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Cambiare la guarnizione di un rubinetto che gocciola

Aggiornato il 06 maggio 20133 capitoli5 domande frequenti
cambiare guarnizione rubinetto

Chiamare un idraulico solo per sostituire una guarnizione potrebbe costarci molto più del previsto, vediamo quindi come risolvere il problema da soli con un poco di manualità.

Per iniziare

La prima regola del buon idraulico fai da te è: chiudere la chiave generale dell'acqua per non rischiare di fare un lago in casa. Completata questa prima indispensabile operazione possiamo iniziare a procurarci l'attrezzatura necessaria. Servirà innanzitutto la guarnizione di ricambio, della stoppa, cacciaviti e chiavi inglesi. Oltre a questo serviranno la vostra bona volontà e pazienza. Nel caso in cui il rubinetto sul quale intervenire non sia eccessivamente danneggiato o presenti incrostature, la sostituzione della guarnizione non risulterà particolarmente complessa.

Smontare il rubinetto

Prima di poter procedere alla sostituzione vera e propria è ovviamente necessario smontare il rubinetto. Per rimuovere la manopola bisogna trovare il punto in cui si trova la vite che la tiene fissata e svitarle. Può essere a vista oppure posizionata al di sotto di un borchia di copertura che la nasconde. In tal caso, la borchia potrà essere rimossa facilmente utilizzando un cacciavite, rendendo così accessibile la vite. Dopo aver tolto con cura la vite, dovremo poter rimuovere agevolmente la manopola. A seconda della conformazione della rubinetteria, in particolare quando i rubinetti per acqua calda ed acqua fredda sono separati, potremmo dover procedere alla rimozione della ghiera cromata che li unisce. Se siamo fortunati riusciremo a svitare la ghiera a mano senza troppe difficoltà, se invece la nostra acqua contiene un'elevata quantità di calcare, le incrostazioni potrebbero rendere l'operazione più difficoltosa. Copriamo la ghiera con un panno, in modo da non graffiarla e procediamo operando con una chiave a pappagallo. Con un po' di forza riusciremo a svitarla e successivamente potremo sfilarla dall'alto lasciando così a vista il corpo del rubinetto. Sulla parte adesso scoperta, saranno visibili due aree con bullone. Quella di dimensione più piccola ha il perno del rubinetto che spunta ed è collocata in alto ed è facilmente raggiungibile. Dovremo agire su quella più in basso adoperando una chiave inglese e svitando così il pezzo. Passiamo adesso a svitare il dado inferiore adoperando una chiave inglese della dimensione opportuna. Al fine di non forzare il rubinetto e per facilitare l'operazione di smontaggio, dovremo assicurarci che il rubinetto sia completamente aperto. A tal fine appoggiamo di nuovo la manopola sul suo perno e iniziamo a girare in modo antiorario fino a che si fermerà non sarà più possibile girare, questo significa che il rubinetto è completamente aperto. Ora che abbiamo svitato il gruppo e lo abbiamo tolto dalla sede, prima di procedere è bene accertarsi del corretto funzionamento del rubinetto, per assicurarsi che la perdita sia effettivamente dovuta alla guarnizione e non ad altre cause. Proviamo a girare il perno e verifichiamo che il pistoncino di chiusura risponda alzandosi ed abbassandosi di conseguenza, così da permettere al gommino che si trova sulla sua sommità di andare a bloccare il flusso dell'acqua premendo sul fondo del rubinetto.

Sostituire e rimontare

E' proprio questo gommino che dovremo andare a sostituire con uno similare e di uguali dimensioni. Il gommino potrebbe essere tenuto fermo sul posto da una vite oppure da un dado, ma potrebbe anche semplicemente essere avvitato o incastrato al suo posto. In ogni caso rimuoviamolo e sostituiamolo con quello nuovo. Adesso non ci resta che rimontare tutto, In pratica basta eseguire lo stesso procedimento per lo smontaggio a ritroso in ogni singola fase. L'unica differenza è che ci cureremo di avvolgere con della stoppa che avremo bagnato, o se preferiamo del teflon, tutti gli elementi che presentano filettatura, prima di andare a collocarli al loro posto. Procedendo così, un passo alla volta, andiamo a rimontare tutte le parti. Ricordiamoci che in fase di smontaggio abbiamo aperto il rubinetto, provvediamo quindi a chiuderlo prima di riaprire la chiave generale. Eviteremo così di avere un improvviso getto d'acqua e piena pressione. Non ci rimane altro da fare, la guarnizione è stata sostituita e il rubinetto è stato rimontato. Controlliamo per sicurezza che il rubinetto non perda più ed abbiamo finalmente finito.

Domande frequenti

  • Quali strumenti e materiali mi servono per cambiare la guarnizione di un rubinetto?
    Per intervenire autonomamente ti occorrono pochi attrezzi base: una chiave inglese, un cacciavite (sia piatto che a croce, a seconda delle viti) e una chiave a pappagallo per le parti più strette. Fondamentale è procurarsi la nuova guarnizione (o 'gommino') delle stesse dimensioni di quella vecchia; se non sei sicuro del modello, porta l'originale in ferramenta per un confronto diretto. Inoltre, prepara della stoppa o nastro Teflon per garantire la tenuta delle filettature durante il rimontaggio. Infine, assicurati di avere stracci puliti per asciugare eventuali residui di acqua e calcare.
  • Come faccio a capire qual è la misura giusta della nuova guarnizione?
    Il metodo più infallibile è sostituire la vecchia guarnizione con una nuova dello stesso diametro e spessore. Prima di smontare tutto, cerca di identificare il modello esatto del rubinetto consultando il manuale o il sito del produttore. In alternativa, dopo aver rimosso il vecchio gommino, portalo in una ferramenta specializzata: lì potranno confrontarlo visivamente e fisicamente con i modelli disponibili sugli scaffali. È cruciale che la nuova guarnizione abbia identiche dimensioni per evitare perdite immediate o usura prematura del sedile di chiusura interno.
  • Cosa devo fare se la ghiera cromata è incrostata dal calcare?
    Le incrostazioni di calcare possono rendere difficile lo smontaggio senza graffiare la finitura cromata. La tecnica corretta prevede di avvolgere la ghiera con un panno morbido o uno straccio spesso prima di applicare la chiave a pappagallo. Questo protegge la superficie metallica dai segni degli utensili. Se la ghiera non si muove, evita di usare troppa forza bruta che potrebbe deformarla; puoi provare ad applicare un deincrostante specifico e lasciare agire per qualche minuto. Una volta allentata, svitala manualmente con cautela per preservarne l'estetica.
  • Perché è importante chiudere il rubinetto prima di riaprire la chiave generale dell'acqua?
    Questa precauzione è vitale per prevenire danni alla tubatura e al nuovo componente. Se riapri la valvola principale mentre il rubinetto è ancora aperto, l'acqua entrerà con tutta la pressione di rete direttamente nel sistema smontato. Questo può causare un'improvvisa esplosione d'acqua, rovinando il lavoro appena svolto e potenzialmente danneggiando le guarnizioni fresche o le filettature. Chiudendo sempre il rubinetto prima di riattivare l'acqua, permetti al sistema di riempirsi gradualmente e controlli che non vi siano perdite nelle giunzioni interne prima di esporre il dispositivo alla piena pressione.
  • Devo mettere la stoppa o il Teflon su tutte le parti durante il rimontaggio?
    Sì, è buona norma utilizzare stoppa o nastro Teflon su tutte le connessioni filettate che vengono smontate e rimontate. Questo materiale garantisce la tenuta stagna tra le viti e i dadi, impedendo micro-perdite lungo le pareti esterne del rubinetto. Bagna leggermente la stoppa prima di applicarla per renderla più lavorabile e compatta. Fai attenzione a non eccedere con la quantità, poiché un eccesso potrebbe creare resistenza allo scorrimento dei pezzi o fuoriuscire all'interno della condotta, ostruendola. Il focus deve essere sulle unioni metalliche, non sulle sedi delle guarnizioni stesse.

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