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Prato sintetico

Aggiornato il 15 luglio 20133 capitoli5 domande frequenti
prato sintetico

Tipologie di prato sintetico e utilizzo

Il Prato sintetico, comodo e pratico da usare, è solitamente adoperato per decorare gli spazi esterni di un'abitazione oppure di un'attività commerciale. I suoi utilizzi sono molteplici e la sua struttura si modifica in base alla destinazione e all'esigenza dei clienti che lo acquistano. Motivo fondamentale per cui si può decidere di acquistare un prato sintetico è quello di ricreare una zona verde dove magari un tempo vi era un giardino o un orticello, oppure semplicemente per abbellire uno spazio esterno prima inutilizzato, al fine di renderne piacevole la vista. Molti adoperano il prato sintetico anche per ragioni di ordine pratico, ad esempio per rendere sicura un'area giochi dei propri bambini, in modo da permettere ai più piccoli di giocare all'aria aperta divertendosi con scivoli, altalene ed altri giocattoli, ma senza il timore di qualche possibile scivolone sull'asfalto. Alcuni tipi di prato sintetico, a questo proposito, dispongono di una particolare imbottitura anti-trauma, facilmente impiegabile a questo scopo. Inoltre esso risulta particolarmente utile anche per coloro che possiedono animali da compagnia. Nello specifico, i cani, hanno la tendenza a rovinare le aiuole e a scavare nei giardini dissestando il terreno. Con questo prato invece potranno avere così a disposizione uno spazio verde dove correre e giocare, senza però rovinare il duro lavoro di chi ha coltivato o curato un appezzamento di terra. Sia per gli animali che per i bambini è consigliato questo tipo di prato, in quanto il materiale di cui è composto risulta igienico per loro e totalmente atossico. Solitamente l'erba sintetica viene fissata anche in spazi stretti o in piccole zone di collegamento, con un fine puramente decorativo. Ad esempio può collegare gli spazi tra una piscina e l'altra, in alcune strutture, oppure può essere collocata sui tetti o nei terrazzi, dove l'allestimento di un piccolo orticello può essere eguagliato anche da qualche metro di prato sintetico sul quale poggiare le proprie piantine in vaso. Non va dimenticato che l'utilizzo del prato sintetico è riconducibile anche a scopi commerciali, poiché esso può essere adoperato nelle zone esterne di alcuni negozi, nei parchi giochi a tema o anche nelle esposizioni, laddove si può scegliere di usare un piccolo spazio verde nella zona degli stand espositivi, o anche creare dei lunghi percorsi di verde, come tappeti nei corridoi. Infine un utilizzo su vasta scala del prato sintetico è quello nel settore sportivo. Infatti sono molte le discipline sportive che richiedono la presenza di erba da calpestare e il gioco del calcio è probabilmente il principale richiedente. I campi da calcio sono rivestiti da enormi quantità di prato sintetico, al fine di creare così un terreno calpestabile resistente e che non sia soggetto a una continua manutenzione. Ciò evita anche di esaurire tutte le più grandi aree verdi naturali per costruire stadi e campi da calcio. Il prato sintetico si presenta in varie forme, cambiando composizione e consistenza a seconda del materiale che si sceglie per le proprie esigenze. Solitamente però, è possibile individuare due tipologie di prato sintetico: - il Prato asciutto, composto semplicemente da fibre disposte su lunghi teli verdi. - il Prato drenante, un prato sintetico umido, fornito di "bottoni" sul retro della sua struttura, che mantengono il telo leggermente sollevato dal suolo al fine di lasciare scorrere l'acqua sotto di esso. Adatto particolarmente a zone dove circola molta acqua, come le piscine o i terrazzi.

Come montare un prato sintetico e la sua manutenzione

I prati sintetici con erba artificiale appaiono come dei normali prati, tranne per il fatto che non necessitano di una complicata manutenzione e non sono soggetti alle insidie del maltempo. Montare un prato sintetico non è complicato. In primis bisogna procurarsi le misure giuste per lo spazio da arredare. In questo modo ci si potrà procurare esattamente il giusto quantitativo necessario per lo spazio a disposizione. I prati sintetici sono in effetti rotoli che vengono conteggiati al metraggio. L'operazione da svolgere è semplice ma va fatta con attenzione. La fase più delicata è quella dell'unione dei teli che andranno a comporre il vostro prato sintetico. Il prato sintetico non ha particolari necessità, potendo essere posto anche in zone in discesa e su praticamente ogni tipo di superficie. L'importante però è che non siano presenti eccessivi dislivelli o avvallamenti, nel qual caso andrebbero riempiti prima di procedere all'uso del prato sintetico. Il primo passo è quello di srotolare le strisce di prato e posizionarle dove sono necessarie, eventualmente tagliandole laddove la misura si dovesse rivelare inesatta. I teli vanno tagliati tutti delle stessa misura e andranno poi collocati uno accanto all'altro, in modo da combaciare. Per tenerli attaccati bisogna ricorrere ovviamente all'ausilio della colla. Si consiglia di stendere la colla sul fondo usando una spatola a denti fini. Quella dell'incollaggio è una fase molto delicata, in cui la colla andrà applicata o sui lati e lungo il perimetro oppure su tutto il telo, se si preferisce un incollaggio totale. Dopo aver effettuato questo passaggio, è possibile applicare i teli facendo ben attenzione a farli combaciare perfettamente ed effettuando una forte pressione affinché le strisce si fissino bene al suolo. La manutenzione di un prato sintetico è poco impegnativa e perfetta per chi ama la natura ma è sprovvisto di pollice verde. Particolarmente resistente all'usura, la fibra di cui il prato sintetico è composta non subisce molti danni nemmeno a causa dei cambiamenti atmosferici. La manutenzione comporta perlopiù una periodica attività di pulizia della sua superficie. Nel caso di un semplice prato asciutto, basta utilizzare una comune aspirapolvere per rimuovere sporco e residui. Invece, nel caso di un prato drenante, si consiglia l'uso di un getto d'acqua per poter tenere pulita la superficie.

Prezzi e negozi

I prezzi di un prato sintetico sono molto vari e dipendono innanzitutto dal materiale scelto, ma soprattutto dalla lunghezza dei rotoli di cui si ha bisogno. Solitamente la classica Erba verde viene venduta ad un prezzo di circa 4,50-5,00 euro al metro quadrato. Diverso invece è il costo per un intero rotolo, poiché in quel caso si acquisterebbe all'ingrosso. Per conoscere in anticipo quanto potrebbe costare un prato sintetico adatto alle vostre necessità, si consiglia di prendere le giuste misure e chiedere un preventivo alla ditta dalla quale vi fornirete. Questo tipo di "stoffa" può essere acquistata in negozi specializzati per gli amanti del fai da te, ma anche in ampie rimesse dedite all'arredamento di casa e giardino. Inoltre esistono anche società specializzate nella fornitura di prati sintetici, che possono occuparsi finanche dell'installazione a domicilio.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra prato sintetico asciutto e drenante?
    La distinzione principale risiede nella gestione dell’acqua piovana o di irrigazione. Il prato asciutto è costituito da semplici fibre su telo, ideale per zone decorative o interne dove non c’è ristagno idrico. Il prato drenante, invece, presenta una struttura posteriore con piccoli supporti ('bottoni') che sollevano leggermente il telo dal suolo. Questa caratteristica permette all’acqua di fluire attraverso le fibre e defluire sottostante, rendendolo la scelta obbligata per aree esposte alle intemperie, come terrazze, balconi o vicino a piscine, evitando così formazione di pozzanghere e muffe.
  • È sicuro per bambini e animali domestici?
    Sì, il prato sintetico moderno è generalmente atossico e ipoallergenico, rappresentando un’ottima alternativa all’erba naturale per famiglie con bambini e animali. A differenza del terreno nudo, non crea fango né ospita zecche o parassiti comuni nell’erba viva. Inoltre, esistono versioni specifiche dotate di imbottitura anti-trauma, fondamentali per le aree gioco, poiché ammortizzano le cadute. Per gli animali, offre uno spazio pulito dove correre senza rovinare aiuole o scavare buche, garantendo igiene e durata nel tempo.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana?
    La manutenzione è minima rispetto all’erba naturale. Per il prato asciutto, basterà passare regolarmente un aspirapolvere o spazzolare via foglie e detriti. Per il prato drenante, specialmente se esposto agli agenti atmosferici, è consigliabile sciacquarlo periodicamente con un getto d’acqua per rimuovere polvere e sporco superficiale. In caso di macchie organiche, si può usare un detergente neutro. Non servono falciatrici, innaffiature o trattamenti fitosanitari, rendendolo ideale per chi cerca praticità senza sacrificare l’estetica del verde.
  • Quanto costa installare un prato sintetico?
    Il costo varia notevolmente in base alla qualità delle fibre, all’altezza della pelo e alla presenza di imbottiture. Generalmente, il materiale grezzo parte da circa 4,50-5,00 euro al metro quadro per le fasie economiche, ma può superare i 20-30 euro per prodotti sportivi o residenziali di alta gamma. Oltre al materiale, bisogna considerare i costi accessori: underlay (sottofondo), nastro biadesivo, colla specifica e chiodi di fissaggio. È possibile acquistarne rotoli nei centri fai-da-te o richiedere preventivi a ditte specializzate che offrono anche il servizio di posa professionale.
  • Si può posare direttamente sull’asfalto o sul cemento?
    Sì, il prato sintetico può essere installato su superfici dure come asfalto, cemento o piastrelle, purché siano piane e prive di crepe profonde. Prima della posa, è essenziale livellare eventuali avvallamenti. Se la superficie è completamente impermeabile (es. solaio interno), è cruciale optare per il modello drenante e garantire una leggera pendenza verso i grigliati di scarico per evitare ristagni. Per esterni, si consiglia spesso di aggiungere uno strato drenante (ghiaia o underlay speciale) sotto il telo per migliorare il deflusso dell’acqua e il comfort al calpestio.

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