Legno

Legno acero

Articolo sul legno di acero, sulle caratteristiche diquesta essenza, sui prezzi e su tutto il resto che bisogna conoscere.

di Redazione

24 ottobre 2012

L' essenza:

L’ acero è un legno molto adatto per la fabbricazione dei mobili, e infatti viene molto utilizzato in questo settore ed è quindi un tipo di essenza particolarmente famosa. Si tratta del derivato dell’ omonimo albero, appunto l’ acero, i cui nomi scientifici sarebbero Acer campestre, Acer pseudoplatanus, Aces opalus, Acer placoide, Sycomore, Sycamore plane, Ahorn, Arce ecc ecc. Questo albero è un albero di latifoglie molto diffuso in Italia e , più in generale, in gran parte dell’ Europa, in particolare nell’ Europa centromeridionale, quindi dalla Spagna al Causcaso . Questo albero però non crea mai dei boschi puri, quindi è difficile trovarlo in colonie di aceri veri e propri, dato che cresce in particolare in boschi misti o anche solitario, o comunque in colonie non molto grandi. Nasce spontaneo in zone montane, ad una quota non propriamente altissima (dai cinquecento ai millecinquecento metri). Questo legno può essere utilizzato in vari modi, in genere viene ottenuto da foreste gestite, se non create , proprio a scopo produttivo, certificate secondo i principi FSC, anche se segnaliamo la necessità di evitare il legno di acero proveniente dall’ Europa orientale, in genere ricavato da foreste primarie. L’acero viene usato sia nella realizzazione di mobili, che di scale, che di pavimenti, infissi, strumenti musicali o parquet, ma anche in oggetti di artigianato e di decorazione.

Le caratteristiche:

L’ acero è un legno molto duro e poroso, non molto duraturo, ma bello da vedere, perché caratterizzato da venature e fibre compatte. E’ un legno chiaro, che va dal bianco al giallo rosato, adatto, in paritocolare per quanto riguarda alcune varietà, ai lavori di intarsio e di colorazione. Si tratta di un legno facilmente lavorabile con macchine e con utensili, ma che presenta una scarsa vendibilità, nel senso che è difficile da spaccare. può essere facilmente assemblato con chiodi o con la colla. La sua essiccazione è abbastanarapida, ma per evitare alterazioni cromatiche, molto frequenti in questo legno, si effettua spesso una listellatura alta in modo da favorire la ventilazione. Le giunzioni meccaniche sono di buona tenuta, la tinteggiatura è semplice e ottima. E’ facilmente attaccabile da funghi e insetti, pertanto va protetto con prodotti specifici. E’ un legno che presena grossi noti, e un notevole ritiro. La sua durezza è media, ha una buona resistenza alle sollecitazioni e all’ urto , ed è abbastanza flessibile.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche fisiche e meccaniche del legno di acero?
    Il legno di acero è classificato come un materiale duro, poroso e dalle fibre compatte, con una durezza media che garantisce una buona resistenza agli urti e alle sollecitazioni. Presenta un colore chiaro, variabile dal bianco al giallo rosato, e venature eleganti. Sebbene sia facile da lavorare con utensili e macchine, mostra una certa difficoltà nella spaccatura naturale. È importante notare che subisce un notevole ritiro durante l'essiccazione e tende a deformarsi se non trattato correttamente, richiedendo quindi accorgimenti specifici come la listellatura per garantire una ventilazione uniforme.
  • In quali ambiti domestici e di arredo è consigliato utilizzare il legno di acero?
    Grazie alla sua bellezza estetica e alla facilità di lavorazione, l'acero è ampiamente impiegato nella produzione di mobili di pregio, pavimenti e parquet, nonché in infissi e scale. Trova applicazione anche nella realizzazione di strumenti musicali, grazie alle sue proprietà risonanti, e in oggetti di artigianato e decorazione. La sua superficie liscia e chiara lo rende ideale per intarsi e per ricevere finiture colorate o tinte, permettendo di ottenere risultati estetici molto curati. Tuttavia, data la sua sensibilità, richiede una protezione accurata contro agenti esterni per mantenere intatte le sue qualità nel tempo.
  • Come si comporta il legno di acero durante il processo di essiccazione?
    L'essiccazione dell'acero è generalmente rapida, ma questa velocità comporta il rischio di alterazioni cromatiche e deformazioni se non gestita con cura. Per mitigare questi problemi, è fondamentale adottare tecniche di stoccaggio appropriate, come la listellatura alta, che favorisce una corretta circolazione dell'aria tra le assi. Senza questi accorgimenti, il legno potrebbe subire ritiri eccessivi o crepe. Una corretta asciugatura è essenziale per preservare la stabilità dimensionale del materiale e prevenire difetti strutturali prima della messa in opera nei progetti di falegnameria.
  • È necessario proteggere il legno di acero da insetti e funghi?
    Sì, è assolutamente indispensabile. Il legno di acero è sensibile e facilmente attaccabile da funghi decompositori e insetti xilofagi. Per garantirne la durata e prevenirne il deterioramento, deve essere trattato con prodotti specifici protettivi, come impregnanti o vernici anticrittogamiche. Questa precauzione è vitale soprattutto per gli utilizzi interni o esterni dove l'umidità o il contatto diretto possono favorire l'insediamento di organismi dannosi. Un trattamento preventivo adeguato mantiene integro il materiale nel lungo periodo.
  • Da dove proviene il legno di acero certificato e quale origine evitare?
    Il legno di acero di qualità proviene solitamente da foreste gestite in modo sostenibile, certificate secondo gli standard FSC, garantendo un impatto ambientale ridotto. Geograficamente, l'albero è diffuso in Europa, dall'Europa centromeridionale fino al Caucaso. Tuttavia, si sconsiglia vivamente l'acquisto di legname proveniente dall'Europa orientale, poiché spesso deriva da foreste primarie non gestite in modo responsabile. Preferire fornitori certificati assicura non solo la tracciabilità etica del prodotto, ma anche la qualità costante delle tavole destinate a mobili e rivestimenti.