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Incastri in legno

Aggiornato il 16 dicembre 20137 capitoli5 domande frequenti
incastri in legno

Cosa sono gli incastri in legno

Per chi è solito dilettarsi in lavoretti di falegnameria, gli incastri in legno non saranno una novità e ne avrà sentito sicuramente parlare. In pratica sono dei tipi di giunzioni particolari che si adoperano per fissare diverse elementi in legno tra di loro. Solitamente, per rendere l'incastro più stabile ed attribuirgli una forza maggiore, si può utilizzare in combinazione della colla vinilica o delle specifiche viti per il legno.

Cosa serve

Se abbiamo intenzione di utilizzare degli incastri in legno, significa che abbiamo qualche lavoro di falegnameria da realizzare, vediamo quindi qual è l'attrezzatura di base di cui potremo aver bisogno. Serviranno sicuramente dei morsetti che ci permetteranno di mantenere in posizione gli elementi su cui lavorare. I morsetti più comuni sono quelli detti a C, sono di piccole dimensioni e adatti a lavoretti di tipo casalingo, sono tuttavia molto efficaci e forniscono un valido sostegno. Lo scalpello è un altro attrezzo molto importante da tenere sempre a portata di mano per effettuare piccole operazioni di ritocco e rimuovere piccole parti. Tipicamente lo scalpello ha un'impugnature in legno, mentre la lama è in metallo con una faccia rastremata ed una piana. Sicuramente utile è un trapano multifunzione dotato di punte di tipo diverso e adatto a perforare il legno. Infine, non possono mancare nella valigia degli attrezzi del falegname fai da te i classici martello, mazzuolo, segaccio, tenaglia e pinza. Per evitare ogni possibile tipo di rischio e ripararsi da eventuali schegge, è sempre bene accingersi a lavorare dotati di quanti da lavoro e occhiali protettivi.

Tenone e mortasa

L'incastro cosiddetto a tenone è uno tra i più semplici, ma allo stesso tempo è molto robusto. Si adopera essenzialmente per unire dei listelli a forma di T oppure ad L. Il nome tenone si riferisce alla parte sporgente dell'incastro, mentre per mortasa si intende la parte cava. Per creare l'incastro dovremo andare a disegnare sulla zona terminale dei listelli le parti da tagliare. Per realizzare l'incastro sarà necessario agire con l'aiuto di uno scalpellino per ottenere la mortasa e con un segaccio per ottenere invece in tenone. Dopo aver ottenuto l'incastro, provvederemo a renderne liscia la superficie in tutte le sue parti tramite un'operazione di carteggiatura.

Mezzo legno

L'incastro a mezzo legno ha la funzione di unire perpendicolarmente due elementi in legno dello stesso spessore. Quando è possibile, è bene rinforzare questo tipo di incastro adoperando delle spine passanti o delle viti da legno. Per realizzarlo si disegnano innanzitutto le opportune sagome sui listelli, si procede con il segaccio andando a realizzare due tagli fino a raggiungere la metà dello spessore di ciascuno degli elementi. A questo punto si può carteggiare per lisciare le superfici ed è consigliato passare una mano di colla vinilica sulle parti che devono essere fissate.

Dentelli

L'incastro a dentelli è tra le giunzioni più utilizzate, la sua realizzazione risulta essere più complicata rispetto agli incastri visti precedentemente. Il legno lavorato di testa tende a rovinarsi, il trucco per la buona riuscita sta nella corretta tracciatura dei singoli dentelli. Le rientranze e le sporgenze dei dentelli dovranno risultare complementari per quanto riguarda i lati contigui e dovranno fare in modo che la parte lasciata a vista delle tavole sia la migliore. Dopo aver incastrato ed incollato le parti, saranno necessari alcuni colpi di mazzuolo per assestarle.

Coda di rondine

L'incastro a coda di rondine ha la caratteristica di essere molto solido. E' utilizzato sia per il legno di tipo lamellare in edilizia sia per il legno massello. I dentelli, dalla tipica forma trapezoidale, si ottengono posizionando sulle parti da lavorare delle particolare dime in metallo. Anche in questo caso, successivamente alla carteggiatura, gli elementi dovranno essere cosparsi di colla vinilica agli estremi.

Spinatura

Le spine sono delle barre in legno duro che vengono rigate nel modo più opportuno per incrementare l'aderenza della colla. Solitamente si acquistano già tagliate, la lunghezza è solitamente di tre centimetri, mentre il diametro sarà proporzionale allo spessore delle tavole e all'incastro da realizzare. Con questo sistema è possibile unire elementi di diverso tipo dal truciolare al massello al paniforte.

Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti essenziali per realizzare incastri in legno fai da te?
    Per iniziare con gli incastri in legno, oltre ai classici martello, segaccio e pinze, sono fondamentali i morsetti a C per bloccare saldamente i pezzi durante il lavoro. È indispensabile avere un trapano multifunzione con varie punte per forature precise e uno scalpello con impugnatura in legno e lama metallica per scavare le cavità e fare ritocchi fini. Non dimenticare mai la carta vetrata per levigare le superfici dopo il taglio. Infine, per sicurezza personale, indossa sempre occhiali protettivi contro le schegge e guanti da lavoro, poiché la lavorazione del legno comporta rischi di abrasioni.
  • Come funziona l'incastro a tenone e mortasa e quando usarlo?
    L'incastro a tenone e mortasa è una delle giunzioni più robuste e semplici, ideale per unire listelli a forma di T o ad L. Il 'tenone' è la parte sporgente rettangolare tagliata sull'estremità di un pezzo, mentre la 'mortasa' è la cavità corrispondente nell'altro pezzo. Si realizza segnando le linee di taglio, usando il segaccio per il tenone e lo scalpellino per scavare la mortasa. Una volta assemblati, si carteggiano le superfici per renderle lisce. Per garantire massima stabilità, si consiglia di applicare colla vinilica nelle zone di contatto prima di stringere i morsetti.
  • In cosa consiste l'incastro a mezzo legno e come si rinforza?
    L'incastro a mezzo legno serve a unire perpendicolarmente due elementi di uguale spessore, rimuovendo metà materiale da entrambi i pezzi per farli combaciare perfettamente. Si traccia la sagoma, si effettuano tagli con il segaccio fino a metà spessore e si carteggia per lisciare. Per aumentarne la resistenza meccanica, specialmente sotto carico, è vivamente consigliato rinforzare la giunzione inserendo spine passanti attraverso entrambi i pezzi o utilizzando viti da legno apposite. Prima dell'unione, applica una mano di colla vinilica sulle superfici a contatto per una tenuta duratura.
  • Cos'è l'incastro a coda di rondine e perché è così resistente?
    La coda di rondine è una giunzione celebre per la sua eccezionale solidità e bellezza estetica, utilizzata spesso in falegnameria fine e mobili antichi. I suoi dentelli hanno una forma trapezoidale che impedisce al legno di separarsi lateralmente grazie all'effetto cuneo. La realizzazione richiede precisione: si usano dime metalliche speciali per tracciare gli angoli corretti sui pezzi da unire. Dopo il taglio e la carteggiatura, si applica colla vinilica agli estremi e si stringono i pezzi. È adatta sia per legno massello che per materiali lamellari, garantendo una durata nel tempo superiore alle altre giunzioni semplici.
  • A cosa servono le spine in legno negli incastri?
    Le spine sono barre cilindriche in legno duro inserite nei fori praticati negli incastri per aumentare drasticamente la resistenza meccanica e l'aderenza della colla. Hanno un diametro proporzionale allo spessore del legno e una lunghezza standard di circa tre centimetri. La loro superficie viene spesso scanalata o rigata per migliorare la presa dell'adesivo. Questo metodo permette di unire in modo sicuro elementi anche molto diversi tra loro, come truciolare, paniforte o massello, trasformando una semplice giunzione incollata in una struttura monolitica e indeformabile, ideale per carichi pesanti o vibrazioni.

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