Sabbia

Materiali per Edilizia

Sabbia

La sabbia è il frutto dell’erosione elle rocce sedimentarie clastiche ed è formata da un insieme di piccoli granuli che hanno una dimensione variabile fra un massimo di due millimetri ed un minimo di 0,063 millimetri.

di Redazione

06 novembre 2013

Caratteristiche principali della sabbia

La sabbia è uno dei tanti materiali granulari adoperati per molti scopi sia in ambito industriale che nel campo dell’edilizia. Il nome di sabbia viene attribuito per indicare una ben precisa categoria granulometrica di prodotto. I granuli più minuti vengono classificati come limo mentre quelli più grandi comunemente vengono definiti ciottoli. La sabbia può crearsi con tre diversi procedimenti che includono l’erosione delle rocce di qualsiasi natura esse siano, la precipitazione chimica di acque ipersaline e per l’accumularsi delle parte ossee di creature marine come ad esempio le conchiglie di telline e arselle. I minerali più frequenti che si ritrovano nelle composizioni delle sabbie sono i feldspati e il quarzo per le sabbie che hanno una tonalità di colore molto chiara e il granato, l’ematite e la magnetite per quelle piuttosto scure. La sabbia di mare è poco adatta per qualsiasi scopo poiché contiene elevatissime quantità di sale che col tempo è in grado di corrodere qualsiasi struttura in metallo. Per questa ragione non viene mai adoperata per fare malte o cementi di vario tipo.

Impieghi della sabbia

Le sabbie formate da silicati sono quelle che attualmente vengono più adoperate nel campo dell’edilizia. Infatti queste particolari sabbie, prive di qualsiasi contenuto argilloso, si adoperano per produrre cemento. Spesso vengono adoperate anche per realizzare gli stampi rivestiti di resine speciali da utilizzare per accogliere i metalli appena fusi. Invece le sabbie che hanno una composizione caratterizzata da una forte presenza di quarzo generalmente si utilizzano in campo industriale come buoni abrasivi mentre le sabbie che hanno minerali di alterazione come le zeoliti servono per produrre filtri per purificare nel migliore dei modi le acque potabili. I terreni sabbiosi sono molto permeabili e consentono di coltivare su larga scala prodotti che necessitano di efficaci drenaggi come le angurie e alcune particolari piante di viti. La sabbia può essere racchiusa in sacchi e se posta dinnanzi alle porte delle abitazioni o dei negozi può evitare spiacevoli allagamenti in casi di piogge torrenziali. Per creare il vetro si ha bisogno di buoni quantitativi di sabbie silicee così come per dar vita a microprocessori.

Sabbia silicea

A seconda della loro composizione, le sabbie possono essere divise in quattro diverse categorie di appartenenza che sono le sabbie calcaree, micacea, glauconiti che ed infine le sabbie silicee. Le sabbie silicee sono le più adoperate in assoluto in diversi campi d’applicazione. Spesso vengono prodotte in apposite cave e acquistate da chi desidera utilizzarle nell’edilizia per dar vita a malte a grana molto fine utili per stuccare pavimentazioni di alto pregio. Le sabbie silicee, prima di essere commercializzate, vengono vagliate attentamente per mezzo di appositi dispositivi meccanici per garantire un’uniformità elevata di granulometria e a togliere tutte le eventuali impurità. La sabbia silicea viene venduta sfusa e trasportata su camion oppure può essere commercializzata in sacchi di materiale plastico di varie dimensioni più facili da trasportare. La sabbia silicea nota anche come sabbia di quarzo, è formata in larga parte da biossido di silicio e viene venduta con diverse granulometrie per andare incontro alle esigenze del mercato. Di quelle che hanno diametro inferiore a quello del sale fino è vivamente sconsigliato l’utilizzo perché le loro polveri possono essere inalate con effetti potenzialmente dannosi sulla salute e se mischiate a vari leganti creano un composto asfittico poco adatto per realizzare qualsiasi opera muraria. La sabbia silicea è facilmente reperibile sia nei negozi di ferramenta che nei consorzi di agraria. A volte viene adoperata anche per creare dei fondali marini La sabbia silicea può essere adoperata come materiale altamente drenante se aggiunto alla torba delle fioriere. È necessario però sincerarsi che la sabbia acquistata sia effettivamente di natura silicea altrimenti potrebbe alterare in maniera significativa il ph del terreno rendendolo più acido o più basico con conseguenza poco piacevoli per le piante ed i fiori interrati.

Domande frequenti

  • Posso usare la sabbia di mare per preparare malte o cementi?
    Assolutamente no. La sabbia di mare contiene elevate quantità di sale marino che, col passare del tempo, provoca la corrosione dei metalli presenti nella struttura (come le armature del calcestruzzo) e ne compromette l'integrità strutturale. Per questo motivo, in edilizia si utilizza esclusivamente sabbia dolce, ovvero priva di sali, ottenuta dall'erosione di rocce terrestri o da cave specifiche. L'uso di sabbia marina è vietato per la realizzazione di malte, cementi e qualsiasi opera muraria destinata a durare nel tempo.
  • Quali sono i rischi per la salute legati alla sabbia silicea?
    La sabbia silicea, ricca di biossido di silicio, presenta rischi significativi se maneggiata senza precauzioni, specialmente quando le particelle sono di diametro inferiore al sale fino. L'inalazione delle polveri fini può causare gravi danni ai polmoni, portando a condizioni come la silicosi. Inoltre, se mescolata a leganti, può formare composti asfittici poco adatti alla muraria. È fondamentale utilizzare dispositivi di protezione individuale (mascherine antipolvere) durante lo stoccaggio e l'utilizzo per evitare l'infiammabilità respiratoria.
  • Come posso usare la sabbia silicea in giardinaggio?
    La sabbia silicea è eccellente come materiale drenante. Può essere aggiunta alla terra delle fioriere per migliorare il deflusso dell'acqua e prevenire il marciume radicale. Tuttavia, prima di acquistarla, devi verificare che sia effettivamente di natura silicea e non calcarea o contenente altri minerali. Alcune sabbie potrebbero alterare il pH del terreno, rendendolo troppo acido o basico, il che sarebbe dannoso per molte piante ornamentali. Controlla sempre l'etichetta per assicurarti che sia adatta all'uso agrario specifico.
  • Perché la sabbia di mare non va usata in edilizia?
    La sabbia di mare non va usata in edilizia perché contiene elevate quantità di sale marino che, col passare del tempo, provoca la corrosione dei metalli presenti nella struttura (come le armature del calcestruzzo) e ne compromette l'integrità strutturale. Per questo motivo, in edilizia si utilizza esclusivamente sabbia dolce, ovvero priva di sali, ottenuta dall'erosione di rocce terrestri o da cave specifiche. L'uso di sabbia marina è vietato per la realizzazione di malte, cementi e qualsiasi opera muraria destinata a durare nel tempo.
  • Quali sono le principali applicazioni industriali della sabbia?
    Oltre all'edilizia, la sabbia ha numerosi impieghi industriali. Le sabbie ricche di quarzo sono utilizzate come abrasivi potenti per la pulizia superficiale dei metalli. Quelle con minerali di alterazione come le zeoliti sono fondamentali per produrre filtri capaci di purificare l'acqua potabile. Inoltre, grandi quantità di sabbia silicea pura sono essenziali per la produzione del vetro e, grazie alla sua purezza, per la fabbricazione di microprocessori e componenti elettronici avanzati.