Il successo del fai da te si basa, però, anche sul fatto che, occuparsene, porta molti vantaggi. I fai da te, infatti, possono trovare in questa occupazione un buon modo per occupare il proprio tempo libero, rilassandosi ma senza poltrire in poltrona, cosa che a lungo andare rende noioso il tempo trascorso, ma rendendo produttivo il che si trascorre nelle mure domestiche, ma anche divertente. Non come un vero lavoro, ma come un passatempo, capace di divertire chi lo pratica, di permettergli di esternare la propria creatività e di personalizzare gli oggetti e le strutture di cui fa uso, in modo che, attraverso di loro, sia possibile conoscere un po' della personalità di chi le possiede o le abita. Inoltre si tratta di un' occupazione in cui anche i meno esperti possono dilettarsi, e possono raggiungere dei risultati davvero soddisfacenti. Infine, va detto che il fai da te permette di fare molta economia, in quanto se prima tutte le operazioni che venivano eseguite per la propria casa, per la propria auto, per i propri oggetti ecc, venivano affidate a specialisti esterni, mentre altre cose come casette per il giardino, porte ecc, venivano comprate, con il fai da te è possibile occuparsene e/o costruirle direttamente con le proprie mani, secondo le proprie preferenze, esigenze e possibilità. In questo modo, non solo la spesa da affrontare diventa molto minore, ma è anche possibile investire di più sui materiali.
Come è già stato detto, è possibile, attraverso il fai da te, occuparsi anche della propria macchina o degli altri mezzi di trasporto che si posseggono (furgoncini, motociclette ecc). Tutto ciò, però, deve essere eseguito secondo delle istruzioni ben precise, perchè altrimenti il mezzo potrebbe riportare qualche danno, anche grave.
Le candele sono dei dispositivi elettrici che, all' interno di un motore ad accensione comandata, viene inserita nella testa di ciascun cilindro. Il suo scopo è quello di produrre una scintilla che servirà poi ad innescare la reazione di combustione della carica fresca. Invece, le “candelette” dei motori ad accensione spontanea hanno semplicemente il ruolo di riscaldare il combustibile.
La candela è composta da: un terminale, ovvero la parte superiore della candela, la cui forma e costruzione è diversa al variare della funzione che svolge la candela di cui fa parte. Esso viene connesso ad una cosiddetta “pippetta”; un corpo, composto a sua volta da: corpo, ovvero la parte superiore del corpo ceramico, costituito da ceramica, coste, il cui scopo è quello di fare in modo che non vi sia alcuna scarica elettrica fra il terminale e l' involucro, quindi ha funzione isolante; isolatore, posizionato nella parte inferiore del corpo, e determina la temperatura della candela; un corpo metallico, che permette l' avvitamento alla testata del motore e la formazione della scintilla; elettrodi, ovvero elettrodo centrale e elettrodo di massa.
La sostituzione delle candele deve avvenire necessariamente in un veicolo, poiché un veicolo che ha delle candele danneggiate dall' usura tende ad accendersi con più difficoltà, consuma di più, ha esitazioni durante il tragitto e genera fumo dallo scarico. Invece, quando le candele sono completamente rotte, si deve procedere necessariamente con la sostituzione. In entrambi i casi, ecco come procedere: per prima cosa, bisogna togliere il cappellotto dalla candela. Poi, servendosi di una chiave snodabile, bisogna svitare la candela danneggiata o rotta. Munendosi della candela nuova e idonea, bisogna riavvitare la candela nuova e collegare il relativo cavo. E' bene fare la stessa cosa con le altre candele. In questo caso, è meglio procedere con la rimozione di un cavo per volta, in modo da non invertire i cavi da collegare agli appositi spazi.
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