Terrari

Introduzione

E' importante precisare che il terrario non è un semplice contenitore atto ad ospitare un piccolo animale. E' un vero e proprio micro-ambiente che deve permettere all'animale di esprimere nei migliori dei modi le proprie potenzialità comportamentali e fisiologiche. Quando si parla si terrari, generalmente, si fa riferimento al "terrario naturale" che spesso riproduce in maniera fedele il biotopo dell'animale ospitato, oppure al "terrario semisterile" che risulta formato da elementi semplici ed essenziali come la tana, la bacinella dell'acqua ed il substrato.

Un terrario naturale è particolarmente pregevole dal punto di vista estetico, ma necessita di cure e manutenzione quotidiane. Un terrario semisterile, invece, seppur meno scenografico, risulta semplice da mantenere e meno esposto agli agenti patogeni.

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Un terrario per ogni animale

terrario per ogni animale In relazione all'animale ospitato, il terrario può essere di diversi materiali. Il vetro è molto adatto a rettili e piccoli anfibi. Facile da pulire, presenta una buona estetica.

Il legno è utilizzato soprattutto per i terrari costruiti artigianalmente. Pur trattenendo, in maniera naturale, il calore, questo materiale, però non è facile da disinfettare. I camaleonti, spesso, vengono ospitati in teche di rete, facilmente lavabili e semplici da trasportare. Iguane e sauri di grandi dimensioni, invece, sono trovano riparo in terrari di metallo.

A prescindere dal materiale, il terrario, deve garantire un buon ricambio d'aria. In questo modo, non si forma umidità e si abbassa il rischio di attacchi patogeni.

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Terrari: Come allestire un terrario per tartarughe di terra

L'ambiente ideale per le tartarughe, è il giardino. Tuttavia, in inverno, può essere necessario trasferirle in un terrario. In commercio, ne esistono in diverse dimensioni e materiali, ma se siete alla ricerca di una soluzione low cost, potete allestirvelo, e magari costruirvelo, da soli.

Innanzitutto, è necessario procurarsi tutto il necessario.

Per prima cosa serve un contenitore possibilmente in vetro oppure un recipiente trasparente di altro materiale. Questo, potete reperirlo in un qualsiasi negozio di animali a circa 25 euro.

In alternativa, potete costruirvi da soli un cassone, utilizzando del pressato nobilitato caratterizzato da uno spessore di 10/12 mm ed avente, come dimensioni approssimative: "100/120 cm di lunghezza, e 70/75 cm di larghezza". Al suo interno, poi, si inserirà una vasca in plastica o in acciaio. Questa vasca estraibile renderà molto più comode le operazioni di pulizia.

Per ricostruire l'habitat delle vostre tartarughine, vi servano alcune pietre di piccola dimensione per il drenaggio: ciottoli, ghiaia, cocci e pietre di fiume sono perfette.

Vi serve poi, un po' di sabbia o substrato per terrari, ed ovviamente, un po' di terra.

Al fine di mantenere sano il vostro terrario, dovrete procurarvi, anche del carbone vivo.

E' importante valutare bene se si vuole allestire un terrario chiuso o aperto. Non bisogna dimenticare, infatti, che le piante che andremo ad inserire hanno reali esigenze ambientali. Se il vostro terrario sarà completato da piante amanti del sole, dovrà, dunque, essere aperto. Se invece opterete per piante adatte ad ambienti umidi, potrete scegliere un terrario chiuso.

Prima di mettersi all'opera, è necessario pulire con attenzione il contenitore. In questo modo si eviterà il prolificare di pericolosi batteri.

A questo punto, iniziate ad allestire il vostro terrario sistemando un leggero strato di carbone sul fondo del vostro contenitore. Abbiate cura di premerlo per bene verso il basso. In questo modo, infatti, provvedere a mantenere fresco il terreno.

Sopra il carbone, sistemate i vari tipi di sabbia o substrato. Cercate di ottenere un bell'effetto stratificato. Aggiungete, poi, della terra, ricordando di creare dei fori per sistemare le radici delle vostre piante. Quando andrete a sistemare le piante nel terreno cercate di collocale quelle più grandi al centro, mentre le più piccole, sistematele in una zona periferica.

Non affollate troppo il vostro terrario: lasciate spazio anche per inserire altri elementi decorativi. Potete scegliere dei fiori secchi, del semplice muschio, piccoli geodi o potete optare per una soluzione ground cover.


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