piatto doccia

Impianti Idraulici

Come posare un piatto doccia

A meno di non aver deciso di costruirci tutto il bagno da soli, molto probabilmente se stiamo considerando di posare un piatto doccia è perché abbiamo necessità di sostituire quello precedente

di Redazione

14 maggio 2013

Perché sostituire il piatto doccia

Gli incidenti in casa succedono e la possibilità che un piatto doccia si rompa o si scheggi non è così remota. Il danno potrebbe essere causato dalla caduta di oggetti pesanti e il piatto doccia potrebbe subire danni quali spaccature vere e proprie o scheggiature. In ogni caso, quando il piano riporta dei danni evidenti è bene sostituirlo. L'estetica rappresenta certamente un fattore importante, ma non sottovalutiamo la possibilità di ferirci e tagliarci passando con i piedi sui bordi affilati delle fessure. Oltre a questo, si potrebbero creare anche delle infiltrazioni d'acqua che potrebbero con il tempo danneggiare il pavimento sottostante. Un piatto doccia rotto, con il tempo tende cedere causando un dislivello e questo andrebbe ad incrementare ancora di più sia la possibilità di farsi male sia la possibilità di infiltrazioni d'acqua a livello sottostante. Per tutte queste ragioni, una volta che un piatto doccia ha subito dei danni accidentali, è bene provvedere quanto prima alla sua sostituzione, in modo da evitare successivi danni che potrebbero comportare un lavoro ed un costo maggiore.

Rimozione del piatto doccia precedente

Al fine di poter posare un nuovo piatto doccia, andrà innanzitutto rimosso quello attualmente presente. Il vecchio piatto doccia non può essere smontato, ma deve esser demolito, se il motivo per cui lo stiamo andando a sostituire è la sua rottura, questo non dovrebbe crearci alcun problema. Prima di procedere con la demolizione del vecchio piatto doccia, assicuriamoci di proteggere il sifone. A meno che non sia danneggiato anche questo e vada quindi sostituito, potremo utilizzare tranquillamente quello già esistente anche per il nuovo piatto. Assicuriamoci di proteggere sanitari circostanti ed il pavimento utilizzando dei teli di plastica, dei cartoni o degli stracci, in modo da evitare lo spargimento di polvere e di detriti che potrebbero causare graffi o altri danni. A questo punto possiamo procedere con la demolizione vera e propria del vecchio piatto doccia. Puliamo per bene il fondo che abbiamo liberato da tutti i residui di materiale, in modo da poter posare il nuovo piatto su di una superficie il più regolare possibile, per non creare fastidiosi dislivelli. Per controllare che il piano su cui andremo ad operare sia perfettamente orizzontale e non abbia pendenze indesiderate, l'unica soluzione è quella di utilizzare una livella e verificare la posizione della bolla d'aria.

Installazione nuovo piatto doccia

Possiamo adesso andare a posare il nostro nuovo piatto doccia. Inutile dire che se in questa fase non vogliamo avere sgradite sorprese, prima di procedere nell'acquisto ci saremo muniti di metro in modo da prendere le misure esatte dello spazio a disposizione e per poter acquistare una basa delle dimensioni adeguate. Non ci resta altro che posizionare il piatto doccia nello spazio lasciato da quello precedentemente demolito. Mettiamolo con cura nella sua collocazione e procediamo sigillando i bordi. A tale scopo potremo utilizzare della malta cementizia oppure del gesso che avremo preparato seguendo le istruzioni sulla confezione del prodotto scelto. Dobbiamo anche ricordarci di fissare sul sifone il corrispondente giunto a tenuta stagna. A questo punto bisogna attendere almeno quarantottore affinché il materiale utilizzato per il fissaggio si asciughi completamente. Possiamo quindi procedere andando a fissare lo scarico e collocando al suo posto la griglia che serve a lasciar defluire l'acqua. Per essere sicuri di non avere fastidiose infiltrazioni, è bene completare il tutto andando a sigillare il punto di appoggio dei bordi del piatto della doccia con il silicone. In questo modo ci proteggeremo anche dalla formazione di anti igieniche muffe. Il nostro nuovo piatto doccia è finalmente pronto all'uso. Se lo spazio a disposizione ce lo permette, possiamo pensare di completare il lavoro circondandolo con un pratico box doccia che ci permetterà di poter evitare di pulire tutto il bagno da cima a fondo ogni volta che vogliamo fare solo una semplice doccia rapida.

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Domande frequenti

  • È necessario sostituire anche il sifone del lavandino/doccia durante la posa del nuovo piatto?
    Non è obbligatorio sostituire il sifone se risulta integro e funzionante dopo la rimozione del vecchio piatto. Tuttavia, è fondamentale proteggere accuratamente il sifone esistente durante le operazioni di demolizione per evitarne danni meccanici. Se il sifone presenta segni di usura, corrosione o perdite, conviene approfittare del lavoro per installarne uno nuovo, garantendo così una tenuta stagna perfetta e prevenendo future infiltrazioni. In ogni caso, assicurarsi che il giunto di collegamento tra il nuovo piatto e il sifone sia correttamente sigillato è essenziale per l'ermeticità dell'impianto.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di usare il nuovo piatto doccia dopo l'installazione?
    Dopo aver posato il piatto e applicato il materiale di fissaggio (come malta cementizia o gesso), è necessario attendere almeno quarantotto ore affinché il materiale si asciughi e indurisca completamente. Questa attesa è cruciale per garantire la stabilità strutturale del piatto e prevenire cedimenti o crepe successive. Solo dopo questo periodo di asciugatura puoi procedere con il fissaggio definitivo dello scarico, il montaggio della griglia e la sigillatura finale con silicone. Utilizzare il piatto prima del tempo necessario comprometterebbe la tenuta e la durata dell'installazione.
  • Come posso verificare che il pavimento sia perfettamente livellato prima di installare il nuovo piatto?
    Per assicurare che il nuovo piatto doccia sia installato in modo sicuro e funzionale, è indispensabile verificare la planarità del pavimento utilizzando una livella. Posiziona la livella su diverse aree del fondo liberato dai detriti per controllare che la bolla d'aria sia perfettamente centrata. Un pavimento irregolare o con pendenze indesiderate può causare dislivelli nel piatto, aumentando il rischio di cadute, accumulo di acqua stagnante e infiltrazioni verso il pavimento sottostante. Una base perfettamente orizzale garantisce inoltre una corretta distribuzione del peso e una migliore tenuta dei bordi.
  • Quali materiali sono consigliati per sigillare i bordi del piatto doccia contro l'umidità?
    Per sigillare efficacemente i bordi del piatto doccia e prevenire infiltrazioni e muffe, si consiglia l'utilizzo di silicone specifico per bagni e cucine. Dopo aver fissato il piatto con malta o gesso, applica una cordone di silicone lungo tutto il perimetro di contatto tra il piatto e il muro o il pavimento circostante. Questo materiale rimane elastico, aderisce bene alle superfici diverse (ceramica, vetro, metallo) e resiste all'umidità costante. La sigillatura corretta crea una barriera impermeabile che protegge la struttura sottostante dall'acqua e previene la formazione di funghi e batteri negli angoli morti.