Gomme termiche
Esse sono facilmente riconoscibili perché riportano sul pneumatico il disegno in rilevo del fiocco di neve con quello di una montagna a tre cime, simboli convenzionali che certificano il rispetto degli standard di costruzione delle gomme. Nei paesi extraeuropei è utilizzato il simbolo del cristallo di neve con la montagna a tre cime. La sicurezza stradale sancisce la necessità di gomme termiche in tutte le zone dove la temperatura media rimane per buona parte del tempo al di sotto dei 7° C. Test di laboratorio hanno riscontrato che con le gomme termiche, a partire anche dai 10° C., in diminuire, lo spazio di frenata si accorcia di circa 3 mt.
La normativa in materia
In Italia l’uso delle gomme termiche è imposto dal codice stradale come ottima alternativa alle catene da neve. In alcune regioni del Nord Italia, e del Centro Nord, l’obbligo viene esteso continuativamente dall’inizio dell’autunno fino alla primavera mentre, in alcune regioni del Centro o Sud Italia, la normativa è piuttosto recente e limitata unicamente ad alcuni tratti stradali di montagna o in zone soggette a particolari rischi atmosferici. Ovunque il vincolo è segnalato da appositi cartelli stradali di colore blu ed il mancato rispetto è sanzionato con multe da un minimo di 80 euro fino ad un massimo di 318 euro. La normativa, se da un lato impone l’uso delle gomme termiche durante l’inverno, non lo vieta d’estate. E’ comunque sempre imposto un limite minimo dello spessore del battistrada superato il quale si viene sanzionati.
Principali caratteristiche delle gomme termiche
I pneumatici invernali, sono composti da una mescola particolare con un’importante presenza di silice che. quando viene in contatto col freddo, permette loro di scaldarsi più velocemente. L’elevata percentuale di silice conferisce morbidezza alle gomme determinando maggiore aderenza su terreni freddi o ghiacciati. La conformazione del battistrada, il disegno dei tasselli e la profondità hanno una particolare importanza. Il battistrada delle gomme invernali non deve mai avere una profondità inferiore ai 3,5 mm. I tasselli hanno delle lamelle che, durante il passaggio, catturano la neve al loro interno e, venendo a contatto con la neve del terreno, fa aumentare l'aderenza mantenendo l’automobile ben salda. L’aderenza è data dalle proprietà leganti tipiche della neve che la portano ad incollarsi ad altra neve. I tasselli hanno un rilievo maggiore rispetto alle altre gomme, con canali molto più profondi che drenano l’acqua piovana o quella generata dalla neve durante lo scioglimento. Tutte queste caratteristiche migliorano decisamente la tenuta di strada e quindi la sicurezza della guida. Più la gomma è stretta maggiore è la sua aderenza. Le case automobilistiche indicano quali sono le misure più adatte per le gomme termiche, determinate dal rapporto tra il peso dell’automobile, con la pressione della gomma ed il fondo stradale. Le gomme estive non hanno questo sistema di lamelle e tasselli quindi non potrebbero fare presa sulla neve determinando invece lo slittamento della vettura. Le gomme invernali molto usurate, in termini di profondità del battistrada, sono del tutto simili alle gomme estive nuove. Si può dire quindi che le gomme invernali usurate possono fungere da ottime gomme estive. E’ invece sconsigliato d’estate circolare con gomme termiche poco usurate, perché l’asfalto arroventato accelera il deterioramento del pneumatico, favorisce il rigonfiamento della gomma al suo interno aumentando la pressione, con conseguente minore aderenza sull’asfalto e maggior consumo di carburante.
I pneumatici M+S
La legge italiana consente la circolazione in condizioni di neve o ghiacci anche con pneumatici che riportano la sigla M+S, dall’inglese mud e snow , ossia adatti alla marcia su fango e neve. Si tratta di gomme estive con caratteristiche del battistrada tali da renderle adatte anche a terreni particolarmente freddi. Pur fornendo ottime prestazioni questi pneumatici non hanno le stesse caratteristiche delle gomme termiche vere e proprie, a causa dell’assenza di silice nella loro composizione. Le gomme termiche devono essere obbligatoriamente sottoposte a test di collaudo, prima di essere messe in commercio, invece gli pneumatici M+S non sono soggetti a tali controlli.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza tecnica principale tra le gomme termiche certificate e i pneumatici M+S?La differenza sostanziale risiede nella composizione della mescola e nei test di omologazione. Le gomme termiche, riconoscibili dal simbolo del fiocco di neve e della montagna a tre cime, contengono una elevata percentuale di silice che mantiene la gomma morbida anche a basse temperature, garantendo aderenza superiore. Inoltre, sono sottoposte a rigorosi test di laboratorio per certificare le prestazioni in inverno. Al contrario, i pneumatici M+S (Mud and Snow) hanno un battistrada adatto a fango e neve ma spesso privi di silice specifica; non sono soggetti agli stessi controlli stringenti e offrono prestazioni inferiori rispetto alle vere gomme invernali su neve e ghiaccio.
-
A che temperatura diventa obbligatorio usare le gomme termiche e quanto migliora la sicurezza?La normativa e la sicurezza stradale indicano che le gomme termiche diventano necessarie quando la temperatura media scende sotto i 7°C. Tuttavia, i test dimostrano che i vantaggi iniziano già a 10°C: con le gomme invernali, lo spazio di frenata si riduce di circa 3 metri rispetto alle estive. In Italia, l'obbligo varia per regione: nel Nord e Centro-Nord è spesso continuo dall'autunno alla primavera, mentre al Centro-Sud vale solo in specifici tratti montani o durante eventi meteorologici avversi, come segnalato dai cartelli blu. Il mancato rispetto comporta sanzioni amministrative.
-
È legale utilizzare le gomme termiche anche durante l'estate?Sì, la normativa non vieta l'uso delle gomme termiche in estate. Tuttavia, dal punto di vista tecnico ed economico, non è consigliabile. L'asfalto caldo accelera il deterioramento prematuro della mescola morbida delle gomme invernali, causando un consumo accelerato e un aumento del consumo di carburante. Inoltre, il calore eccessivo può favorire il rigonfiamento interno del pneumatico e ridurre l'aderenza sull'asfalto secco. Se le gomme invernali sono molto usurate (battistrada basso), possono funzionare come gomme estive, ma quelle nuove o poco usate soffrono molto il caldo.
-
Quanto deve essere profondo il battistrada delle gomme invernali per essere sicure?Per garantire la massima sicurezza e aderenza, specialmente su neve e acqua, il battistrada delle gomme termiche non deve mai scendere sotto i 3,5 mm. A differenza delle gomme estive, dove il limite legale è solitamente 1,6 mm, le invernali perdono rapidamente efficacia se consumate. Questo perché i tasselli profondi e le lamelle sono essenziali per 'grattare' la neve e drenare l'acqua. Una gomma invernale molto consumata perde queste proprietà specifiche, diventando pericolosa tanto quanto una gomma estiva nuova in condizioni invernali.
-
Come fanno le lamelle delle gomme invernali a migliorare l'aderenza sulla neve?Le lamelle sono piccole fessure presenti sui tasselli del battistrada che svolgono una funzione meccanica cruciale. Quando il pneumatico rotola sulla neve, queste lamelle si aprono e chiudono, intrappolando particelle di neve al loro interno. Poiché la neve ha proprietà leganti naturali che la fanno aderire a se stessa, questa 'neve intrappolata' crea un effetto di incollaggio supplementare tra il pneumatico e il manto stradale. Questo meccanismo aumenta drasticamente la trazione e la stabilità, impedendo allo veicolo di slittare, cosa che le gomme estive lisce non possono fare.








