finestre in legno

Finestra

Prezzi finestre legno

Le finestre in legno da sempre colpiscono e affascinano per le loro caratteristiche: per il calore e la semplicità legate al materiale, per il piacere del tatto, per il colore naturale e per il profumo. Sono in grado di evocare sensazioni ed emozioni uniche di calore e benessere.

di Redazione

30 agosto 2013

Perchè scegliere una finestra in legno

Le finestre in legno da sempre colpiscono e affascinano per le loro caratteristiche: per il calore e la semplicità legate al materiale, per il piacere del tatto, per il colore naturale e per il profumo. Sono in grado di evocare sensazioni ed emozioni uniche di calore e benessere. La grande varietà di legni, forme, colori e rifiniture ne fanno da sempre una delle scelte privilegiate nella scelta degli infissi per finestre e porte, in grado di imporsi come protagonisti tra gli elementi di arredo dell'ambiente abitativo. Possono essere più o meno originali; classiche e sobrie o moderne e di design, sempre e comunque funzionali e resistenti. Il legno è da sempre apprezzato per la capacità di abbinare elevate prestazioni tecniche ad una piacevole eleganza e ad un tocco di stile. E' un materiale di lunga durata e facilmente riparabile, sostenibile e rinnovabile, in grado di fornire un ottimo isolamento termico e acustico. Grazie alle sue caratteristiche ecologiche e naturali, la lavorazione del legno limita al minimo l'inquinamento ambientale, rendendolo il materiale da costruzione prediletto da chi ha una spiccata sensibilità verso i temi della sostenibilità. A dimostrazione della qualità del prodotto, i consumatori possono fare affidamento alle numerose certificazioni emesse da enti internazionali che garantiscono la qualità del prodotto, la sostenibilità ambientale e la qualità e sicurezza del lavoro durate il processo di produzione. Sono numerosissime le aziende che lavorano il legno e producono serramenti, finestre e porte: dalle grandi multinazionali che offrono standard di qualità, servizi aggiuntivi come garanzie, installazione e manutenzione, alla miriade di piccoli artigiani sparsi su tutto il territorio nazionale, capaci di produrre manufatti unici, di grande valore e qualità, rispondendo alle esigenze del consumatore nel dettaglio grazie al rapporto diretto che si viene ad instaurare.

Fattori che determinano il prezzo

Nel determinare il prezzo di una finestra in legno influiscono diversi fattori, primo tra tutti la scelta del materiale e del tipo di legno che si vuole utilizzare: pino, rovere, larice, noce, ecc. Il pino è solitamente il legno più economico mentre il noce, il rovere e altri legni più pregiati possono costare anche molto di più. Ovviamente le caratteristiche dei diversi legni incidono non solo sull'estetica e sul colore ma anche sulla resistenza e durata. Una volta individuato il legno preferito, è necessario scegliere il tipo di finiture e le maniglie. Anche in questo caso, la decisione può influire non poco sul prezzo del prodotto finito. Infine è decisivo il lavoro per l'installazione della finestra. Se siete professionisti del settore o esperti autodidatti non avrete bisogno d'aiuto per prendere le misure esatte e scegliere con esattezza il prodotto che fa per voi; al contrario se avete bisogno di aiuto vi servirà una consulenza preventiva. Allo stesso modo, se vi occuperete voi della messa in posa della finestra potrete risparmiare un bel gruzzolo. Una volta scelta e installata la vostra finestra, è il caso di valutare se pagare o meno un'assicurazione e un servizio di assistenza e manutenzione. Il costo di questo servizio può variare a secondo del numero di finestre e porte e delle loro caratteristiche e può essere svolto dalla stessa ditta che ha costruito le finestre o da una ditta esterna.

Prezzi indicativi

Una finestra in abete lamellare, con una sola anta, alta circa un metro e mezzo e larga circa un metro può costare 380 – 400 euro. Una finestra di due ante, sempre in abete lamellare, alta circa un metro e mezzo e larga complessivamente poco meno di un metro e mezzo ha un prezzo che si aggira intorno ai 550 – 600 euro. Una portafinestra ad un'anta, con anta e telaio in pino lamellare alta meno di due metri e mezzo e larga un metro circa può costare 600 – 700 euro, mentre lo stesso modello con due ante supera i 1.000 euro. A questi prezzi va poi sommata la posa in opera e l'eventuale assistenza e manutenzione.

Finestre in legno per tetti

Discorso analogo va fatto per le finestre per tetti. Ben diverse dai più semplici lucernari che garantiscono solo una maggior luminosità dell'ambiente, le finestre per tetti possono garantire anche l'aerazione grazie ad un meccanismo di apertura. Possono essere in diversi materiali e in diversi legni e il loro prezzo può variare molto a secondo della tecnologia applicata per l'apertura e la chiusura della finestra e della tenda oscurante. Un modello base in legno con apertura manuale costa qualche centinaio di euro, ma una finestra in legno per tetto con meccanismo elettronico per aprirla e chiuderla o per abbassare e alzare la tenda oscurante può arrivare anche ai 1.000 euro. Ovviamente il prezzo varia anche a seconda della casa produttrice e della dimensione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente una finestra in legno standard?
    Il prezzo di una finestra in legno varia principalmente in base al tipo di legno e al numero di ante. Ad esempio, una finestra monospora in abete lamellare, con dimensioni standard di circa 1x1,5 metri, si attesta generalmente tra i 380 e i 400 euro. Per modelli a due ante dello stesso materiale, il costo sale a circa 550-600 euro. Le portafinestre in pino lamellare hanno prezzi che partono da 600-700 euro per una sola anta, superando facilmente i 1.000 euro per versioni binate. È fondamentale ricordare che queste cifre si riferiscono esclusivamente al prodotto grezzo o assemblato e non includono i costi di posa in opera, che rappresentano una voce di spesa significativa.
  • Come cambia il prezzo in base al tipo di legno scelto?
    La scelta del materiale incide drasticamente sul costo finale. Legni come il pino e l'abete sono le opzioni più economiche, ideali per chi cerca un buon compromesso tra prezzo e qualità estetica. Al contrario, legni pregiati come il rovere, il larice o il noce presentano costi sensibilmente più elevati. Questa differenza non riguarda solo l'estetica e la venatura, ma anche la resistenza naturale agli agenti atmosferici e la durata nel tempo. I legni nobili offrono maggiore stabilità dimensionale e durabilità, giustificando l'investimento iniziale superiore rispetto alle essenze comuni, pur richiedendo spesso cure di manutenzione specifiche per preservarne le caratteristiche originarie.
  • È conveniente installare da sé la finestra in legno per risparmiare?
    Installare autonomamente una finestra in legno può comportare un risparmio notevole sui costi totali, eliminando la voce di manodopera professionale. Tuttavia, questa operazione richiede competenze tecniche precise per la misurazione, la livellazione e l'isolamento termico-acustico. Errori nella posa possono causare infiltrazioni d'aria, condensa o problemi strutturali, vanificando i benefici dell'infisso. Se si dispone di esperienza nel fai-da-te avanzato, il risparmio è concreto. In caso contrario, è consigliabile farsi affiancare da un professionista per le fasi critiche o optare per l'installazione completa, garantendo così la validità delle garanzie e la corretta efficienza energetica dell'abitazione.
  • Quanto costano le finestre per tetti (velux) in legno?
    Le finestre per tetti in legno presentano una fascia di prezzo ampia, influenzata dalla tecnologia di apertura e dalle dimensioni. Un modello base con apertura manuale e struttura lignea semplice può costare poche centinaia di euro. L'incremento di prezzo avviene quando si introducono meccanismi di apertura automatica, sensori meteorologici o tende oscuranti integrate. Modelli dotati di sistemi elettronici per l'apertura/chiusura remota o per la gestione automatizzata delle tapparelle possono raggiungere o superare i 1.000 euro. Il brand produttore e la specifica misura del vano di installazione contribuiscono ulteriormente a definire il costo finale, rendendo necessaria una quotazione personalizzata.
  • Quali sono i costi accessori da considerare oltre al prezzo dell'infisso?
    Oltre al prezzo di acquisto della finestra, bisogna prevedere spese accessorie fondamentali per il corretto utilizzo. La posa in opera è il costo principale da aggiungere, poiché garantisce l'ermeticità e l'efficienza energetica. Successivamente, è valutabile l'acquisto di polizze assicurative specifiche per gli infissi o contratti di assistenza e manutenzione periodica. Questi servizi, offerti dal produttore o da ditte terze, coprono controlli stagionali, ritinteggiature o riparazioni minori. Il costo di tali servizi varia in base al numero di aperture e alle caratteristiche tecniche degli infissi. Ignorare queste voci può portare a deterioramenti precoci dovuti a mancanza di manutenzione o a malfunzionamenti non coperti da garanzia standard.