pistola per verniciare

Verniciare

Pistole per verniciare

Con le pistole per verniciare diventa facile verniciare qualsiasi cosa e anche col fai da te si possono avere risultati professionali.

di Redazione

22 ottobre 2015

Prima di iniziare

Qualche piccolo accorgimento e un po' di pratica rendono davvero facile imparare a utilizzare la pistola a spruzzo al posto di rulli e pennelli, si risparmia tempo e si possono ottenere risultati professionali. E' possibile utilizzare le pistole per verniciare, o pistole a spruzzo, sia in casa che in giardino, sui muri, sui caloriferi, sul legno delle persiane e dei mobili, sul ferro, sulle grandi pareti come sui piccoli oggetti. La vernice a spruzzo forma una sottile nebbiolina le cui particelle si andranno a depositare ovunque creando una pellicola più o meno omogenea anche a grandi distanze: occorre prima di tutto coprire quello che non abbiamo intenzione di verniciare, il pavimento e gli oggetti che non possono essere rimossi: è indispensabile quindi premunirsi di teli di plastica e di nastro per mascheratura prima di iniziare il lavoro. Le pistole a spruzzo sono facili da usare e velocizzano il lavoro a condizione di rispettare alcune regole fondamentali e di usare grande cura nella loro manutenzione.

Le regole fondamentali per una buona riuscita

Innanzi tutto occorre prestare grande attenzione alla fluidità della pittura che dovrà essere un po' più liquida rispetto all'uso tradizionale. La consistenza deve consentire un'applicazione uniforme e senza grumi: la preparazione della vernice è quindi una fase che richiede grande attenzione: un recipiente graduato in cui versare la pittura non ancora diluita è di grande utilità e il negoziante è in grado di indicare il tempo di deflusso, che varia da pittura a pittura, per sapere quanta acqua aggiungere. Un piccolo segreto consiste nel diluire fino a quando il filo di vernice non provoca delle bolle in superfice. Con le pistole a spruzzo è preferibile sempre utilizzare vernici acriliche, diluibili con acqua, che ne facilitano le operazioni di pulizia. Perchè un'altra regola è pulire bene la pistola e tutti i suoi componenti per evitare che si otturino.E' possibile utilizzare anche altri tipi di vernici, come quelle a base oleosa o anche al lattice, ma questo complica le operazioni di pulizia dei tubi, della valvola di dosaggio, di spruzzatori e beccucci. Queste parti vanno accuratamente lavate e risciacquate ogni volta che si termina di utilizzarle, per evitare che la pittura asciugando le incolli.

La preparazione della pistola

Una volta miscelata la pittura è possibile procedere alla preparazione dellla pistola che è composta da un serbatoio per contenere la vernice da spruzzare, e dalla pistola spray collegata a un piccolo compressore che fornisce la pressione necessaria per il gettito. All'interno del contenitore per la vernice di solito è possibile modificare la posizione del tubicino di aspirazione in modo da facilitare le operazioni di pittura sulle pareti orizzontali come i soffitti ed evitare fastidiose colature. La pistola è poi dotata di dispositivi che permettono di regolare la quantità di erogazione e di scegliere la forma del getto, che può essere piatto oppure circolare: il primo è ideale per verniciare pareti e superfici regolari, il secondo per piccoli oggetti e superfici intarsiate.Una volta riempito il contenitore e regolato il gettito è sufficiente accendere il compressore e attendere qualche minuto.

La tecnica di verniciatura

Prima di iniziare è opportuno proteggersi con guanti, tuta e mascherina: la nebulizzazione della vernice si deposita dovunque e, per quanto ridotte le sostanze tossiche in quella ad acqua, è opportuno non respirarne le particelle. Se non si è mai utilizzata una pistola a spruzzo è opportuno fare un po' di pratica utilizzando dei cartoni. La pistola va tenuta ad una distanza di 20, 25 cm e la vernice deve riuscire a coprire il cartone in maniera uniforme, per ottenere questo risultato è importante che sia il braccio, e non il polso, a controllare i movimenti della pistola che devono essere regolari e a velocità costante. Una volta "presa la mano" si potrà passare a tinteggiare ciò che si desidera. E' utile procedere per 1mq alla volta ripetendo se necessario l'operazione ma in senso contrario. Per le superfici orizzontali, quali un soffitto, è importante sapere che oltre alla distanza, bisognerà mantenere un angolo di 45° rispetto dalla parete. Anche questo piccolo accorgimento permetterà un risultato ottimale.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare la vernice per usarla con la pistola a spruzzo?
    La vernice deve essere più liquida rispetto all'uso con pennello o rullo per garantire uno spruzzo uniforme e privo di grumi. È fondamentale misurare il liquido in un recipiente graduato e diluirlo seguendo le indicazioni del produttore, spesso verificando il tempo di deflusso. Un trucco pratico è continuare a diluire finché il filo di vernice che fuoriesce non crea piccole bolle in superficie. Si consiglia vivamente l'uso di vernici acriliche diluibili con acqua, poiché semplificano enormemente le successive fasi di pulizia degli ugelli e dei tubi.
  • È sicuro usare la pistola a spruzzo in ambienti chiusi?
    Sì, ma con estrema cautela e adottando tutte le misure di protezione necessarie. La nebulizzazione crea una fine nebbia di vernice che si deposita ovunque, inclusi gli occhi e le vie respiratorie. È obbligatorio indossare guanti, una tuta protettiva e, soprattutto, una mascherina filtrante per evitare di inalare le particelle. Inoltre, prima di iniziare, bisogna proteggere meticolosamente pavimenti, mobili e oggetti circostanti con teli di plastica e nastro di carta, poiché la vernice raggiunge aree anche a grande distanza dal punto di applicazione.
  • A quale distanza devo tenere la pistola dalla superficie da verniciare?
    La distanza ideale per una copertura uniforme è compresa tra i 20 e i 25 centimetri. Mantenere questa distanza è cruciale: se ci si avvicina troppo, la vernice potrebbe colare o formare gocce; se si resta troppo lontani, lo spray si disperde nell'aria causando sprechi e una finitura granulosa. Il movimento deve essere controllato dal braccio intero, non dal polso, assicurando una velocità costante durante il passaggio. Per i soffitti, è utile inclinare la pistola a 45 gradi rispetto alla parete per ottimizzare il deposito della vernice.
  • Come regolo la forma e la quantità dello spruzzo?
    Le moderne pistole a spruzzo offrono dispositivi specifici per personalizzare il getto. Puoi scegliere tra una forma piatta, ideale per coprire rapidamente grandi superfici regolari come pareti e porte, o una forma circolare, perfetta per dettagli, oggetti piccoli o superfici intarsiate. Inoltre, puoi regolare la quantità di vernice erogata in base alla densità desiderata. Assicurati di verificare anche la posizione del tubicino di aspirazione nel serbatoio: se devi lavorare su superfici orizzontali come i soffitti, regolarlo correttamente evita fastidiose colature verso il tuo viso.
  • Quanto dura la manutenzione e la pulizia della pistola?
    La pulizia è la fase più critica e deve avvenire immediatamente dopo ogni utilizzo per evitare che la vernice secchi e otturi i delicati componenti interni. Se usi vernici acriliche, basterà sciacquare accuratamente con acqua calda e detergenti specifici. Con vernici sintetiche o a solvente, la procedura è più complessa e richiede solventi adeguati per pulire ugelli, valvole e tubi. Trascurare questa fase porta inevitabilmente all'ostruzione della pistola, rendendola inutilizzabile. Una buona pratica è fare sempre una prova di spruzzo su cartone prima di iniziare il lavoro vero e proprio.

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