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Cromoterapia domestica

Aggiornato il 17 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
colori in casa

Quali sono le proprietà dei colori

La terapia con i colori o cromoterapia è una medicina alternativa secondo cui si deve essere esposti in maniera regolare ai colori perchè l'organismo sia in buona salute dal punto di vista fisico e da quello psichico. Infatti i colori hanno diverse proprietà e influenzano in vario modo l'umore di una persona: di conseguenza essere esposti regolarmente a un colore invece che a un altro permette di avere maggiori energie e previene o guarisce alcuni disturbi. In più i colori comunicano sensazioni ed emozioni: è il classico esempio dei colori che mettono allegria o tristezza. La cromoterapia sfrutta le vibrazioni cromatiche per influenzare la mente e il corpo della persona, così da avere un equilibrio psicofisico ed energetico ideale. Infatti attraverso l'irradiazione colorata si assorbono in maniera più o meno intensa onde elettromagnetiche che favoriscono la produzione di enzimi e globuli rossi, restringono o dilatano i vasi sanguigni, fortificano il sistema immunitario e i tessuti.

La cromoterapia domestica

Proprio perché si trascorre tanto tempo in casa si consiglia l'applicazione della cromoterapia domestica nell'abitazione. Ciò permette di vivere equilibratamente e di stare bene tra le proprie mura domestiche, così da sentirsi pieni di energia anche fuori o al lavoro. Il principio base della cromoterapia è associare proprietà ben precise a ogni colore: ad esempio il rosso è vitale ed estroverso, il giallo favorisce la concentrazione e l'attenzione, l'arancione comunica entusiasmo, creatività, allegria, serenità e voglia di vivere. Viceversa il verde ha un effetto rilassante e quindi porta alla calma e alla riflessione, mentre il viola e l'indaco favoriscono la meditazione. Infine il blu e l'azzurro sono colori rilassanti. Nella cromoterapia domestica sono da evitare il bianco e il nero: il primo è un non-colore perché somma tutte le tinte, mentre il secondo comunica l'assenza di luce e quindi ha un effetto negativo sull'umore delle persone.

La cromoterapia nella zona giorno

Vediamo adesso alcuni esempi pratici di cromoterapia domestica. L'ingresso deve dare una sensazione di accoglienza e intimità, quindi si consigliano colori caldi mentre si devono evitare quelli scuri. Nel salotto e nel soggiorno si adottano colori luminosi ma non freddi, così da favorire la conversazione: vanno bene il giallo e l'arancio, magari con tocchi di verde. In cucina si usano colori caldi e vivaci come il giallo, l'arancio e il rosso, lasciando però una parete bianca per una sensazione di pulizia e di freschezza. Per la sala da pranzo è bene evitare il verde perché dà una sensazione di sazietà prima ancora di mettersi a tavola; lo stesso vale per il rosso che spinge a mangiare eccessivamente e velocemente. Sono preferibili il giallo e l'arancio: il primo stimola le funzioni epatiche, il secondo l'appetito. Se invece si vuole cambiare il colore predominante in una stanza si può usare la lampada-proiettore JellyWash: prodotta dalla Mathmos, può proiettare sul muro un colore predefinito o attraversare tutto lo spettro, cambiando man mano tonalità.

Il bagno e la zona notte

Nella zona notte si deve evitare assolutamente il rosso, colore che causa l'insonnia: l'ideale è l'azzurro o una dalle sue tonalità perché favorisce il riposo. Invece per la camera dei bambini si possono adottare disegni multicolore perché favoriscono la creatività così come l'arancione e il giallo. Infine non bisogna tralasciare il bagno, in particolare la vasca o la doccia, perché è qui che si rigenerano le energie e si elimina lo stress della vita quotidiana. L'ideale è realizzare una doccia emozionale, cioè un'esperienza multisensoriale che associa il bagno all'esposizione alla luce colorata; eventualmente si possono diffondere anche olii essenziali per un maggiore relax. Ad esempio si può installare il soffione da doccia Dynamo Raymbow della ditta Cristina Rubinetterie, che illumina con fasci colorati il getto d'acqua.

Domande frequenti

  • Quali colori sono ideali per la camera da letto per migliorare il sonno?
    Per la zona notte, i colori migliori sono l'azzurro e le sue sfumature, poiché hanno un effetto rilassante che favorisce il riposo e contrasta l'insonnia. Al contrario, è fondamentale evitare il rosso, considerato troppo vitale ed eccitante, poiché può causare difficoltà nell'addormentamento. Per i bambini, invece, si possono introdurre elementi multicolori, arancione o giallo per stimolare la creatività senza disturbare il riposo notturno. L'obiettivo è creare un'atmosfera serena che permetta al corpo e alla mente di rigenerarsi durante le ore di sonno.
  • Come applicare la cromoterapia in cucina e in sala da pranzo?
    In cucina si raccomandano colori caldi e vivaci come giallo, arancio e rosso per stimolare l'energia, mantenendo però almeno una parete bianca per garantire una sensazione di pulizia e freschezza. Nella sala da pranzo, meglio evitare il verde (che induce sazietà precoce) e il rosso (che accelera il pasto); optare per giallo e arancio è preferibile poiché il primo stimola le funzioni epatiche e il secondo accende l'appetito. L'uso strategico di questi colori aiuta a creare un ambiente conviviale e sano, bilanciando stimolo e comfort durante i pasti.
  • È vero che bianco e nero dovrebbero essere evitati nella cromoterapia domestica?
    Secondo i principi della cromoterapia, sì. Il bianco è considerato un 'non-colore' perché somma tutte le tinte, risultando neutro ma privo di vibrazione specifica utile al riequilibrio energetico. Il nero, invece, comunica assenza di luce e ha un impatto negativo sull'umore, potendo generare tristezza o pesantezza. Per questo motivo, nelle abitazioni si tende a minimizzare l'uso di queste due tonalità come colori predominanti, preferendo palette che offrano vibrazioni cromatiche positive per favorire il benessere psicofisico degli abitanti.
  • Come funziona la cromoterapia nel bagno e nella doccia?
    Il bagno è un luogo chiave per la rigenerazione delle energie e l'eliminazione dello stress. Si può implementare una 'doccia emozionale', un'esperienza multisensoriale che combina il contatto con l'acqua all'esposizione a luci colorate. Esistono prodotti specifici, come soffioni da doccia con illuminazione integrata, che proiettano fasci di luce colorata sul getto. Questa pratica, spesso abbinata all'uso di olii essenziali, trasforma il bagno quotidiano in un momento di relax profondo, sfruttando le proprietà calmanti di colori come il blu o l'azzurro per bilanciare il corpo e la mente.
  • Quali colori scegliere per ingresso, salotto e studio?
    L'ingresso dovrebbe trasmettere accoglienza, quindi prediligere colori caldi ed evitare toni scuri. Nel salotto, l'obiettivo è favorire la conversazione: optare per colori luminosi ma non freddi, come giallo e arancio, eventualmente integrati da tocchi di verde. Per uno spazio dedicato allo studio o alla concentrazione, il giallo è eccellente per mantenere l'attenzione, mentre il viola e l'indaco sono indicati se si cerca un ambiente favorevole alla meditazione o al pensiero profondo. Ogni stanza va adattata alle attività che vi si svolgono prevalentemente.

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