Non sempre è necessario chiamare l’idraulico: con pochi attrezzi e buona volontà, infatti, potete sostituirlo da soli, oppure ripararlo, e, di conseguenza, risparmiare denaro. Certo, non è un’operazione che si compie frequentemente ma non è neanche una cosa troppo difficile da fare: chiunque ci può provare. Dovete sapere, però, che ci sono due tipi di rubinetti e che la loro sostituzione varia in base al modello. Nel giardino o in cortile si trovano, con più facilità, i rubinetti orizzontali, quelli classici, un po’ datati per intenderci, mentre all’interno degli appartamenti sono ormai di moda i cosiddetti miscelatori o rubinetti verticali. I primi sono sicuramente più facili da installare perché si avvitano direttamente sul tubo di adduzione dell’acqua; i secondi, invece, richiedono maggiore attenzione da parte del tubista fai da te. Prima di iniziare qualsiasi operazione, è ovvio che dovete chiudere la valvola generale dell’impianto idrico di casa.
Attrezzatura dell'idraulico
Non serve indossare la tipica tuta da tecnico, ma occorre procurarsi alcuni attrezzi indispensabili per poter svolgere questo tipo di lavoro. In particolare, vi serviranno una chiave a pappagallo, una chiave regolabile senza denti e, ovviamente, un rubinetto nuovo. La prima è uno dei classici utensili usati dagli idraulici e dagli amanti del fai da te in genere. E’ un attrezzo in lega d’acciaio, che ha un’apertura variabile proprio per poter essere utilizzato su dadi e tubi di diversa grandezza. Se non lo avete già a casa, vi suggerisco di acquistare un prodotto di qualità, per evitare che si deformi al primo impiego. La seconda, meglio conosciuta come chiave inglese, si presenta come una piccola barra d’acciaio, le cui estremità, a forma di bocca, forchetta o anello, sono destinate ad ospitare il dado o il bullone da stringere o allentare. In commercio ne esistono di diversi tipi e misure, fisse e non. Il modello regolabile permette di lavorare su grandezze differenti. Il costo per un utensile di media qualità può variare dai sei ai dieci euro, anche se di solito questo attrezzo viene venduto in set da dodici o più elementi. Per quanto riguarda, infine, il rubinetto nuovo avrete certamente l’imbarazzo della scelta.
Come smontare il classico rubinetto
Se siete alle prese con un rubinetto particolarmente vecchio, si tratta senz’altro del modello classico, che gli esperti del settore definiscono orizzontale. A causa delle incrostazioni e della ruggine, avrete qualche difficoltà nell’operazione di svitamento, ma la sostituzione, in compenso, sarà semplicissima. Per evitare di provocare danni, sarebbe meglio utilizzare una delle tante soluzioni liquide o spray, esistenti in commercio, per pulire prima le parti incrostate e poi procedere allo smontaggio. In genere, il rubinetto orizzontale è collegato al tubo di alimentazione dell’acqua tramite un manicotto di raccordo. Per smontarlo, dovete svitare il miscelatore con una chiave regolabile, bloccando, allo stesso tempo, il tubo di collegamento con una chiave a pappagallo. Se l’operazione risulta difficile per lo sporco ostinato, basterà procurarsi un martello e picchiettare sulla circonferenza del manicotto fino ad indebolire il blocco causato dalle incrostazioni e svitare il rubinetto senza forzarlo. Fatto questo, potete avvitare il nuovo miscelatore.
Come sostituire il rubinetto verticale
Passiamo, adesso, dall’esterno all’interno delle abitazioni e quindi dal rubinetto orizzontale a quello verticale, del bagno o della cucina, per intenderci. Questi miscelatori, di solito, vengono montati sulla parte superiore del lavandino; quando devono essere sostituiti bisogna cambiare anche il tubo flessibile, che si può danneggiare nel momento in cui viene piegato. Per prima cosa, dunque, con la chiave regolabile, svitate il manicotto che lo collega al tubo di rete; poi allentate il dado inferiore del rubinetto, che si trova sotto il lavandino, facendo attenzione a non perdere la rondella che fissa il miscelatore e le relative guarnizioni. Prima di continuare, pulite per bene la superficie del lavandino intorno al foro e poi inserite il miscelatore nuovo, ricordando di interporre fra essi una delle guarnizioni di protezione. Nell’estremità inferiore del lavandino, infilate, poi, l’altra guarnizione, la rondella e il dado, avvitandolo bene. Infine collegate nuovamente il tubo flessibile. Lavoro concluso.
Domande frequenti
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Quali attrezmi sono indispensabili per sostituire un rubinetto?Per affrontare questa operazione fai-da-te non servono competenze professionali, ma solo gli strumenti giusti. Gli essenziali sono una chiave a pappagallo e una chiave regolabile (inglese). La chiave a pappagallo è fondamentale perché ha un'apertura variabile, ideale per afferrare dadi e tubi di diverse dimensioni senza deformarsi se di buona qualità. La chiave inglese, invece, serve per allentare o stringere i dadi con precisione. È consigliabile investire in utensili robusti per evitare che si rovinino durante la manovra. Inoltre, avrai bisogno del nuovo rubinetto e, eventualmente, di prodotti sgrassanti o spray per sciogliere il calcare se le viti sono arrugginite.
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Come si smonta un vecchio rubinetto orizzontale pieno di calcare?I rubinetti orizzontali, spesso presenti nei giardini o nelle zone esterne, tendono a incrostarsi rapidamente. Prima di agire, applica un liquido o spray scalcante sulle parti arrugginite e lascia agire per ammorbidire le incrostazioni. Blocca il tubo di alimentazione con la chiave a pappagallo per evitare che giri, mentre usi la chiave regolabile per svitare il corpo del rubinetto. Se il blocco è ostinato, non forzare: usa un martello per picchiettare delicatamente sulla circonferenza del manicotto di raccordo. Le vibrazioni aiuteranno a rompere la ruggine, permettendo di svitare il vecchio accessorio senza danneggiare i tubi sottostanti.
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Cosa devo fare per sostituire un miscelatore verticale da bagno o cucina?La procedura per i miscelatori verticali richiede più delicatezza poiché sono montati sopra il lavandino. Innanzitutto, chiudi l'acqua generale. Con la chiave regolabile, svita il manicotto di collegamento al tubo di rete. Poi, scendi sotto il lavandino: allenta il dado inferiore che fissa il rubinetto, facendo molta attenzione a recuperare subito la rondella e le guarnizioni vecchie, che potrebbero cadere. Pulisci bene la zona del foro sul lavandino. Inserisci il nuovo miscelatore interponendo una nuova guarnizione protettiva tra metallo e ceramica. Da sotto, rimetti la rondella, la nuova guarnizione e avvita il dado saldamente, infine riconnetti il tubo flessibile.
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È obbligatorio sostituire anche il tubo flessibile quando cambio il rubinetto?Sì, è fortemente consigliato cambiare il tubo flessibile insieme al miscelatore verticale. Durante la rimozione del vecchio rubinetto, il tubo flessibile subisce piegature e stress meccanici che possono comprometterne l'integrità interna o esterna. Utilizzare un tubo vecchio o danneggiato comporta il rischio concreto di perdite d'acqua immediate o future, causando danni all'arredo o alla struttura. Poiché il costo del tubo è contenuto, la sua sostituzione preventiva garantisce una tenuta perfetta e ti mette al riparo da interventi urgenti successivi, assicurando che tutto il sistema idraulico sia nuovo e sicuro.
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Quale differenza c'è tra rubinetto orizzontale e verticale nella sostituzione?La principale differenza risiede nella complessità dell'installazione e nella posizione. Il rubinetto orizzontale è più semplice: si avvita direttamente sul tubo di adduzione dell'acqua ed è tipico di giardini o vecchi impianti. Richiede solo lo svitamento del corpo centrale. Il miscelatore verticale, invece, è moderno e si monta sul lavandino. La sua sostituzione è più articolata perché implica l'accesso sia dall'alto (collegamenti flessibili) che dal basso (dado di fissaggio e guarnizioni). Inoltre, il verticale richiede la gestione attenta delle guarnizioni di tenuta per evitare perdite sotto il lavandino, operazione che non si pone con la stessa urgenza nel modello orizzontale esterno.








