Spesso ci si affida ad un idraulico ma, grazie a questa guida, potrete scoprirvi maestri del fai da te e cambiare da soli la vostra cassetta wc senza problemi. Il lavoro sembra complesso ma basterà seguire semplici passaggi ed il gioco è fatto! Una volta cambiata la cassetta potrete stare certi che durerà a lungo; basterà seguire l'ultima parte di questa breve guida per scoprire qualche trucchetto che vi aiuterà a manutenere perfettamente la vostra nuova cassetta, regalandovi la soddisfazione di poter dire che è tutta opera vostra. Per coloro che invece volessero cimentarsi in un lavoro di idraulica un pò più impegnativo, è presente anche un piccolo paragrafo dedicato alla sostituzione del galleggiante, meccanismo interno che regola il livello dell'acqua nella cassetta.
1. I diversi tipi di cassetta
La cassetta del wc è costituita al suo interno da un rubinetto collegato alla rete idrica domestica, che viene gestito da un galleggiante che controlla il livello dell'acqua presente nella cassetta e lo blocca quando la cassetta è piena. Altro componente fondamentale è un sistema di scarico (chiamato batteria o Catis), che ha il compito di mandare l'acqua al wc. Questo componente è governato da noi e dalla catenella o dal pulsante o dalla leva che tiriamo, spingiamo o tiriamo quando ci serve tirare l'acqua. La parte esterna, la cassetta vera e propria, è solitamente di due tipi: a zaino se montata subito sopra il wc oppure a parete, quella classica dei bagni pubblici, montata molto al di sopra del wc, solitamente nella parte alta della parete. In entrambi i casi il meccanismo interno è identico.
2. Come smontare la cassetta del wc
Il primo passo da compiere per evitare disastri domestici è quello di scollegare l'impianto idrico di casa. Armatevi di attrezzi e smontate il tubo che collega il wc alla cassetta, quello che insomma consente all'acqua di passare dalla cassetta al wc; una volta eseguita questa operazione, se abbiamo deciso di modificare anche la parte superiore, basterà svitare i tasselli che tengono la cassetta aderente alla parete e avremo così compiuto la prima parte del processo.
3. Come montare la nuova cassetta
Se a questo punto non ci serve fare altro, come ad esempio sostituire il, galleggiante, dobbiamo riposizionare il gruppo di elementi interni come il galleggiante e il rubinetto; per farlo cercate sempre di bilanciare forza e delicatezza; stringete a sufficienza per assicurarvi che gli elementi siano ben fissati e non producano perdite ma non esagerate, i componenti sono comunque di plastica e hanno bisogno di essere trattati con un pò di attenzione. Una volta rimessi al loro posto i componenti interni, basterà prendere la nuova cassetta e montarla di nuovo sulla parete, naturalmente negli stessi punti della precedente. Se non volete fare doppio lavoro, prima di fissare definitivamente la cassetta alla parete, provate a ricollegare la rete idrica di casa vostra, fate riempire la cassetta d'acqua e fate una prova. Se lo sciacquone funziona, finite di riavvitare e il gioco è fatto!
4. Come sostituire il galleggiante
Nel caso in cui voleste fare un lavoro completo di rinnovamento, potreste anche pensare di cambiare il galleggiante: basterà togliere i due dadi che lo tengono ai lati, ricoprire l'estremità del tubo con teflon o magari materiale impermeabile e montare quello nuovo.
5. Suggerimenti di corretta manutenzione
Il problema più frequente della cassetta wc, problema che se non curato può portare alla necessità di sostituire la cassetta, è la presenza di calcare. Prima di tutto bisogna capire dove si concentra: il calcare diventa insidioso nel momento in cui ottura i piccoli fori del wc che hanno la funzione di far defluire l'acqua oppure potrebbero esserci concentrazioni calcaree all'interno delle pareti della cassetta stessa: nel primo caso basterà togliere il calcare manualmente aiutandosi con un piccolo oggetto appuntito, sempre con delicatezza, mentre nel secondo ciò che più conta è la prevenzione; provate periodicamente ad inserire una minima quantità di anticalcare nelle pareti della vaschetta oppure nell'acqua e il pericolo sarà scongiurato!
Domande frequenti
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Come posso prevenire l'accumulo di calcare nella cassetta del WC?Il calcare è il nemico numero uno della cassetta, poiché può ostruire i piccoli fori di deflusso dell'acqua o depositarsi sulle pareti interne. Per prevenirlo, è consigliabile inserire periodicamente piccole quantità di anticalcare specifico direttamente nelle pareti della vaschetta o nell'acqua di carico. Questa pratica mantiene puliti i meccanismi interni e previene intasamenti. Inoltre, ispeziona regolarmente i fori sotto il bordo del water: se noti residui solidi, rimuovili delicatamente con un oggetto appuntito ma non abrasivo per evitare di danneggiare la porcellana.
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Quali strumenti mi servono per sostituire autonomamente la cassetta del WC?Per un intervento di fai-da-te efficace ti occorrono principalmente una chiave inglese o una pinza a bocca fissa per sfilacciare i dadi, un cacciavite per i tasselli di fissaggio e del nastro teflon per garantire tenuta stagna sui nuovi raccordi. È fondamentale avere anche un secchio per raccogliere eventuali residui d'acqua e degli stracci. Assicurati di acquistare la nuova cassetta compatibile con il tuo modello di water e verifica che il kit di installazione includa tutte le guarnizioni necessarie per evitare perdite durante il primo riempimento.
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È sicuro sostituire il galleggiante da solo o serve chiamare un idraulico?Sostituire il galleggiante è un'operazione alla portata di chi ha basi di bricolage, poiché il meccanismo è standard e accessibile. L'intervento richiede semplicemente di svitare i due dadi laterali che fissano il vecchio galleggiante, applicare nastro teflon sull'estremità del tubo per sigillare le giunzioni e montare il nuovo componente. Tuttavia, se riscontri perdite persistenti dopo la sostituzione o se i tubi di collegamento sono corrosi e fragili, potrebbe essere più sicuro affidarsi a un professionista per evitare danni all'impianto idrico domestico.
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Quale differenza esiste tra una cassetta a zaino e una a parete?La distinzione principale riguarda il posizionamento e l'estetica. La cassetta 'a zaino' è installata immediatamente sopra il water, spesso integrata nel design stesso della tazza, rendendola visibile ma compatta. La cassetta 'a parete', tipica dei bagni pubblici o moderni, è montata più in alto sulla parete, lasciando il water sospeso o appoggiato al pavimento senza contatto diretto con la serbatoio. Nonostante la diversa collocazione fisica, il funzionamento interno, basato su galleggiante e sistema di scarico, rimane sostanzialmente identico in entrambe le tipologie.
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Come devo comportarmi durante il montaggio per evitare rotture dei componenti?I componenti interni delle cassette moderne sono realizzati prevalentemente in plastica, quindi richiedono delicatezza. Durante il rimontaggio, evita di stringere eccessivamente le viti o i dadi: una pressione moderata e uniforme è sufficiente per assicurare stabilità e tenuta stagna. L'eccessiva forza può crepare le plastiche o deformare le guarnizioni, causando perdite future. Procedi con calma, verificando che ogni pezzo sia allineato correttamente prima di serrare definitivamente, e fai sempre una prova di riempimento prima di fissare la cassetta alla parete in modo permanente.






