Vantaggi dell'irrigazione automatica
Installare un impianto d'irrigazione automatica offre, sotto svariati punti di vista, una serie notevole di pro e nessun contro. Tale sistema consentirà d'avere il proprio giardino suddiviso in svariate zone, che saranno tutte innaffiate adeguatamente, ma soprattutto automaticamente, a intervalli regolari. Avere dalla nostra parte tale impianto a tenere in vita il proprio giardino può risultare utile in svariate situazioni, come ad esempio quando non siamo presenti in casa per breve tempo, o magari siamo in vacanza e per questo costretti ad abbandonare il nostro giardino alle bizze del tempo.
Scelta dell'impianto
Scelta dell'impianto: Prima di poter scegliere l'impianto che meglio si confà alle proprie esigenze occorre osservare attentamente il proprio giardino, analizzandolo al meglio e studiandone le dimensioni. Gli elementi da tenere in conto sono principalmente, oltre alle dimensioni del giardino, il clima cui esso è sottoposto, ovvero se l'ambiente circostante risulta generalmente secco o ricco di precipitazioni, e il tipo di terreno. Questo infatti potrebbe essere di tipo argilloso, e dunque, in caso di un'abbondante irrigazione, generare dei ristagni, o magari di tipo sabbioso, il che vorrebbe dire che è in grado di assorbire degli enormi quantitativi d'acqua molto più velocemente degli altri terreni. Occorre poi tener conto sia della portata dell'impianto che della pressione. Per poter misurare quest'ultima si deve utilizzare un manometro, il quale va applicato al rubinetto che è direttamente connesso con l'impianto d'irrigazione. Per quanto riguarda la portata invece è necessario sapere che questa diminuisce parallelamente con le dimensioni del tubo dell'impianto. Dunque la semplice equazione è che più piccolo risulta essere il tubo minor quantità d'acqua sarà profusa alle nostre piante.
Pianta dell'impianto di irrigazione
Scelta dell'impianto: Prima di poter scegliere l'impianto che meglio si confà alle proprie esigenze occorre osservare attentamente il proprio giardino, analizzandolo al meglio e studiandone le dimensioni. Gli elementi da tenere in conto sono principalmente, oltre alle dimensioni del giardino, il clima cui esso è sottoposto, ovvero se l'ambiente circostante risulta generalmente secco o ricco di precipitazioni, e il tipo di terreno. Questo infatti potrebbe essere di tipo argilloso, e dunque, in caso di un'abbondante irrigazione, generare dei ristagni, o magari di tipo sabbioso, il che vorrebbe dire che è in grado di assorbire degli enormi quantitativi d'acqua molto più velocemente degli altri terreni. Occorre poi tener conto sia della portata dell'impianto che della pressione. Per poter misurare quest'ultima si deve utilizzare un manometro, il quale va applicato al rubinetto che è direttamente connesso con l'impianto d'irrigazione. Per quanto riguarda la portata invece è necessario sapere che questa diminuisce parallelamente con le dimensioni del tubo dell'impianto. Dunque la semplice equazione è che più piccolo risulta essere il tubo minor quantità d'acqua sarà profusa alle nostre piante.
Sistema Colibrì
Questo rappresenta un'ottima alternativa nella vasta gamma di irrigatori automatici. Sviluppato dall'azienda Claber, questo sistema sfrutta dei microirrigatori a scomparsa, dall'installazione alquanto semplice. Si tratta di una soluzione decisamente conveniente, in particolar modo per i giardini dalle piccole dimensioni, le cui misure vadano dai cinquanta ai duecento metri quadrati, sfruttando degli irrigatori interrati con gittata regolabile che operano sia a 90° che a 180° che a 360°.
Installazione dell'impianto di irrigazione
Per poter installare questo impianto non è necessario scavare alcun fossato. Tutto ciò che serve è un semplice solco, senza dunque danneggiare seriamente il proprio terreno. Inoltre tale sistema non prevede in alcun modo l'utilizzo di particolari attrezzi per completare il lavoro o di eseguire dei collegamenti elettrici, che potrebbero risultare complessi soprattutto se a operare è un amante del bricolage e non un professionista. Nel terreno andranno inseriti dei paletti, dove poi andranno installati gli irrigatori. Questi dovranno essere in seguito collegati con un filo. Si deve poi far passare il tubo attraverso il solco e collegarlo agli irrigatori, che intanto avranno preso il posto dei paletti provvisori.
Considerazioni finali
Gli irrigatori a scomparsa sono consigliabili per ogni tipologia di giardino, dal momento che non intralciano in alcun modo il taglio dell'erba, limitano i consumi d'acqua e risultano l'ideale per poter innaffiare al meglio un intero giardino con bassa pressione.