cassetta scarico wc

Impianti Idraulici

cassetta scarico wc

Statistiche alla mano, ad oggi i sanitari maggiormente adoperati sono i classici wc con una cassetta che va ad incasso, atta agli scarichi delle acque nere.

di Redazione

01 agosto 2013

Cassetta wc, differenze con il passato

Oggi le cassette per il wc vengono realizzate in plastica, non più in porcellana, il che vuol dire che risultano, soprattutto in fase di montaggio, molto più leggere e maneggevoli da trattare. Inoltre, in caso di danneggiamento, i danni subiti da water sottostante o, eventualmente, da uno dei componenti dalla famiglia, sarebbero decisamente minori, dato che il contatto con un pezzo di plastica è decisamente meno dannoso rispetto a uno di porcellana. Inoltre la plastica è molto più economica, e dunque una nuova cassetta risulta decisamente più abbordabile, economicamente parlando, di un modello classico e datato. La cassetta può essere installata annettendola interamente all'interno del muro, realizzando sulla parte visibile di questa un intonaco coprente. Tutto ciò che sarà visibile, una volta che sarà ultimata la posa in opera, sarà una semplice placca in plastica. Quest'ultima può essere semplicemente incastrata nella cassetta o avvitata a essa, con la possibilità, in entrambi i casi, d'essere eventualmente rimossa. Inoltre sarà possibile ridipingerla a seconda dei colori dominanti nel bagno. La possibilità di rimuovere la placca in plastica consente, qualora servisse, di effettuare un'operazione di manutenzione in maniera molto più semplice. Infine l'ultimo vantaggio offerto dalle nuove cassette in plastica riguarda i due tasti che sono presenti su quasi tutte le placche odierne. Questi due regolano la fuoriuscita dell'acqua al momento dello scarico.

Sostituire la cassetta

Per effettuare una sostituzione è possibile reperire facilmente tutti i materiali necessari in commercio. Per completare tale lavoro sarà necessario soltanto seguire attentamente la seguente guida, senza dunque doversi rivolgere a esperti del settore. L'importante è avere la giusta dose di pazienza e passione per il bricolage. La prima cosa da fare è procurarsi una sagoma per cassetta dello scarico, così da sostituirla alla placca in plastica al momento della rimozione della stessa, così da rilevarne l'ingombro. Queste sagome sono definite dime. In questo modo sarà molto più facile, grazie anche a una semplice matita, rilevare le dimensioni della placca. Utilizzando una sega circolare, di quelle adatte a tagliare le mattonelle, si dovrà rimuovere quella fetta di rivestimento posta alle spalle della placca. E' possibile inserire facilmente la nuova cassetta attraverso lo spazio ritagliato per la placca. Inoltre è possibile trovare in commercio delle cassette dall'ingombro ridotto, così da rispettare al meglio le proprie esigenze.

Cassette a ingombro ridotto

Per il montaggio delle cassette che prevedono un ingombro minimo basta semplicemente collegare adeguatamente tutti gli attacchi appartenenti alla precedente cassetta installata. In questo modo sarà possibile svolgere un lavoro con il minimo sforzo, ma soprattutto adoperando nella minor misura possibile della malta cementizia, dal momento che si sfrutteranno ampiamente le basi dell'installazione avvenuta in precedenza. In seguito occorrerà preparare dell'ulteriore malta cementizia. A questa inoltre andrà affiancata della colla specifica per mattonelle. Il tutto servirà a riempire quel vuoto che si verrà a creare tra la cassetta stessa e il muro all'interno del quale sarà alloggiata. L'operazione sarà infine completata con la posa in opera di mattonelle, che dovranno ovviamente essere similari a quelle utilizzate in precedenza e che erano state rimosse. Quest'operazione richiede solitamente un paio d'ore al massimo, se a effettuare i lavori è un esperto del settore. In caso invece di amanti del bricolage, alla conta si potrebbe aggiungere qualche ora, come ad esempio un altro paio, ma il risultato, se la sostituzione sarà effettuata senza fretta e con la giusta attenzione, sarà allo stesso modo soddisfacente, ma soprattutto meno dispendioso. Soluzione più semplice: In alternativa a quanto detto è possibile sceglier una cassetta con annesso coperchio, di quelle visibili dall'esterno. Dato però che l'estetica è importante, è possibile scegliere il coperchio che meglio si adatta al bagno.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle cassette WC moderne rispetto ai vecchi modelli in ceramica?
    Le cassette WC attuali sono realizzate prevalentemente in plastica, offrendo numerosi benefici pratici ed economici. Innanzitutto, sono molto più leggere e facili da installare rispetto alla pesante porcellana tradizionale. Un aspetto cruciale riguarda la sicurezza: in caso di rottura accidentale, i frammenti di plastica causano danni fisici e strutturali ben inferiori rispetto alla ceramica frantumata. Inoltre, il costo di acquisto è significativamente più contenuto. Dal punto di vista estetico e funzionale, la maggior parte dei modelli moderni integra due tasti per la gestione differenziata dell’acqua, permettendo di risparmiare risorse idriche durante lo scarico.
  • Come posso sostituire una cassetta WC nascosta nel muro passo dopo passo?
    La sostituzione richiede pazienza e gli strumenti giusti, ma è fattibile anche per un hobbista. Inizia rimuovendo la placca decorativa e utilizza una 'dima', ovvero una sagoma cartacea o rigida, per trasferire esattamente le misure sull'intonaco. Con una sega circolare adatta alle piastrelle, taglia e rimuovi la sezione di rivestimento dietro la vecchia cassetta. Estrai il vecchio serbatoio e inserisci quello nuovo attraverso l'apertura creata. Assicurati di collegare correttamente tutti gli attacchi idraulici. Una volta posizionata la nuova unità, procedi al fissaggio e alla finitura superficiale per integrarla nuovamente nel muro.
  • È possibile installare una cassetta WC a ingombro ridotto senza grandi opere murarie?
    Sì, le cassette a ingombro ridotto sono progettate specificamente per semplificare le sostituzioni. Poiché sfruttano spesso le stesse basi di installazione preesistenti, il lavoro richiede molta meno malta cementizia e interventi distruttivi minimi. Dopo aver rimosso la vecchia unità, pulisci l'area e posiziona il nuovo serbatoio compatto. Riempi eventuali spazi residui tra la cassa e il muro utilizzando malta cementizia mista a collante specifico per piastrelle, garantendo stabilità. Infine, ricopri con le stesse mattonelle originali per un risultato estetico invisibile. Questa soluzione è ideale per chi vuole modernizzare il bagno riducendo tempi e costi di manodopera.
  • Quanto tempo ci vuole per sostituire una cassetta WC e quali competenze servono?
    I tempi variano notevolmente in base all'esperienza dell'esecutore. Un professionista esperto può completare l'intera operazione, inclusa la rimozione, l'installazione e la rifinitura superficiale, in circa due ore. Per un appassionato di bricolage, il processo potrebbe richiedere fino a quattro ore totali, considerando la necessità di maggiore cautela e precisione. Non sono necessarie competenze specialistiche avanzate, bensì buona manualità, pazienza e gli attrezzi corretti (come la sega per piastrelle). Rispettando i tempi tecnici senza fretta, il risultato finale sarà sicuro e soddisfacente, con un risparmio economico significativo rispetto all'acquisto di servizi professionali completi.
  • Cosa fare se non voglio nascondere la cassetta WC nel muro?
    Se preferisci evitare lavori murari invasivi o desideri una manutenzione immediata, esistono cassette WC con coperchio esterno visibile. Questa soluzione bypassa la necessità di intonacare e piastrellare il vano, semplificando enormemente l'installazione e le future operazioni di riparazione. Puoi scegliere un modello con un design che si armonizza perfettamente con lo stile del tuo bagno, dato che il coperchio esterno è personalizzabile e disponibile in diverse finiture. È una scelta pratica per chi cerca efficienza e semplicità, sacrificando leggermente l'estetica minimalista tipica degli impianti a incasso, ma guadagnando in accessibilità tecnica.