alla perfezione qualsiasi tipo di materiale. Possono essere rigide o semirigide e grazie alla loro buona resistenza possono essere collocate in tutta sicurezza anche in ambienti esterni. Invece quelle eterogenee sono formate da un apposito strato in superficie che le protegge dall’usura e uno successivo adatto alla ripartizione omogenea dei carichi più uno strato inferiore che assicura un perfetto isolamento acustico e termico. Le piastrelle in pvc sono molto economiche e quelle di formato quadrato con trenta centimetri di lato hanno un costo al metro quadrato pari a 12 Euro mentre se le dimensioni aumentano si ha un leggero incremento nel prezzo di base fino ad arrivare ad un massimo di 18 euro al metro quadrato.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza reale tra piastrelle di prima, seconda e terza scelta?
    Le piastrelle di prima scelta sono perfette sotto ogni aspetto estetico e dimensionale. Quelle di seconda scelta presentano lievi difetti cromatici, come variazioni di tonalità o aloni, ma mantengono intatte le proprietà tecniche di impermeabilità e resistenza. La terza scelta, invece, subisce difetti anche nella calibratura, ovvero nelle dimensioni e nella regolarità dei lati, risultando quindi meno uniforme. Acquistare queste ultime permette un risparmio significativo, purché si accettino imperfezioni visibili o differenze di misura che potrebbero complicare la posa.
  • Cosa si intende per 'scelta commerciale' e come riconoscerla?
    La 'scelta commerciale' è una categoria intermedia tra la prima e la seconda scelta, venduta a prezzi molto bassi, spesso inferiori ai 15 euro al metro quadro. Non deve mai essere confusa con la prima scelta: sulle confezioni non compare mai la dicitura 'prima scelta'. Viene spesso usata nei volantini promozionali per attrarre clienti. Sebbene economica, garantisce comunque funzionalità e solidità, rappresentando un'ottima alternativa per chi vuole contenere i costi senza rinunciare a un rivestimento valido, accettando però standard qualitativi leggermente inferiori.
  • Come influenza il prezzo l'indice PEI e quando sceglierne uno basso?
    L'indice PEI misura la durezza dello smalto e varia da 1 a 5, incidendo per circa il 10% sul prezzo finale. Un PEI 1 indica una ceramica adatta esclusivamente ai rivestimenti murali, poiché poco resistente all'usura e ai graffi. Per le pavimentazioni, specialmente quelle ad alto traffico, è indispensabile un PEI 3 o superiore. Per risparmiare sui muri, dove l'usura è minima, puoi optare tranquillamente per un PEI basso, mentre per pavimenti devi investire in una maggiore resistenza per garantire durata nel tempo.
  • Conviene installare piastrelle in PVC per risparmiare?
    Sì, le piastrelle in PVC sono una delle soluzioni più economiche, costando tra i 12 e i 18 euro al metro quadro. Offrono numerosi vantaggi: isolano termicamente e acusticamente, sono antiscivolo, ignifughe e facili da posare. Possono imitare perfettamente ceramica, legno o marmo. Esistono versioni omogenee (più resistenti, adatte anche all'esterno) ed eterogenee (con strati multipli per comfort e protezione). Sono ideali per chi cerca un compromesso ottimale tra basso costo, estetica curata e facilità di installazione fai-da-te.

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