Tipologie di legno teak

Legno

Legno teak

Il legno teak viene ricavato dall'albero Tectona, appartenente alla famiglia delle Verbenacce, originario delle zone tropicali e sub tropicali dell'Asia. E' un albero che può raggiungere un'altezza di 40 metri ed un diametro di 1,5. Il suo legno è di colore vario tra il giallo ed il bronzo con venature tendenti al rosso, al verde, al nero ed al grigio..

di Redazione

22 novembre 2013

Tipologie di legno teak

Esistono diversi tipi di questo legno ovvero: - il teak comune proveniente dalla zone Indocinesi ed indiane. Viene prevalentemente utilizzato per pavimentazioni esterne, mobili da giardino, nel campo edile e per allestire i ponti delle navi; - il teak africano è un legno molto asciutto senza resina oleosa. Ha proprietà idrorepellenti minori rispetto alle altre tipologie per cui, prima del suo utilizzo, ha bisogno di trattamenti protettivi nei confronti degli agenti atmosferici, dei parassiti e dai funghi; - il teak Dahat originario dalla Birmania. E' una qualità molto pregiata grazie alle sue venature. E' in pericolo di estinzione; - il teak filippino, proveniente dall'omonimo stato insulare, rappresenta un legno eccellente a rischio di esaurimento. Va sottolineato che l'unico teak naturale è quello proveniente dalla Birmania, poiché tutti gli altri tipi sono lavorati e trasformati in manufatti. Da alcuni anni viene prodotto il teak sintetico mediante l'utilizzo di materiale in pvc. Il teak sintetico offre numerosi vantaggi quali la facilità di pulizia, la resistenza alla salsedine, nessun costo di manutenzione, l'effetto antiscivolo anche se viene bagnato, tuttavia ha un prezzo spesso più elevato di quello naturale e si riscalda e trattiene il calore molto di più della qualità naturale. Inoltre, non va dimenticato, che non ha lo stesso impatto visivo e che non è in grado di garantire l'atmosfera magica del puro legno.

Caratteristiche del teak

Questo tipo di legno è molto pregiato e piuttosto costoso. E' particolarmente apprezzato per le sue caratteristiche quali la durezza, l'impermeabilità, la duttilità, la sua stabilità dimensionale, l'immarcescibilità, l'elevata resistenza all'umidità, alla salsedine ed agli agenti atmosferici. Il legno di teak, grazie alla presenza di una resina oleosa, ha una lunga durata ed è adatto ad essere lavorato ed assemblato.

Impieghi del teak

Questo tipo di legname viene impiegato per realizzare prodotti artigianali sia per esterni che interni, nell'edilizia, nella carpenteria, nell'industria nautica, nella fabbricazione di mobili, strumenti musicali, pavimentazioni e molto altro. Con il suo utilizzo si ottengono mobili di pregio, scale, finestre, parquet, prodotti di arredamento sia per giardini che stabilimenti, prodotti di ebanisteria e molto altro ancora.

Trattamento del teak

Benché questo legno non abbia bisogno di misure di protezione, grazie alla sua naturale resistenza, per conservare a lungo e mantenere inalterate le sue qualità si tratta di adattare semplici accorgimenti attuando trattamenti semplici e poco costosi. Per i manufatti esterni, per proteggerli dal sole, dall'acqua, dalla pioggia, dal vento, ma anche da funghi e parassiti di varia origine, basterà rivestirli con una verniciatura , preferibilmente ad acqua, a base di solo impegnante. Sarà necessario, prima di tutto, preparare il fondo ricorrendo all'uso di carta vetrata con una grana da 90. Dopo l'impregnatura dovrà essere effettuata una carteggiatura con una carta vetrata con una grana da 300. Consigliabile due mani di vernice. Se i prodotti vengono esposti in modo costante e continuo alle intemperie o agli sbalzi di temperatura, sarà meglio, per mantenere inalterata la loro bellezza, sottoporli ad un trattamento di rivestimento con una pellicola protettiva massima di 90 micron. Se si vuole ridare vita ai mobili in teak, si dovrà fare la decapatura ovvero la loro sverniciatura usando una spazzola, di media durezza ,seguendo il senso delle venature. Una volta che il mobile sarà ben pulito, si dovrà passare su tutta la sua superficie un batuffolo di cotone impregnato di cera per mobili. Quindi con un panno morbido, con movimenti circolatori, lo si luciderà. I mobili interni per proteggerli, dalle macchie e per conservare il loro colore naturale, andranno detersi e curati con prodotti, facilmente reperibili in commercio, privi di acidi e prodotti chimici aggressivi.

I prezzi del teak

L'alta qualità del teak giustifica il suo costo elevato che viene stabilito a mc. e determinato tenendo conto della sua provenienza, della sua stagionatura, del suo aspetto, delle sue venature, di eventuali difetti come la presenza eccessiva di annodamenti, dell'andamento del prezzo di mercato, dei costi per la sua lavorazione , del suo spessore e da molti altri fattori. Il prezzo del teak sotto forma di listoni oscilla tra i 6.000 e gli 8.000 euro a mc., mentre i listelli di legno di teak lavorati per rivestire un pavimento possono costare tra i 70 ed i 180 euro al metro quadro a seconda del loro spessore, della loro lunghezza e larghezza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra teak naturale e teak sintetico?
    Il teak sintetico è realizzato in PVC, offrendo vantaggi pratici come zero manutenzione, facile pulizia e resistenza alla salsedine, oltre a un effetto antiscivolo quando bagnato. Tuttavia, presenta svantaggi significativi: si riscalda molto più del legno naturale trattenendo il calore, ha un impatto visivo meno autentico e non garantisce la stessa atmosfera calda e pregiata del vero legno. Inoltre, il prezzo del teak sintetico è spesso superiore a quello del naturale. Al contrario, il teak naturale richiede cure minime ma mantiene le caratteristiche estetiche e tattili tipiche del legno pregiato.
  • Come si trattano e si mantengono i mobili in teak per esterni?
    Nonostante la sua resistenza naturale, il teek esterno beneficia di trattamenti protettivi contro sole, pioggia e parassiti. Si consiglia di carteggiare la superficie con carta abrasiva grana 90, applicare un impregnante ad acqua e rifinire con una carteggiatura fine grana 300. Due mani di vernice sono ideali. Per esposizioni severe, usare una pellicola protettiva fino a 90 micron. Per ridare vita a un mobile vecchio, effettuare una decapatura con spazzola media seguendo le venature, pulire bene e applicare cera per mobili con un batuffolo di cotone, finendo con la lucidatura circolare su un panno morbido.
  • Quanto costa il legno di teak e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il teak è un legno costoso a causa della sua alta qualità. Il prezzo del teak grezzo, sotto forma di listoni, varia tra i 6.000 e gli 8.000 euro al metro cubo. Per i listelli lavorati destinati a pavimenti, il costo oscilla tra i 70 e i 180 euro al metro quadro. La quotazione finale dipende da molteplici fattori: provenienza geografica (es. birmano vs indiano), stagionatura, aspetto estetico, qualità delle venature, presenza di nodi o difetti, andamento del mercato, costi di lavorazione, spessore e dimensioni dei pezzi.
  • Cosa rende il teak africano diverso dagli altri tipi di teak?
    Il teak africano si distingue nettamente perché è un legno molto asciutto e privo della resina oleosa presente nelle altre varietà. Di conseguenza, possiede proprietà idrorepellenti inferiori rispetto al teak asiatico o birmano. Per questo motivo, prima dell'installazione o dell'uso, necessita obbligatoriamente di trattamenti protettivi specifici per difendersi efficacemente dagli agenti atmosferici, dai funghi e dai parassiti. Senza questi accorgimenti, la sua durabilità sarebbe compromessa rispetto alle altre tipologie di teak più naturali e resistenti.
  • In quali ambiti industriali e domestici si utilizza principalmente il teak?
    Grazie alla sua durezza, impermeabilità e stabilità dimensionale, il teak è versatile. Nell'edilizia e carpenteria si usa per pavimentazioni, scale, finestre e arredi da interno. Nel settore nautico è preferito per ponti e elementi esterni per via della resistenza alla salsedine. Per l'esterno, è ideale per mobili da giardino, pergolati e rivestimenti. Viene inoltre impiegato nella produzione artigianale di oggetti di pregio, strumenti musicali e articoli di ebanisteria. La sua capacità di resistere all'umidità e agli agenti atmosferici lo rende insostituibile in contesti dove durabilità ed estetica sono cruciali.