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Centralina irrigazione

Aggiornato il 01 agosto 20135 capitoli5 domande frequenti
centralina irrigazione

Grado di protezione

A seconda della scelta fatta inerente l'ubicazione della propria centralina, si dovrà procedere con l'acquisto di una che abbia un'adeguato grado di protezione (sigla IP). Il grado sarà riportato sulla centralina stessa. Per l'esattezza si tratta dei primi due numeri che seguono la sigla IP. La prima cifra, appartenente a una scala che parte da uno e termina a sei, indica la capacità di protezione contro i corpi solidi. La seconda cifra, appartenente a una scala che parte da uno e termina a sette, indica la capacità di protezione contro i liquidi. Più il numero riportato è basso minore sarà la protezione garantita. Il consiglio generale resta ad ogni modo quello di montare la propria centralina al coperto, a una distanza sicura dal getto degli irrigatori e lontano dal contatto diretto con i raggi solari.

Come funziona una centralina

La centralina offre la possibilità, ovviamente, d'impostare un'orario per l'attivazione automatica. All'ora pattuita verrà azionato il settore uno, che darà conseguentemente l'impulso per l'apertura della prima elettrovalvola. Le possibilità d'impostazione non si limitano soltanto all'orario d'azionamento ma consentono anche di decidere la durata dell'irrigazione. Dopo aver dato il via all'azione la centralina, al termine dell'azione di ogni settore, farà partire quello successivo. Solitamente le centraline sono dotate di un particolare sensore per la pioggia, che è possibile attivare e disattivare. Qualora si sia deciso di attivarlo, la centralina disabiliterà per un periodo stabilito di tempo il processo d'irrigazione qualora dovesse piovere.

Quali sono i collegamenti

Ogni centralina ha dei morsetti COM, ovvero i classici che è possibile trovare per ogni singola elettrovalvola, che va collegata alla COM con un singolo filo, che ovviamente sarà fornito nella confezione della centralina stessa. C'è poi un morsetto per un sensore, come ad esempio quello per la pioggia. Per eseguire tale collegamento non si dovrà in alcun modo tener conto di nessuna polarità. Qualora si decidesse di non attivare il sensore per la pioggia, alcuni modelli potrebbero richiedere di ponticellare i morsetti. Se la vostra centralina richiede ciò sarà di certo scritto nelle istruzioni relative. I morsetti inerenti l'alimentazione andranno ovviamente connessi con l'alimentatore a ventiquattro Vac, che sarà disponibile di serie. Anche in questo caso non si dovrà rispettare nessuna polarità, trattandosi d'alimentazione alternata.

Funzionamento della pompa

Oltre ai collegamenti base ci si deve occupare anche di quelli inerenti la pompa, comandata direttamente dalla centralina. Questa incanala la tensione necessaria verso il morsetto della pompa, procedendo con l'azionamento del relè da ventiquattro Vac sedici A, durante l'intera fase dell'irrigazione programmata. Grazie a questo servizio la pompa resterà attiva per tutto il tempo previsto per dall'utente per il proprio ciclo d'annaffiamento. I morsetti COM e quelli per la pompa dovranno essere connessi ai rispettivi morsetti A uno e due, facenti riferimento alla bobina del relé. I morsetti uno e tre riguardano la tensione di rete, mentre quelli due e quattro sono inerenti la pompa.

Come avviare la pompa

Se si è in possesso di un sistema autoclave che comanda la propria centralina e l'intero impianto, è possibile utilizzare il comando pompa per far partire l'irrigazione. Questa scelta è consigliata per poter facilmente evitare eventuali sbalzi di pressione, che ovviamente comportano l'avvio e la disattivazione dell'irrigazione. Questa disturbo potrebbe essere causato dal pressostato che, con questo metodo, verrebbe bypassato. La pompa interromperà il proprio lavoro soltanto al termine del ciclo impostato per la centralina. Qualora la pressione non fosse sufficiente, nel corso dell'irrigazione, il pressostato potrebbe intervenire, ma ciò non causerà in questo caso l'interruzione del processo. Nell'eseguire tutti i collegamenti necessari è obbligatorio, per la propria sicurezza, interrompere del tutto la tensione elettrica dell'impianto.

Domande frequenti

  • Come si sceglie il giusto grado di protezione IP per la centralina?
    Il grado di protezione IP indica la resistenza agli agenti esterni ed è fondamentale per la longevità dell'apparato. I primi due numeri dopo 'IP' specificano la protezione da solidi e liquidi: più i numeri sono alti, maggiore è la tutela. In linea generale, si consiglia di installare la centralina in un luogo coperto, lontano dai raggi solari diretti e fuori dalla portata dei getti degli irrigatori. Questo approccio riduce drasticamente il rischio di infiltrazioni d'acqua o danni fisici, evitando di dover acquistare modelli con indici IP elevati e costosi se l'installazione avviene in ambienti protetti.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per collegare correttamente le elettrovalvole?
    Per collegare le elettrovalvole, individuare i morsetti contrassegnati come 'COM' sulla centralina. Ogni valvola richiede un filo dedicato che va collegato tra il suo terminale e il morsetto COM comune. Questi cavi sono spesso inclusi nella confezione della centralina. È importante verificare attentamente il manuale specifico del modello acquistato, poiché alcune centraline potrebbero richiedere configurazioni diverse. Assicurarsi che i collegamenti siano stretti e isolati correttamente per prevenire cortocircuiti o malfunzionamenti durante il ciclo di irrigazione automatico.
  • È necessario rispettare la polarità nei collegamenti elettrici della centralina?
    No, generalmente non è necessario rispettare la polarità positiva o negativa per i collegamenti delle elettrovalvole e del sensore pioggia. Trattandosi di alimentazioni alternate a 24 Volt AC, l'inversione dei fili non compromette il funzionamento del dispositivo. Tuttavia, questa regola vale per i segnali di controllo e sensori; per l'alimentazione principale e i contatti di potenza del relè, bisogna fare attenzione alle specifiche tecniche indicate sui morsetti (come i terminali 1, 2, 3, 4) per garantire il corretto funzionamento del relè e della pompa senza danneggiare l'elettronica interna.
  • Come funziona il sensore antipioggia e cosa fare se non lo si usa?
    Il sensore antipioggia permette alla centralina di sospendere automaticamente l'irrigazione quando rileva umidità atmosferica, ottimizzando i consumi idrici. Se si decide di non utilizzare questo accessorio, molti modelli richiedono di 'ponticellare' (collegare tra loro) i morsetti dedicati al sensore. Questa operazione simula la presenza del sensore attivo, impedendo alla centralina di segnalare un errore o di bloccare il programma. Consultare sempre il libretto d'istruzioni per identificare quali morsetti specifici devono essere uniti, poiché la configurazione varia da produttore a produttore.
  • Quando conviene usare il comando pompa integrato nella centralina?
    L'utilizzo del comando pompa integrato è altamente consigliato se si dispone di un sistema autoclave. Collegando la centralina alla pompa tramite il relè interno, si evita che il pressostato intervenga bruscamente durante l'irrigazione, causando fastidiosi sbalzi di pressione o arresti anomali. La pompa rimarrà attiva per tutta la durata del ciclo programmato, garantendo stabilità. Se la pressione scende troppo, il pressostato potrebbe attivarsi, ma grazie a questa configurazione non interromperà il ciclo di irrigazione, assicurando un'annaffiatura completa e uniforme fino al termine del tempo impostato.

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