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Sistemi radianti per riscaldare e raffrescare casa

Aggiornato il 22 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
pavimento radiante

Sistemi radianti per la casa: perché conviene

Che si tratti di ristrutturazione o di nuove costruzioni, conviene sempre puntare su sistemi radianti per la casa. Sicuramente l'obbiettivo di chi va a vivere in un determinato appartamento è quello di risparmiare o quanto meno non pagare eccessivamente il costo dell'energia. E tra i principali pesi sulla bolletta dell'energia in una casa, troviamo sicuramente i sistemi di riscaldamento e raffreddamento che vengono utilizzati. Oltre ad un netto risparmio economico, obbiettivo della maggior parte delle famiglie, optare per sistemi radianti per riscaldare e raffrescare casa è la soluzione ideale anche dal punto di vista dell'ecosostenibilità e dell'efficienza energetica. In questo modo verrà garantito il massimo comfort all'interno della propria casa, sempre facendo attenzione alla propria tasca e anche all'ambiente.

I numerosi aspetti dei sistemi radianti in casa

Scegliere sistemi radianti per riscaldare e raffrescare casa è sicuramente una delle mosse che molti stanno facendo negli ultimi tempi, sia in fase di ristrutturazione che di costruzione di un immobile. Interventi di questo tipo saranno doppiamente convenienti se si pensa anche all'agevolazione fiscale di cui si può disporre: sono previste, infatti, detrazioni Irpef del 50% per le ristrutturazioni, mentre ecobonus del 65% per la riqualificazione. Questo tipo di agevolazioni fiscali saranno disponibili per i clienti nell'arco dell'intero 2016, rendendo questo tipo di interventi doppiamente convenienti. E' possibile sfruttare sistemi radianti che sfruttano un principio fisico più efficiente rispetto a quello convettivo utilizzato finora. Infatti questo tipo moderno di sistema sfrutta il principio dell'irraggiamento, estremamente efficiente sotto ogni punto di vista. Permette di operare con l'acqua a temperatura molto più bassa, ovvero tra i 37 e i 40 gradi, rispetto ai 70 gradi circa della maggior parte dei sistemi usati al momento. In questo modo sarà possibile distribuire meglio il calore evitando dispersioni termiche all'interno della casa.

Sistemi radianti per riscaldare e raffrescare casa

Esistono in commercio tanti tipi di sistemi radianti per riscaldare e raffrescare la propria casa in maniera efficace. Si tratta di sistemi a pannelli preassemblati o anche a serpentine con tubi annegati nel massetto, ma anche semplici pannelli che vengono disposti a secco su pavimenti. Varianti multiple dunque, per questo tipo di sistemi radianti che vengono incontro alle esigenze più diverse: tengono in considerazione, infatti, problematiche costruttive ed ambientali molto complesse. Inoltre, a seconda di dove è disposto l'impianto all'interno della casa, i sistemi radianti che possono essere adottati sono a pavimento, a soffitto, a parete, ma anche a battiscopa, tenendo conto di quelle che sono le dimensioni dell'ambiente. Da dimenticare la presenza di radiatori o altri sistemi di condizionamento che potrebbero risultare ingombranti: tutte le tipologie di sistemi radianti sono utili per disporre della massima superficie all'interno dell'ambiente e scegliere qualsiasi tipo di arredo. Solo nel caso dei sistemi radianti a battiscopa si parla di una temperatura di esercizio maggiore degli altri.

Sistemi radianti in combinazione ad altre funzioni

Utilizzare sistemi radianti per riscaldare e raffrescare casa può essere un'ottima idea all'interno di qualsiasi abitazione. Inoltre, si può combinare a questo tipo di sistema, anche qualche soluzione che permetta una efficiente termoregolazione e trattamento dell'aria. Uno dei modi migliori è quello di utilizzare dei sistemi radianti a pavimento che permette di diffondere il calore in modo omogeneo durante il periodo invernale, assicurando il giusto livello di freddo in estate. Questo sistema a bassa temperatura è in grado di sfruttare il calore ceduto dall'acqua che circola lungo i tubi: viene così anche garantito un efficiente benessere fisico grazie alle basse temperature di gestione dell'impianto. Inoltre, questo tipo di sistema si adatta alla perfezione con ogni tipo di pavimento, dal parquet al marmo, passando anche per la ceramica, garantendo sempre una totale funzionalità. Tante sono anche le altre soluzioni per disporre di sistemi radianti convenienti all'interno della propria casa.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi economici e fiscali per installare un impianto radiante?
    Installare un sistema radiante offre un doppio vantaggio: efficienza energetica e benefici fiscali. Grazie al principio dell'irraggiamento, l'impianto lavora a temperature più basse (37-40°C contro i 70°C dei radiatori tradizionali), riducendo i consumi. In Italia, è possibile accedere a importanti detrazioni fiscali: il 50% Irpef per le ristrutturazioni ordinarie e il 65% Ecobonus per la riqualificazione energetica. Queste agevolazioni rendono l'investimento iniziale molto più sostenibile, ammortizzando i costi in pochi anni grazie al risparmio in bolletta.
  • A quali temperature deve funzionare l'acqua per un impianto radiante?
    La caratteristica principale dei sistemi radianti è la capacità di garantire il comfort termico utilizzando acqua a temperature ridotte, generalmente comprese tra i 37 e i 40 gradi Celsius. Questa bassa temperatura è sufficiente grazie alla grande superficie di scambio termico offerta da pavimenti, pareti o soffitti. Rispetto ai tradizionali termosifoni che richiedono acqua a circa 70 gradi, questa differenza permette di integrare perfettamente l'impianto con pompe di calore e fonti rinnovabili, massimizzando l'efficienza complessiva dell'abitazione.
  • Posso installare il radiante in una casa già esistente o solo in fase di costruzione?
    I sistemi radianti sono versatili e possono essere installati sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni. Esistono varianti a 'secco', costituite da pannelli preassemblati o strati sottili posati sopra il pavimento esistente, ideali quando non si vuole abbattere il massetto originale. Altre soluzioni prevedono tubi annegati nel nuovo massetto. La scelta dipende dallo spessore disponibile e dalle specifiche tecniche dell'immobile, permettendo di modernizzare l'impianto senza grandi opere murarie nei casi più semplici.
  • Il riscaldamento a pavimento funziona anche per il raffrescamento estivo?
    Sì, uno dei maggiori vantaggi dei sistemi radianti è la possibilità di gestire sia il riscaldamento in inverno che il raffrescamento in estate. Durante la stagione calda, l'acqua circolante nei tubi mantiene il pavimento fresco, assorbendo il calore dagli ambienti e garantendo un clima gradevole senza l'effetto secchezza tipico dei condizionari ad aria. È fondamentale però controllare l'umidità relativa per evitare condensazioni indesiderate sulle superfici fredde.
  • Quale tipo di pavimentazione è compatibile con l'impianto radiante?
    L'impianto radiante a pavimento è compatibile con quasi tutti i materiali di rivestimento, purché abbiano una buona conducibilità termica. Il materiale ideale è la ceramica o la pietra naturale, che trasferiscono il calore rapidamente. Anche il legno (parquet o laminato) è utilizzabile, ma richiede accorgimenti specifici sullo spessore e sulla resistenza al calore per evitare deformazioni. Il marmo è eccellente per il raffrescamento, mentre materiali troppo isolanti come alcuni tappeti spessi possono ridurre l'efficacia del sistema.

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