Introduzione
Il decoupage su quadri è una tecnica che si ispira al découpage tradizionale che consiste nel ritagliare figure di ogni genere da riviste, giornali, tovaglioli di carta o fogli decorati specifici per il décopupage e, con essi, ricoprire la superficie di oggetti di uso quotidiano impreziosendoli e donando loro nuova vita. Questo metodo base va coniugato a rifiniture realizzate a mano con colori acrilici o pigmenti in polvere e smalti. Il risultato ne guadagnerà in luminosità, colore ed autenticità proprio come un'opera d'arte. Sarà possibile, dunque, utilizzare anche immagini sbiadite o fotocopie non perfette, perché le figure serviranno unicamente da linee guida da ricoprire con la pittura. Naturalmente, rispetto alla tecnica tradizionale, avere una buona manualità e un minimo di abilità pittoriche potrà aiutare ad ottenere risultati migliori, con linee sicure e sfumature perfette. Ma ciò non toglie che anche i principianti possano cimentarsi nella realizzazione di un quadro pittorico tramite découpage. Il découpage tradizionale, inoltre, è caratterizzato da soggetti per lo più floreali, dallo stile country. Il decoupage pittorico risulta invece tendenzialmente più moderno, con soggetti svariati e colori sgargianti. Ciò non impedisce comunque di scegliere, anche per questa tecnica, i classici temi bucolici. Gli sfondi dei soggetti prescelti possono essere sfumati, con colori tenui o brillanti che creino continuità con le immagini applicate. I più esperti potranno decidere di creare vere e proprie ambientazioni, come paesaggi (marini, di campagna o di città) o scene di interni, su cui incollare personaggi o figure di vario tipo. Ma vediamo nei particolari quali sono i passi per realizzare un quadro con la tecnica del découpage pittorico.
Occorrente
- Oggetto da decorare: per realizzare un vero e proprio quadro si può utilizzare un piatto, rotondo o quadrato. - Carta vetrata. - Immagini di carta scelte secondo i propri gusti. - Colla vinilica. - Fondo bianco opaco a base d'acqua. - Gel ritardante: che ritarda l'asciugatura del colore in modo da poterlo manipolare meglio. - Pigmenti in polvere. - Legante per pigmenti. - Colori acrilici. - Pennelli morbidi dello spessore che si necessita. - Spugnetta sintetica. - Gommalacca. - Vernice trasparente. Tali materiali sono reperibili in qualunque negozio di ferramenta, merceria, negozio specializzato o reparto del fai-da-te presente in molti supermercati e centri commerciali.
Procedimento
1- Pulire l'oggetto da decorare carteggiandolo, così com'è consueto per il découpage tradizionale. 2- Per rendere uniforme la superficie stendere due o tre mani di fondo bianco opaco a base d'acqua e lasciare asciugare. 3- Una volta asciugata la base, procedere con l'applicazione delle immagini prescelte incollandole con colla vinilica disponendole come si preferisce. La colla vinilica andrà poi passata su tutta la superficie dell'oggetto, ricoprendola completamente. Niente paura, una volta asciugata risulterà trasparente. 4- Asciugata la colla si può procedere con la fase pittorica. Sia che si decida di utilizzare colori acrilici che pigmenti in polvere, questi vanno mescolati con un gel ritardante. I pigmenti in polvere, inoltre, necessitano di un legante. I colori vanno scelti quanto più vicini è possibile alle immagini scelte in modo da poterli sovrapporre ai ritagli cerando interessanti sfumature ed ombreggiature e facendo scomparire completamente l'immagine sottostante. 5- Cominciare con la stesura dei colori più chiari da utilizzare piuttosto diluiti. Avvicinandosi ai bordi dell'immagine il colore dovrà farsi più denso e scuro, in modo da coprire completamente l'immagine guida e creare un perfetto effetto chiaroscuro. Se si desidera è possibile anche utilizzare una spugnetta sintetica imbevuta di colore per creare effetti che assecondino la fantasia. 6- Lasciar asciugare i colori e passare una mano leggera di gommalacca. 7- Stendere diverse mani di vernice trasparente (passaggio che viene definito 'annegamento della carta') che renderà lucida la nostra opera. 8- Prima di completare con l'ultima mano di vernice, carteggiare la superficie per eliminare eventuali scalini e omogeneizzare il tutto. Procedere con l'ultima verniciatura e lasciare asciugare.
Domande frequenti
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È necessario saper dipingere bene per realizzare un quadro con la tecnica del découpage?No, non è indispensabile possedere grandi doti pittoriche. In questa tecnica specifica, le immagini ritagliate fungono solo da linea guida o schema. L'obiettivo finale è coprire completamente il ritaglio con colori acrilici o pigmenti, creando sfumature e ombre che nascondano la carta sottostante. Chi ha maggiore manualità otterrà risultati più precisi nelle sfumature, ma anche i principianti possono ottenere ottimi risultati seguendo i passaggi di stesura dal chiaro allo scuro, trasformando un semplice collage in un'opera apparentemente dipinta a mano.
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Quali sono i materiali fondamentali per preparare la superficie prima di applicare le immagini?La preparazione della superficie è cruciale per la durata dell'opera. Innanzitutto, bisogna carteggiare l'oggetto (come un piatto o una cornice) per renderlo ruvido e favorire l'adesione. Successivamente, si applicano due o tre mani di fondo bianco opaco a base d'acqua, lasciando asciugare bene tra una mano e l'altra. Questo strato uniforme garantisce che i colori successivi appaiano vivaci e che la colla vinilica, una volta asciutta, risulti perfettamente trasparente senza ingiallimenti o macchie visibili sotto le immagini.
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A cosa servono il gel ritardante e il legante nei passaggi pittorici?Il gel ritardante è essenziale perché rallenta l'asciugatura dei colori acrilici o dei pigmenti. Questo permette di lavorare i colori sulla superficie più a lungo, facilitando le sfumature delicate e il mescolamento dei toni senza che il colore si secchi troppo velocemente, creando striature indesiderate. Il legante, invece, è specifico per i pigmenti in polvere: serve a fissarli al supporto e a dar loro consistenza, trasformandoli in una pittura utilizzabile simile agli acrilici, garantendo una copertura uniforme e durevole sull'immagine incollata.
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Come si elimina l'effetto "carta incollata" per dare un aspetto pittorico realistico?Per nascondere completamente il ritaglio di carta, si deve applicare il colore seguendo una logica di chiaroscuro. Si inizia con colori più chiari e diluiti al centro dell'immagine, rendendoli progressivamente più densi e scuri man mano che ci si avvicina ai bordi del soggetto. Questa tecnica crea profondità e volume. Inoltre, l'uso di una spugnetta sintetica può aiutare a uniformare la texture. Infine, il passaggio chiave è l'"annegamento della carta": diverse mani di vernice trasparente levigano la superficie, fondendo visivamente carta e pittura in un'unica trama omogenea.
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Quando e come bisogna carteggiare durante il processo di finitura?La carteggiatura intermedia avviene dopo aver completato la fase pittorica e applicato la gommalacca. Prima di stendere l'ultima mano di vernice trasparente lucida, è fondamentale carteggiare delicatamente la superficie. Questo passaggio serve a livellare eventuali irregolartà, "scalini" creati dagli strati di colla e vernice precedenti, e a garantire una finitura perfettamente liscia e professionale. Dopo aver rimosso la polvere della carteggiatura, si applica l'ultimo strato di vernice, che sigillerà l'opera e ne esalterà la lucentezza finale.







