Pannelli solari

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Pannelli solari

I pannelli solari si stanno diffondendo sempre di più in ambito domestico, grazie alla loro efficienza. Inoltre, permettono di risparmiare notevolmente sui costi dell'energia.

di Redazione

20 gennaio 2014

Come installare un sistema di pannelli solari

Utilizzando delle celle solari prefabbricate e del plexiglass, potete installare un efficiente sistema di pannelli fotovoltaici. Tenete presente che 36 celle sono in grado di generare 60 watt. Iniziate a progettare la disposizione del sistema su carta millimetrata. Il pannello corrisponderà semplicemente alla scheda di supporto nella quale verranno disposte le celle occorrenti. Fatto il progetto, passate alla messa in opera. Sistemate il compensato su una coppia di cavalletti e utilizzate la sega a mano per tagliarlo nella dimensione e forma desiderate. Il legname di scarto va poi tagliato in 4 liste, che serviranno per i bordi del pannello. Praticate dei fori a distanza regolare su tutto il bordo perimetrale. Questi fori serviranno come prese d'aria. Con la sega tagliate dei pezzi di masonite che serviranno ad isolare le celle all'interno del pannello. Se non avete la masonite, sfruttate qualsiasi tipo di materiale non conduttivo. Fissate ogni elemento con colla, viti e rondelle negli angoli, ovvero nei punti in cui non ci sarà alcun contatto con le celle solari. Passate su tutto il telaio un primer impermeabilizzante, che proteggerà il legno dalle intemperie. Utilizzando il piano già predisposto come base, disegnate una griglia sulla tavola forata, che rappresenterà le aree dove poserete le celle. Sistemate le unità solari nel pannello, tenendole a testa in giù e saldate le stringhe. Ognuna di queste celle presenterà una scheda di saldatura e un punto di ancoraggio sul retro. A questo punto applicate dell'argento nelle dimensioni del calafataggio silicico nel centro di ogni cella, e quindi fissate ogni stringa nella posizione assegnata. Utilizzate dei cavi di rame per interconnettere le cellule. Il cablaggio può essere fissato al pannello utilizzando un connettore a base di silicio.

Come proteggere i pannelli solari

I pannelli solari vanno protetti adeguatamente, in modo che abbiano vita lunga e si mantengano intatti. Purtroppo, l'umidità e gli agenti atmosferici avversi possono danneggiarli. E' quindi essenziale mettere in atto le dovute precauzioni, anche in considerazione del fatto che questi sistemi non hanno un costo economico indifferente. Non aspettate che il danno sia stato fatto, ma intervenite immediatamente per prevenire ogni eventuale problema. La prima cosa che dovete fare è impostare una spessa striscia di silicone tra ogni cella, al fine di evitare infiltrazioni di umidità. Utilizzate il plexiglas al posto del vetro. Questo rivestimento è molto più resistente, e si rivela perfetto in caso di forti grandinate o incidenti al tetto. Per quanto riguarda l'ancoraggio delle celle, utilizzate una colla al silicone adesivo per ogni lato del pannello solare, aggiungendo una quantità sufficiente di sigillante anti-infiltrazioni.

Come verificare l'efficienza dei pannelli solari

A causa della natura imprevedibile della potenza dei pannelli solari, essi devono essere controllati regolarmente, per verificare che siano efficienti e funzionali. A differenza dei dispositivi elettrici, i sistemi fotovoltaici non sempre erogano la quantità energetica prevista e regolamentata. Alcuni dispositivi alimentati dai pannelli solari possono subire danni a causa della sovra o sotto-alimentazione, quindi è bene sapere come testare in modo affidabile la loro resa. In commercio esiste un semplice strumento di misura, chiamato multimetro, che vi permetterà di testare la potenza e l'efficienza dei pannelli in modo sicuro. Procedere è davvero semplice. Individuate per prima cosa il filo positivo che porta dal pannello solare, (indicato con il simbolo "+" sul retro) e agganciatelo al cavo positivo del multimetro. Collegate poi il cavo negativo del multimetro all'estremità esposta del filo negativo del pannello solare (indicato con il simbolo "-" sul retro del pannello). Accendete lo strumento di misura e impostatelo in modo che rilevi la quantità di voltaggio. Preferite una giornata luminosa per eseguire il test, che avrà così risultati più coerenti. Confrontate l'uscita energetica registrata con l'efficienza nominale del pannello solare, in modo da verificare che non vi sia qualche perdita di potenza o, al contrario, un sovraccarico potenzialmente pericoloso.

Domande frequenti

  • Quanta energia genera un pannello solare fatto in casa con 36 celle?
    Un pannello solare assemblato manualmente utilizzando 36 celle solari prefabbricate è in grado di generare circa 60 watt di potenza. Questa configurazione rappresenta uno standard comune per piccoli progetti fai-da-te, permettendo di alimentare dispositivi a basso consumo energetico. È fondamentale rispettare questa specifica numerica durante la progettazione per garantire che il sistema produca una quantità di energia prevedibile e compatibile con gli accumulatori o gli apparecchi che si intendono alimentare. Qualsiasi variazione nel numero di celle influenzerà direttamente la tensione e l'amperaggio totale output del pannello.
  • Quali materiali sono essenziali per proteggere i pannelli dall'umidità e dalle intemperie?
    Per garantire la longevità dei pannelli solari, specialmente in un'installazione fai-da-te, è cruciale utilizzare materiali impermeabili e resistenti. Si consiglia di applicare una spessa striscia di silicone tra ogni cella per bloccare le infiltrazioni di umidità, che sono la principale causa di corrosione. Il rivestimento superiore dovrebbe essere in plexiglass anziché vetro tradizionale, poiché offre maggiore resistenza agli impatti come grandine o detriti. Inoltre, trattare il telaio in legno con un primer impermeabilizzante protegge la struttura portante dagli agenti atmosferici, assicurando che il pannello rimanga funzionale nel tempo senza degradarsi precocemente.
  • Come si verifica correttamente l'efficienza di un pannello solare con un multimetro?
    Per testare l'efficienza, utilizza un multimetro impostato sulla misurazione del voltaggio. Collega il cavo rosso (positivo) del multimetro al filo positivo del pannello, identificabile dal simbolo '+' sul retro, e il cavo nero (negativo) al filo negativo corrispondente. Esegui il test preferibilmente in una giornata luminosa e serena per ottenere letture coerenti e massime. Confronta il valore di voltaggio rilevato con quello nominale indicato dal produttore. Se il valore è significativamente inferiore, potrebbe esserci una perdita di potenza dovuta a danni alle celle o a problemi di cablaggio; se troppo alto, valuta rischi di sovraccarico per i dispositivi collegati.
  • È possibile costruire un pannello solare partendo da zero con materiali comuni?
    Sì, è possibile costruire un pannello solare autonomo utilizzando componenti accessibili. Oltre alle celle solari prefabbricate, avrai bisogno di un supporto rigido come compensato o masonite, bordi in listelli di legno, plexiglass per la copertura e fili di rame per il cablaggio interno. Il processo richiede precisione: bisogna tagliare il supporto, praticare fori per la ventilazione, isolare le celle con materiali non conduttivi e saldarle in serie. L'uso di colla siliconica e sigillanti è vitale per l'ermeticità. Sebbene richieda competenze di base di falegnameria ed elettronica, il risultato è un sistema funzionante a costo ridotto rispetto ai pannelli industriali.