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Pavimento in resina fai da te

Aggiornato il 06 maggio 20164 capitoli4 domande frequenti
Stesura di un pavimento in resina

Perché adottare un pavimento in resina

Un pavimento in resina fai da te è una soluzione progettuale e di arredo innovativa e molto originale, lontana dalle solite proposte che circolano nel settore dell'interior design. Infatti permette di dare libero sfogo alla propria creatibità e di vivere in maniera inedita gli spazi di casa. Tra l'altro il pavimento in resina ha un effetto particolare che consente al rivestimento di adattarsi alla perfezione ai vari stili di arredo. Non bisogna dimenticare che il risultato è sempre unico, irripetibile e molto vantaggioso per tutta una serie di fattori: innanzitutto non necessita di grandi investimenti dal punto di vista economico ma garantisce un ottimo impatto estetico e una lunga durata nel tempo. Infatti i pavimenti in resina resistono molto bene sia agli urti e all'usura che all'azione degli agenti chimici contenuti nei detergenti; non si deve tralasciare il fatto che in origine questi rivestimenti erano usati in ambito industriale come finitura per pavimenti.

Il pavimento in resina fai da te: i pro e i contro della scelta

I pavimenti in resina non sono ancora molto diffusi in ambito residenziale perché adottano un materiale non nobile per gli spazi interni; per questo sono utilizzati per lo più negli ambienti esterni. Il risultato è sempre un rivestimento senza fughe e monocolore. Quando si decide di realizzare un pavimento in resina fai da te è necessario avere una passione e una grande esperienza nel bricolage, essere veramente precisi e possedere grandi doti manuali; infatti la soluzione è autolivellante e la posa avviene con un'unica colata. In alternativa ci si può far aiutare da un bravo piastrellista. In questo caso c'è da tenere a mente che i prezzi del metro quadro diminuiscono all'aumentare della superficie da rivestire. Dato che il pavimento in resina è poco spesso può essere posato sopra un rivestimento preesistente senza doverlo demolire e senza che sia necessario adattare le porte.

Come si effettua la posa del pavimento in resina fai da te

La posa del pavimento in resina può avvenire su qualunque materiale e superficie: in ogni caso si ottiene un risultato complanare, liscio e di facile pulizia. Una volta scelto il colore, si deve levigare il pavimento preesistente perché sia completamente liscio e lo si pulisce accuratamente in modo che non vi sia la minima traccia di polvere. Quindi è necessario assicurarsi che la superficie di posa sia omogenea, eliminando gobbe e riempiendo fughe e fessure con un prodotto rasafughe apposito; la sua consistenza è uguale a quella dello stucco. È meglio abbondare con il materiale piuttosto che rischiare che le fughe non siano sigillate adeguatamente. Il prodotto va steso con una spatola e, una volta asciutto, si carteggia tutta la superficie per eliminare il materiale in eccesso. Infine si spazza via accuratamente tutta la polvere. A questo punto si può passare a colare il pavimento in resina fai da te; è meglio acquistare la resina già pronta (quella ad acqua): in questo modo è sufficiente stenderla senza dover miscelare la base con il colore.

La rullatura e l'asciugatura del pavimento in resina

Quando si cola la resina sul pavimento si vede come questo prodotto semifluido e autolivellante tenda per stessa natura a ricoprire tutta la superficie con uno strato sottile. Tuttavia è bene aiutare questo processo per non rischiare che la resina si secchi nel frattempo. Per fare questo si usa un framezzo, cioè una spazzola rettangolare di grandi dimensioni, con cui si spinge delicatamente la resina nella direzione voluta. E' bene seguire le istruzioni sull'etichetta per quanto riguarda la quantità di prodotto da usare e su particolari accorgimenti da seguire durante la fase di distribuzione. Successivamente si eliminano le bolle d'aria passando sulla superficie un rullo da pittura esercitando una media pressione: questa operazione va fatta quando la resina e' ancora semifluida e rimanendo a portata di braccio. In più i segni sulla superficie scompaiono rapidamente in quanto la resina si riassorbe perché autolivellante: così presenta sempre una superficie piana.

Domande frequenti

  • È possibile posare la resina direttamente sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, uno dei principali vantaggi della resina è la sua capacità di essere posata sopra rivestimenti preesistenti senza necessità di demolizione. Poiché lo strato applicato è molto sottile, non altera l'altezza dei piani, evitando quindi problemi di adattamento delle porte o dislivelli tra stanze diverse. Tuttavia, prima di procedere, è fondamentale verificare che la superficie esistente sia stabile, priva di distacchi e perfettamente pulita. Una preparazione accurata, inclusa la livellazione delle irregolarità con prodotti specifici, garantisce che il nuovo rivestimento aderisca correttamente e mantenga la sua integrità nel tempo, offrendo un risultato finale uniforme e duraturo.
  • Quanta esperienza è necessaria per un fai-da-te di successo?
    Realizzare un pavimento in resina richiede competenze avanzate di bricolage, precisione estrema e ottime doti manuali. Trattandosi di un prodotto autolivellante che viene posato con un'unica colata continua, qualsiasi errore nella preparazione o nell'applicazione potrebbe compromettere il risultato estetico e funzionale. Se non ti senti sicuro di gestire tempi di asciugatura, mescolanze o tecniche di stesura uniformi, è consigliabile farsi affiancare da un professionista qualificato, come un piastrellista esperto. L'intervento professionale, pur avendo un costo iniziale, riduce il rischio di difetti e può risultare economicamente vantaggioso grazie alle economie di scala su superfici ampie.
  • Come si prepara correttamente il sottofondo prima della colata?
    La preparazione del sottofondo è la fase critica per il successo del progetto. Innanzitutto, la superficie deve essere levigata accuratamente per renderla completamente liscia e priva di polvere residua. Bisogna poi verificare l'omogeneità del piano: eventuali gobbe vanno eliminate mentre fessure e fughe devono essere riempite con un prodotto rasafughe simile allo stucco, assicurandosi di abbondare leggermente per una sigillatura perfetta. Dopo aver steso il materiale con una spatola e lasciato asciugare, è necessario carteggiare tutta l'area per rimuovere le imperfezioni e spazzare via ogni residuo polveroso. Solo un sottofondo impeccabile garantisce l'adesione e la bellezza finale della resina.
  • Quali strumenti servono per stendere e livellare la resina?
    Per la posa corretta occorrono attrezzi specifici oltre alla resina autolivellante pronta all'uso. Durante la colata, si utilizza un mezzo speciale, ovvero una spazzola rettangolare di grandi dimensioni, per guidare delicatamente il prodotto semifluido nelle direzioni desiderate e favorire la distribuzione uniforme. Subito dopo, per eliminare le bolle d'aria intrappolate, si passa un rullo da pintura esercitando una pressione media mentre la resina è ancora lavorabile. Questi passaggi sono cruciali: il rullo aiuta a livellare la superficie, sfruttando la proprietà autolivellante del materiale che tende a riassorbire i segni lasciati dagli attrezzi, garantendo un piano perfettamente piatto e privo di difetti visivi.

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