Legno riciclato

Legno

Legno riciclato

L'interesse crescente per la bioedilizia e l'attenzione per la salvaguardia dell'ambiente fanno del legno riciclato un materiale apprezzato e sempre più diffuso.

di Redazione

24 dicembre 2013

Cos'è il legno riciclato

Il legno riciclato viene chiamato anche rigenerato e deriva da precedenti strutture o mobili smontati e smantellati, viene lavorato per essere riciclato e riutilizzato per nuovi progetti. Un esempio molto semplice è dato dallo smantellamento di travi in legno che vengono mantenute integre e adoperate allo stesso scopo in altri edifici. Il legno riciclato può essere tuttavia adoperato non solo come parti intere da reimpiegare, ma può essere anche trasformato in lamellare, truciolato o compensato per creare pannelli da adoperare nella costruzione di mobili, porte o pavimenti. E' possibile trovare legno riciclato di numerose varietà e questo è sarà sempre più possibile andando ad instaurare un processo virtuoso di smantellamento di costruzioni ed edifici in legno. Smantellare pensando al possibile recupero del legno permetterà di avere a disposizione una quantità ed una varietà di essenze sempre più ampie.

I vantaggi del recupero

All'interno del settore delle costruzioni, il riutilizzo del legno è una delle forme di riciclo tra le più tradizionali. Lo smantellamento di costruzioni esistenti permette di recuperare facilmente le parti in legno per poterle riutilizzare in nuove strutture. In questo modo si evita innanzitutto di tagliare nuove piante per la produzione di legname da costruzione, si risparmia su tutto il processo di lavorazione che porta dal legname grezzo alla produzione del pezzo e le parti recuperate possono essere riutilizzate così come sono al solo costo dell'eventuale trasporto. Il legno riciclato può essere molto più conveniente del legno di prima scelta, questo soprattutto nel caso in cui i pezzi recuperati vengano adoperati per la stessa funzione che avevano nella costruzione smantellata: avremo in questo caso materiale già tagliato e lavorato pronto per essere nuovamente utilizzato.

Il riciclo in pannelli

Il riciclo in pannelli può dare vita a materiali di diverso tipo a seconda della lavorazione scelta e anche della qualità del legno da recuperare. E' quindi difficile poter definire dettagliatamente le caratteristiche dei pannelli ottenuti dalla lavorazione del legno di scarto, in ogni caso è possibile affermare che le qualità di resistenza e compattezza dei pannelli truciolari prodotti a partire esclusivamente da legno riciclato sono identiche a quelle dei pannelli truciolari prodotti con legno vergine o in diverse combinazioni di legno di recupero e vergine. I prodotti finiti che si possono trovare in commercio si distinguono tra pannelli di fibra grezzi, a media densità e nobilitati. Il legno raccolto può provenire da cassette da frutta, pallet, vecchi mobili, scarti di lavorazione e altro ancora. Il tutto viene portato nei centri specifici per il riciclo e controllato dal punto di vista fisico e chimico. Sono eliminate tutte le impurità come parti in plastica, carta e ferro che a loro volta vengono inviate agli opportuni centri di riciclo. Il legno ripulito viene ridotto in chips: piccole schegge successivamente essiccate per eliminare l'umidità residua. In seguito il tutto è legato con delle resine e sottoposto a pressatura e taglio. In questo modo si ottiene un pannello truciolare grezzo che può essere successivamente nobilitato, vale a dire rivestito con speciali carte che riproducono l'aspetto delle diverse essenze del legno.

Utilizzo

La maggior parte del legno riciclato viene trasformato in pannelli truciolari e successivamente adoperato per la realizzazione di mobilia per camere da letto e cucine con sedie, tavoli, armadi. Una minore percentuale, circa il dieci per cento trova invece impiego nell'edilizia per pareti divisorie, isolamenti e pannelli di sottofondo da adoperare per pavimenti in legno. Una nicchia per il recupero del legno destinato altrimenti al rifiuto è il riciclo per la creazione di pasta cellulosica da inviare alle cartiere. In questo modo è possibile limitare l'utilizzo di fibra vergine e la pasta cellulosica utilizzata per la lavorazione della carta non perde di qualità sotto nessun punto di vista. Infine, i rifiuti provenienti da imballaggi di legno possono essere raccolti separatamente e sottoposti a trattamenti che permettono di adoperarli come materia da sfruttare nella realizzazione di diversi tipi di blocchi di legno da avviare a possibili lavorazioni successive.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e ambientali dell'utilizzo del legno riciclato nelle ristrutturazioni?
    Il legno riciclato offre un doppio vantaggio: ecologico ed economico. Ambientalmente, riduce la necessità di abbattere nuove foreste e diminuisce l'impatto energetico legato alla trasformazione del legname grezzo. Economicamente, spesso risulta più conveniente rispetto al legno di prima scelta, specialmente se i pezzi recuperati mantengono le dimensioni originali necessarie per il nuovo progetto, eliminando costi di taglio e lavorazione. Inoltre, riutilizzando elementi integri come travi, si risparmia ulteriormente sui costi di manodopera.
  • È sicuro utilizzare pannelli truciolari realizzati interamente con legno riciclato?
    Sì, i pannelli truciolari prodotti esclusivamente da legno riciclato garantiscono livelli di resistenza e compattezza identici a quelli realizzati con legno vergine. Durante il processo industriale, il materiale viene accuratamente selezionato, pulito da impurità come plastica e metallo, ridotto in chips e trattato con resine specifiche. Questo garantisce un prodotto finale omogeneo e sicuro, disponibile in varie finiture, dai pannelli grezzi a quelli nobilitati, ideali per arredi e rivestimenti interni.
  • Da quali fonti comuni proviene il legno utilizzato per il riciclo?
    Il legno riciclato proviene principalmente dallo smantellamento di vecchie costruzioni, mobili dismessi, pallet industriali e cassette da frutta. Anche gli scarti di lavorazione delle segherie e gli imballaggi in legno contribuiscono a questa filiera. Questi materiali vengono raccolti in centri specializzati dove subiscono un controllo fisico e chimico rigoroso prima di essere trasformati in nuovi prodotti, garantendo che solo materiale idoneo entri nel ciclo produttivo.
  • Come avviene il processo di trasformazione del legno riciclato in pannelli?
    Il processo inizia con la raccolta e la selezione del legno, seguita dall'eliminazione di qualsiasi impurità estranea. Il materiale pulito viene poi frantumato in piccole schegge (chips) che vengono essiccate per rimuovere l'umidità residua. Successivamente, le schegge vengono legate mediante resine speciali e sottoposte a pressatura ad alta temperatura e pressione. Il risultato è un pannello truciolare grezzo che può essere lasciato tale o nobilitato con carte decorative per simulare diverse essenze legnose.
  • In quali ambiti domestici si può impiegare il legno riciclato oltre ai mobili?
    Oltre alla classica produzione di mobili per cucina e camera da letto, circa il dieci percento del legno riciclato trova applicazione diretta in edilizia interna. Viene utilizzato per realizzare pareti divisorie, sistemi di isolamento termico o acustico, e pannelli di sottofondo destinati a supportare pavimenti in legno. Inoltre, una piccola quota viene destinata alla produzione di pasta cellulosica per l'industria cartaria, riducendo l'uso di fibre vergini senza compromettere la qualità della carta.