pittura lavagna

Muratura

effetto lavagna

Perfetto per la stanza dei più piccoli, ma anche per regalare un tocco di originalità ad un angolo della nostra casa: è l'effetto lavagna, ultima tendenza in fatto di decorazione murale.

di Redazione

06 giugno 2013

La pittura lavagna

Si tratta di una pittura decorativa che restituisce, appunto l'effetto lavagna, e non solo nel suo aspetto, ma proprio nella sua funzionalità. Con pochi euro potremo acquistare un barattolo di vernice, rivestire la superficie che ci interessa e trasformarla, in pochi minuti in una grande tela tutta da dipingere. Come è facile immaginare, l'esigenza di ideare e commercializzare una vernice color lavagna, nasce proprio dall'incapacità di gestire gli attacchi creativi dei più piccoli, giovani artisti in erba, a cui è tuttavia non sempre facile spiegare dove sia possibile e dove sia invece vietato dare libero sfogo alla fantasia con pennelli e colori.

Perchè sceglierla

In commercio nei negozi di fai da te, di bricolage, ma anche nelle ferramenta più attrezzate, sono in vendita barattoli di pittura di questo genere a costi abbastanza abbordabili: mezzo litro di prodotto, di solito, non raggiungono i 20 euro di spesa, e tale quantità è sufficiente per ricoprire circa tre metri quadri di superficie. La bella novità, solo da qualche anno in commercio, è che in alternativa al classico 'nero lavagna' -un colore sì funzionale, ma che rischia di diventare cupo e tetro' a maggior ragione se parliamo della stanza dei ragazzi- ci sono anche tinte più tradizionali, più calde, come l'arancio, il turchese, il rosso, il verde, il giallo, oltre che l'intramontabile bianco. Fin'ora si è parlato di superfici murali, ma naturalmente la pittura lavagna è ideale per rivestire qualunque tipo di superficie -all'occorrenza trattata preventivamente- così che la libertà di riscrivere e cancellare su ogni dove, si possa estendere davvero ad ogni angolo ed oggetto della nostra casa. Non di rado la pitturazione di un oggetto con questo tipo di vernice è preceduto da una passata di 'pittura magnetica', un altro ritrovato degli ultimi anni che contiene al suo interno piccoli frammenti di metallo. In questo modo la superficie che decoreremo si trasformerà sia in una pratica lavagna segna appunti, che in un'area per attaccarci calamite e oggetti simili. Una vera novità per decorare la nostra casa e regalarle un aspetto spiritoso e divertente con poche decine di euro.

Come fare

L'applicazione della pittura lavagna è molto semplice, nè richiede specializzazioni particolari. C'è da assicurarsi -come sempre prima di una pitturazione- che la superficie interessata sia pulita, liscia, asciutta all'indomani di eventuali passaggi con stucco ed intonaco, e procedere a dare la prima mano di pittura universale, una base che si rivela ancora più utile se il muro è vecchio o se non ci troviamo in presenza di un classico intonaco. Probabilmente non intenderemo rivestire tutta la parete, ma ci fermeremo fino ad un'altezza di 150-180 cm, fino a dove, insomma, può arrivare il braccio di un ragazzino. E' bene allora proteggere la superficie rimanente con del nastro carta ben spesso, in modo che eventuali sbavature di rullo o di pennello non macchieranno la nostra parete. Anche il pavimento va protetto da eventuali schizzi, con dei cartoni o con dei fogli di plastica (questi ultimi, però, sono scivolosi, quindi fare attenzione). Una volta isolata la superficie da dipingere, procedere come di consuetudine, utilizzando dunque il rullo per le zone più ampie, ma andando di pennello negli spigoli e negli angoli, lì dove insomma il rullo non riesce ad arrivare. La pittura base asciuga in un paio d'ore, all'indomani delle quali ci renderemo conto se è necessaria anche una seconda mano. Trascorso il tempo necessario, passare la pittura lavagna. Se abbiamo scelto un colore chiaro, che non sia il classico nero, appunto, probabilmente è meglio dare due mani di vernice, così che la nostra superficie risulti uniforme nel colore e compatta nella texture. Tra una mano e l'altra dovranno trascorrere almeno 4 ore e fino a che la pittura si 'assesti' del tutto, bisognerà attendere una giornata. Trascorso questo tempo sarà anche possibile iniziare ad usare la nostra nuova 'superficie da disegno' con i gessetti colorati, quelli che che si trovano nelle più comuni cartolerie. Una volta che ci saremo stufati del disegno, o che vorremo fare posto ad altro, basterà solo utilizzare una spugnetta morbida ed umida, per avere di nuovo tutto lo spazio che ci serve. Ricordarsi di non utilizzare mai, per la pulizia della nostra superficie, prodotti chimici o solventi.

Domande frequenti

  • È possibile applicare la pittura lavagna su qualsiasi tipo di superficie?
    Sì, la pittura lavagna è estremamente versatile e può essere applicata su quasi tutte le superfici interne, purché siano lisce, pulite, asciutte e stabili. Oltre alle pareti, è perfetta per mobili, porte, quadri, scatole di cartone o oggetti vari. Prima di applicare la vernice specifica, è fondamentale preparare il supporto: se la superficie è porosa o vecchia, si consiglia di dare una mano di primer o pittura universale come base. Questo passaggio garantisce una migliore adesione e uniformità del risultato finale, trasformando qualsiasi oggetto in una tela scrivibile e cancellabile.
  • Come si prepara correttamente la parete prima di dipingerla?
    La preparazione è cruciale per un risultato professionale. Innanzitutto, la superficie deve essere perfettamente liscia, priva di polvere, grasso o distacchi; eventuale stucco o intonaco nuovo deve essere completamente asciutto. Si applica poi una mano di pittura base (universale), specialmente se il muro è vecchio o assorbente. È importante mascherare accuratamente le aree circostanti con nastro carta di buona qualità per evitare sbavature, proteggendo anche il pavimento con teli o cartoni (evitando la plastica scivolosa). Questa precauzione permette di lavorare con sicurezza, concentrandosi solo sulla zona target, solitamente fino a 150-180 cm di altezza per l'uso infantile.
  • Quante mani di vernice sono necessarie per ottenere il risultato giusto?
    Il numero di mani dipende dal colore scelto e dalla porosità del supporto. Per il classico nero lavagna, spesso basta una o due mani dopo la base. Tuttavia, se si optano per colori chiari o vivaci (come arancione, turchese o giallo), è fortemente raccomandato applicare almeno due mani di pittura lavagna. Questo assicura che il colore sia uniforme, opaco e compatto, permettendo ai gessi di scriverci sopra senza che il fondo trasparisca. Tra una mano e l'altra bisogna rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore, generalmente almeno 4 ore, per evitare difetti di finitura.
  • Cosa devo aspettare prima di iniziare a scrivere sulla parete appena dipinta?
    Non usare immediatamente la superficie: la vernice lavagna necessita di tempo per polimerizzare e indurirsi completamente. Dopo aver applicato l'ultima mano, è consigliabile attendere almeno 24 ore prima di iniziare a scrivere con i gessi. Questo periodo di 'assestamento' garantisce che la texture sia ottimale per la scrittura e la cancellazione. Utilizzare la parete prematuramente potrebbe compromettere la finitura, rendendo difficile la rimozione dei segni successivi o creando aloni permanenti. Una volta pronta, potrai goderti la tua nuova area creativa con piena efficacia.
  • Quali strumenti usare per pulire la lavagna e quali evitare?
    Per la pulizia quotidiana, utilizza esclusivamente una spugna morbida leggermente umida o un panno in microfibra. Questo metodo rimuove efficacemente i residui di gesso senza graffiare la superficie verniciata. È assolutamente vietato l'uso di detergenti aggressivi, solventi chimici, candeggina o spazzole abrasive. Questi prodotti possono degradare la pellicola di vernice, alterarne la lucentezza e renderla meno efficace nel permettere la cancellazione. Mantenere la lavagna integra significa preservare la sua funzione ludica e decorativa nel lungo termine, garantendo che ogni nuovo disegno parta da una superficie pulita e omogenea.