Abbellire un tavolo
Il decoupage è una tecnica decorativa che prende origine dal termine francese 'decouper', ovvero 'tagliare', diventata molto diffusa tra i mobilieri veneziani del XVII e XVIII secolo che imitavano, tramite questo procedimento, l'arte dei mobili laccati cinesi, che avevano nel mercato occidentali prezzi esorbitanti a causa di procedure lunghe e complesse. Con la diffusione di tale tecnica in Inghilterra e Francia, non solo tra i mobilieri, ma anche tra le nobildonne che cominciarono ad usarlo come passatempo, lo stile di questo genere di decorazioni è cambiato: non più motivi orientali ed esotici, ma fiori, scene campestri ed immagini di infantili che si sovrappongono tra loro tramite logiche casuali. Pare che persino Maria Antonietta di Francia ne fosse appassionata ed anche piuttosto esperta. Il decoupage è diffusissimo ancora oggi e adottato come hobby grazie alla sua semplicità e al fatto che non richiede particolari doti ed abilità artistiche. Essa infatti si basa su ritagli di carta applicati decorativamente a superfici di diverso tipo, incollate e poi protette sotto una lucida laccatura. Ciò permette di recuperare e decorare vecchi mobili o oggetti di diverso materiale: legno, metallo, tessuto o vetro. Ultimamente si è diffuso anche il decoupage di tegole e tele. Ci concentreremo qui sul decoupage come tecnica di arredamento e disegn. Essa, infatti, può essere utilizzata per recuperare o rimodernare mobili desueti o usurati, donando un nuovo aspetto all'arredo. Partiamo da un tavolo in legno. Tutti ne hanno uno abbandonato in cantina o coperto da tovaglie e soprammobili perché troppo rovinato. Proviamo a rispolverarlo e a donargli nuova vita.
Cosa occorre
- Tavolo da decorare - Ritagli di carta scelti a proprio gusto - Carta vetrata a grana grossa, media e fine. - Forbici o taglierino. - Pennelli piatti - Colla vinilica (4/5 di colla e 1/5 di acqua) - colori acrilici - colori vinilici - idropittura - Sigillante - Flatting
Procedimento
1- Se il tavolo in questione è in legno sarà necessario passare con mano leggera la carta vetrata a grana grossa su tutta la superficie, in modo da renderla liscia, levigata ed omogenea. Dopo una prima carteggiata con la carta vetrata a grana grossa, passane un'altra con carta vetrata a grana media. Se invece il tavolo è in metallo, esso va pulito con un panno ed un po' d'alcol. 2- I tavoli in legno risultano particolarmente porosi, per questo sarà necessario passare un sigillante assicurandosi di non dimenticare nessun punto della superficie. Lasciar asciugare il sigillante e carteggiare con carta vetrata fine per eliminare il sigillante in eccesso. 3- Passare una mano di idropittura e lasciare asciugare. In caso di tavolo in metallo può essere evitata la fase del sigillante e l'idropittura può essere sostituita a colore acrilico o smalto per rendere la base omogenea e creare lo sfondo adatto al decoro. 4- Procedere con il decoupage applicando i ritagli prescelti, trovati su riviste, vecchi calendari o stampe di vario genere. Prima di incollarle è bene fare qualche prova per posizionarli al meglio. Passare poi uno strato di colla vinilica ed incollare le immagini facendo attenzione a non far formare grinze o bolle d'aria sotto la carta. Eventualmente se ne formino, può essere utile passare delicatamente un panno morbido sui ritagli incollati, partendo dal centro verso l'esterno, in modo da eliminarle. Se ciò non dovesse bastare allora la bolla d'aria va bucata con un ago. 5- Ora i ritagli incollati vanno amalgamati alla superficie facendo in modo che sembrino dipinti. Per far ciò si utilizzano i colori vinilici in tinta con la decorazione, da passare sui bordi del ritaglio in modo da camuffare i tagli netti e correggere qualche imperfezione. 6- Passare il flatting su tutta la superficie per impermeabilizzare il tutto e per eliminare i dislivelli tra carta e superficie di base. Potrebbero essere necessarie più passate, per tale motivo è sempre bene attendere l'asciugatura completa prima di procedere con la mano successiva e, tra una passata e l'altra, carteggiare per livellare e levigare la superficie. 7- Per un tocco finale si può decidere di coprire il tavolino con un vetro protettivo che lascia vedere la decorazione senza esporla agli agenti esterni.
Domande frequenti
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Come devo preparare la superficie del tavolo prima di iniziare il decoupage?La preparazione è fondamentale per una durata nel tempo. Se il tavolo è in legno, devi carteggiare prima con carta a grana grossa per rimuovere vernici vecchie e irregolarità, poi con quella media e infine con quella fine per un risultato liscio. È cruciale applicare un sigillante per chiudere i pori del legno e impedire che assorbano la colla, lasciando asciugare bene e carteggiando nuovamente con carta fine. Se invece il mobile è in metallo, basta pulirlo accuratamente con alcol per sgrassare; in questo caso puoi saltare il sigillante e usare direttamente smalto o acrilico come base.
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Quale colla è consigliata per il decoupage e come va diluita?La scelta migliore è la colla vinilica, preferibilmente specifica per decoupage, ma va bene anche quella bianca comune. La diluizione ideale è una miscela composta per quattro quinti da colla e un quinto da acqua. Questa proporzione garantisce che la colla penetri leggermente nella carta senza appesantirla e faciliti la stesura uniforme. Evita colle troppo dense che potrebbero creare chiazze opache o non aderire correttamente, compromettendo la trasparenza finale della decorazione una volta asciutta.
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Cosa fare se si formano bolle d’aria sotto la carta incollata?Le bolle sono un problema comune ma risolvibile. Appena noti una bolla, prendi un panno morbido e umido e premi delicatamente dal centro verso l’esterno per espellerne l’aria. Se la bolla persiste nonostante questa manovra, il metodo definitivo è bucare delicatamente il centro della bolla con un ago sottile. Successivamente, premi nuovamente dall’interno verso l’esterno per far uscire l’aria residua e ricopri immediatamente con un velo di colla diluita per sigillare il foro e evitare che la carta si sollevi col tempo.
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A cosa serve il flatting e quanti strati devo applicare?Il flatting è un prodotto liquido trasparente che svolge due funzioni essenziali: impermeabilizza la superficie proteggendola da umidità e graffi, e livella le differenze di altezza tra la carta incollata e il supporto, creando un effetto unitario. Non basta una sola mano; applicalo in più strati sottili, aspettando sempre l’asciugatura completa tra una passata e l’altra. Tra ogni strato, passa delicatamente carta vetrata finissima per levigare eventuali irregolarità. Questo processo assicura una finitura professionale, lucida e resistente all’uso quotidiano.
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Posso usare qualsiasi tipo di carta per il decoupage?Puoi utilizzare carta di varia provenienza come riviste, calendari vecchi, tovagliolini decorativi o stampe digitali, purché non sia troppo spessa per evitare effetti volumetrici indesiderati. Assicurati che la carta sia stampata con inchiostri resistenti all’acqua o alla colla, altrimenti i colori potrebbero sbavarsi durante l’applicazione. Per risultati ottimali, evita carte patinate molto lucide che riflettono troppo la luce, preferendo finiture opache o semi-lucide che si integrano meglio con la pittura di contorno e il flatting finale.








