pompa di calore acqua acqua

Impianti Idraulici

Pompa di calore acqua acqua?

Avere a disposizione nella propria abitazione un sistema di condizionamento economico e soprattutto ecologico, che sfrutta l'acqua di falda

di Redazione

12 agosto 2013

Come funziona la pompa di calore acqua-acqua

Come già detto, questi sistema può essere messo in atto esclusivamente se il terreno su cui è costruito l'edificio che dovrebbe beneficiarne è sede di una falda acquifera. Generalmente le falde hanno una temperatura media costante durante tutto l'anno che non scende mai sotto i sette gradi e non supera gli 12, range perfetto per permettere alla pompa di funzionare senza consumare un elevato quantitativo energetico. Questi sistemi, in base alla tipologia di falda disponibile e alla struttura ospitante, possono essere di due tipologie: - circuito aperto, dove viene utilizzata in maniera diretta l'acqua prelevata dalla falda - circuito chiuso, dove il circolo è interrotto da un termovettore, secondo lo schema tradizionale che viene applicato negli impianti geotermici. Ovviamente questi sistemi richiedono un sistema di prelievo, da cui l'acqua viene poi messa nel circolo dell'impianto di condizionamento e di uno scarico, che viene inevitabilmente utilizzato quando l'acqua ha esaurito il suo percorso. Si tratta di acqua pulita, che non viene in nessun modo trattata con agenti chimici o inquinanti, ma che subisce esclusivamente un trattamento termico con il riscaldamento, che possono quindi venir rimesse in falda in maniera legale senza subire nessun filtraggio o ulteriore trattamento. Le modalità di re immissione in falda sono due, a seconda della tipologia di terreno e di struttura idrica che ci si trova davanti: - Se la struttura ospitante dell'impianto di condizionamento acqua-acqua si trova nelle vicinanze di un bacino idrografico superficiale (lago, fiume, mare), lo scarico può essere fatto direttamente in quella direzione, a patto che sia in collegamento con la falda da cui l'acqua è stata precedentemente prelevata. - Se invece non esistono bacini idrografici superficiali, occorre che vengano scavati due pozzi verso la falda, uno per il prelievo e uno per lo scarico. Tutte queste operazioni sono consentite e non si rischia nessun problema di inquinamento della falda se l'impianto viene sottoposto a manutenzione periodica e professionale.

Quando è possibile installarla

Come è possibile intuire, la pompa di calore acqua-acqua non può essere installata in qualsiasi edificio, ma occorre che sussistano delle specifiche caratteristiche sul terreno in cui sorge la struttura ospitante. La condizione primaria è che al di sotto esista una falda acquifera e per averne la certezza è necessario effettuare delle analisi geologiche per conoscere la qualità delle acque, la portata del flusso e il verso del flusso, perché se anche sussiste la falda ma l'analisi chimico-fisica rileva che questa non presenta le qualità per poter essere sfruttata (esistono impianti differenziati a seconda che la falda sia ad acqua salina o dolce ed è quindi importante effettuare un'attenta analisi), l'impianto non può essere installato e lo stesso discorso può essere fatto nel caso in cui la portata d'acqua della falda non sia sufficiente per consentire il prelievo senza arrecare modifiche sostanziose al suo flusso regolare. Dal momento che per installare questo tipo di pompa di calore occorre effettuare importanti lavori a livello geologico e idrologico che richiedono necessariamente le autorizzazioni delle autorità comunali competenti; occorre quindi portare nel comune di competenza il progetto completo del sistema e dell'impianto, per fare in modo che i tecnici valutino la fattibilità del lavoro e l'effettiva sostenibilità, soprattutto della falda, su ampia scala, per capire se la falda possa in qualche modo subire un danno dai lavori in progetto. Una volta ottenuto il via libera si può procedere all'installazione. Con una pompa di calore acqua-acqua si avrà a disposizione un sistema valido ed efficiente per ottenere l'acqua calda in casa e avere ambienti sempre temperati senza ricevere poi la sorpresa di un salasso sulla bolletta dell'elettricità o del gas, avendo la certezza di utilizzare un sistema ad impatto ambientale notevolmente ridotto, che non inquina e che rimette anche in circolo l'acqua utilizzata senza danneggiarla.

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali per installare una pompa di calore acqua-acqua?
    L'installazione è possibile solo se l'edificio sorge sopra una falda acquifera con caratteristiche specifiche. È indispensabile eseguire analisi geologiche e idrologiche per verificare la qualità dell'acqua (dolce o salmastra), la portata del flusso e la sua direzione. La temperatura della falda deve mantenersi stabile tra i 7 e i 12 gradi Celsius per garantire efficienza energetica. Inoltre, la portata deve essere sufficiente a sostenere il prelievo senza alterare negativamente il flusso naturale della falda. Senza questi dati certificati, l'impianto non può essere progettato né installato.
  • Cosa sono i circuiti aperti e chiusi in una pompa di calore acqua-acqua?
    Esistono due configurazioni principali. Nel circuito aperto, l'acqua viene prelevata direttamente dalla falda, attraversa la pompa di calore per scambiare energia termica e viene poi reimessa nell'ambiente. Nel circuito chiuso, l'acqua della falda non entra mai a contatto diretto con l'impianto domestico; viene invece utilizzata per riscaldare o raffreddare un fluido termovettore che circola all'interno dello scambiatore della pompa. Entrambe le soluzioni richiedono permessi specifici e una corretta gestione dei prelievi e degli scarichi per rispettare le normative ambientali vigenti.
  • È necessario trattare chimicamente l'acqua prima di reimmetterla nella falda?
    No, l'acqua prelevata dalla falda non richiede trattamenti chimici o filtri complessi prima dello scarico, poiché subisce solo un passaggio termico senza aggiunta di sostanze inquinanti. Tuttavia, il reinserimento deve avvenire in modo legale e sicuro. Se vi sono corsi d'acqua superficiali vicini (laghi, fiumi), lo scarico può avvenire lì se c'è connessione idraulica con la falda. In assenza di tali bacini, è obbligatorio scavare un secondo pozzo di reimmissione separato da quello di prelievo, garantendo che l'acqua torni nel sottosuolo senza alterarne la qualità o la stabilità.
  • Quali autorizzazioni servono per installare questo impianto?
    Prima di iniziare i lavori, è necessario presentare al Comune competente un progetto tecnico dettagliato che includa le analisi geologiche e idrologiche. I tecnici comunali valuteranno la fattibilità tecnica e l'impatto ambientale, verificando che il prelievo non danneggi la falda o le strutture circostanti. Solo dopo aver ottenuto il nulla osta ufficiale si può procedere allo scavo dei pozzi e all'installazione. Questa procedura è obbligatoria per garantire la sostenibilità ambientale e il rispetto delle leggi regionali e nazionali sulla tutela delle risorse idriche sotterranee.
  • Quali vantaggi economici e ambientali offre questa tecnologia?
    La pompa di calore acqua-acqua offre un alto rendimento grazie alla temperatura costante della falda, riducendo drasticamente i consumi elettrici rispetto ai sistemi tradizionali. Questo si traduce in bollette più basse per riscaldamento e raffrescamento. Ambientalmente, è una soluzione a basso impatto: non brucia combustibili fossili, non emette CO2 in loco e riutilizza l'acqua naturale restituendola integra. La manutenzione periodica assicura che l'efficienza resti alta nel tempo e che il ciclo idrico locale non venga compromesso, rendendolo un investimento sostenibile a lungo termine.