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Vernice isolante

Aggiornato il 09 ottobre 20154 capitoli4 domande frequenti
vernice isolante per pareti

Risparmio energetico

Dalla produzione di energia al suo risparmio, l'attenzione delle normative a tutela dell'ambiente e delle tecnologie innovative è dedicata al miglioramento dell'utilizzo delle risorse ed alla riduzione dell'effetto serra. Non fa eccezione il settore residenziale, che, da solo, assorbe la metà dell'intero consumo energetico europeo, ed è responsabile ogni anno del 36% delle emissioni di Co2. Le politiche di governo hanno prodotto una serie di iniziative: dalla riorganizzazione dell'ENEA (ente pubblico che realizza studi e linee guida sull'efficientamento energetico), alla normativa sul contenimento dei consumi, che impone limiti alle dispersioni di calore in inverno e alle rientrate di calore in estate. Gli studi fatti evidenziano che, di tutta l’energia utilizzata in una stagione per riscaldare a 20°C e condizionare a 26°C un edificio, buona parte viene dispersa attraverso tetto, muri e finestre.

Cosa sono le vernici isolanti

Le termopitture creano un rivestimento resistente sulle pareti riducendo lo scambio di calore con l'esterno. Si tratta di comuni vernici alla cui miscela viene aggiunta un'alta percentuale di microsfere cave, di vetro o ceramiche, contenenti aria. Frutto delle nanotecnologie, il diametro di queste particelle viene misurato in miliardesimi di metro: le ridottissime dimensioni di questo materiale in sospensione modificano le caratteristiche fisiche della vernice, conferendole una potenzialità isolante nello spessore ridotto di un paio di mani di pittura. In teoria abbassano la conducibilità termica delle pareti con un effetto barriera utile anche per contrastare muffe e condense. Che siano formulate per uso interno o per esterni, bisogna leggere bene l'etichetta: il Regolamento europeo sui materiali da costruzione stabilisce che un prodotto qualificato come "isolante"deve essere corredato da dati tecnici, attestati da laboratori certificati e indipendenti, sulle prestazioni d’isolamento termico: conduttività e resistenza termica, emissività, riflettenza. In assenza di questi dati è impossibile valutarne i benefici.

Caratteristiche vernici isolanti

Il risparmio energetico promesso dalle aziende produttrici, varia dal 20 al 40% e potrebbero arrivare addirittura a sostituire il cappotto termico, vale a dire l'isolamento della parete tramite l'inserimento a muro di materiali coibentanti. La validità di questa tecnologia viene supportata richiamando gli studi e le applicazioni della NASA, ovvero dall'ente di responsabile del progetto spaziale americano, che, in effetti utilizza con efficacia queste vernici per la coibentazione delle navicelle spaziali: utilizzo allargato in seguito sulle navi cisterna in medioriente e i container di metallo. Il prodotto di per sé è valido quando utilizzato nelle situazioni opportune e tenendo conto delle caratteristiche dei materiali su cui viene applicato. Le pareti di un edificio sono di norma composte da più strati di materiali diversi, che singolarmente hanno conducibilità e resistenza termiche diverse: i loro valori concorrono direttamente nell'attitudine della parete stessa ad essere attraversata dal calore e possono minimizzare in maniera importante l'efficacia della vernice termoisolante.

Cosa garantiscono

I test comparati condotti da "Altro Consumo" e i pareri richiesti dalle associazioni dei consumatori ad "Anit"(Associazione nazionale per l'isolamento termico e acustico) sono concordi nel fare le dovute distinzioni e portano in sostanza alla medesima conclusione: le vernici termoisolanti possono completare una coibentazione già esistente, ma, per il ridotto spessore dell'ordine di millimetri dello strato di rivestimento, non bastano da sole a risolvere il problema dell'isolamento termico di un edificio. Possono costituire una panacea quando non sono possibili altri interventi, e, in tal caso, è utile riverniciare sia le pareti esterne che quelle interne; senz'altro risultano più efficaci d'estate, se poste a rivestire le pareti esterne, a condizione che abbiano caratteristiche chimico/fisiche tali da ridurre la temperatura superficiale esterna, quale un' alta emissività della radiazione infrarossa. Anche per quanto riguarda il contrasto a muffe e funghi, questi non si formano su pareti asciutte e salve da ponti termici: prevenirne la comparsa dovrebbe prevedere l'aggiunta di una carica battericida, cosa perfettamente inutile se il prodotto "isolante" è efficace come promette.

Domande frequenti

  • La vernice isolante può sostituire completamente il cappotto termico esterno?
    No, le verifiche tecniche e i pareri delle associazioni dei consumatori chiariscono che le vernici termoisolanti non bastano da sole a garantire un isolamento termico adeguato in un edificio. A causa del loro spessore ridotto, dell'ordine di pochi millimetri, esse non possono eguagliare l'efficacia di un vero cappotto termico o di materiali coibentanti installati a muro. Tuttavia, rappresentano una soluzione valida e a basso costo per integrare un'isolamento già esistente, migliorandone leggermente le prestazioni complessive senza dover effettuare opere murarie invasive.
  • Quanto risparmio energetico posso aspettarmi dall'applicazione di una termopittura?
    I produttori promettono risparmi energetici variabili tra il 20% e il 40%, spesso citando studi simili a quelli utilizzati nella tecnologia aerospaziale. Nella pratica reale, però, l'effettivo beneficio dipende fortemente dalle caratteristiche costruttive dell'edificio. Poiché le pareti sono composte da più strati con diversa conducibilità termica, l'efficacia della vernice può essere limitata. L'intervento risulta particolarmente utile in estate sulle facciate esposte a sud per ridurre il carico termico, contribuendo a mantenere la superficie interna più fresca e diminuendo l'uso del condizionatore.
  • Come faccio a distinguere una vernice isolante affidabile da una truffa?
    Per valutare l'affidabilità di una vernice isolante, devi verificare la presenza obbligatoria di dati tecnici certificati da laboratori indipendenti. Secondo il Regolamento europeo sui materiali da costruzione, un prodotto definito 'isolante' deve riportare specifici valori sulla conduttività termica, resistenza termica, emissività e riflettenza. Se l'etichetta manca di queste specifiche quantitative o si limita a generiche promesse di risparmio senza supporto tecnico, è probabile che il prodotto non offra i benefici dichiarati. Chiedi sempre le schede tecniche ai rivenditori prima dell'acquisto.
  • La vernice isolante aiuta davvero a combattere muffe e condensa?
    La vernice isolante può contribuire indirettamente alla prevenzione della muffa, poiché riduce lo scambio di calore e aumenta la temperatura superficiale interna, mantenendo le pareti più asciutte. Tuttavia, la formazione di muffe è spesso causata da ponti termici strutturali o umidità di risalita, problemi che uno strato sottile di vernice non risolve. Per un'efficace azione antibatterica diretta, alcuni prodotti includono cariche specifiche, ma la vera prevenzione richiede l'eliminazione delle cause strutturali dell'umidità e un corretto ricambio d'aria, non solo l'applicazione di una pittura.

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