Alcune note sull'inseguitore solare

Solare

inseguitore solare fai da te

Tutto quello che c'è da conoscere sugli inseguitori solari: una possibilità da valutare per migliorare la salute del pianeta e la propria bolletta

di Redazione

20 settembre 2013

Le informazioni di base sull'inseguitore solare

Negli ultimi tempi si fa sempre più un gran parlare di risparmio energetico e di utilizzo pieno delle energie rinnovabili. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di propositi encomiabili da molti punti di vista: in primo luogo perché si pensa al risparmio energetico con un occhio all’ambiente e, in secondo luogo, perché si guarda con sempre maggior fiducia all’innovazione tecnologia anche in questo ambito. Ma è altrettanto ovvio che lo sfruttamento dell’energia solare ha le sue regole che, in quanto tali, devono essere conosciute e rispettate. E, tra l’altro, si tratta anche di regole abbastanza giovani in quanto il fenomeno d massima diffusione dello sfruttamento delle energie pulite non è molto tempo che va avanti con una certa convinzione. Proprio per questo motivo occorre procedere con la massima dovizia di particolari.

Le caratteristiche principali dell'inseguitore solare

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere sin da ora le principali caratteristiche alla base di un buon sfruttamento delle energie pulite in generale e dell’energia solare più nello specifico. Nella fattispecie, la forma di energia pulita più diffusa ad oggi all’interno del nostro Paese è senza dubbio l’energia solare, anche perché è la più facile da sfruttare senza troppi investimenti iniziali. E quando parliamo di facilità di sfruttamento, dobbiamo sempre tenere a mente due differenti opzioni: da un lato la facilità nella produzione di energia solare al livello industriale e, dall’altro, la possibilità di intervenire al livello domestico con impianti fai da te che sono assolutamente facili da installare e che assicurano egli ottimi risultati.

Pregi e difetti dell'inseguitore solare

Nell’ambito della produzione di energia solare, sia che adesso facciamo riferimento alla produzione domestica che agli impianti fai da te che ci possiamo autonomamente costruire sui tetti delle nostre abitazioni p nei nostri giardini, in entrambi i casi un ruolo assolutamente degno di nota è quello che riveste l’inseguitore solare. L’inseguitore solare è, infatti, un apparecchio che può essere installato su tutti i tipi di pannelli solari, sia quelli enormi industriali che quelli di dimensioni ridotte all’interno di casa nostra. Lo scopo principale di inseguitore solare consiste nel programmare l’orientamento dei pannelli fotovoltaici o di qualsiasi tipologia di concentratore solare su cui è applicato in direzione favorevole ai raggi solari. Il dispositivo meccanico in questione ha uno scopo ben preciso vale a dire lo scopo di potenziare la resa del nostro impianto fotovoltaico per non perdere neanche un raggio di sole.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente un inseguitore solare e come funziona?
    Un inseguitore solare è un dispositivo meccanico progettato per orientare automaticamente i pannelli fotovoltaici o termici verso il sole durante tutto l'arco della giornata. A differenza degli impianti fissi, che hanno una posizione statica, questi sistemi ruotano seguendo il percorso celeste del astro, garantendo che i raggi colpiscano le celle con l'angolo di incidenza ottimale. Questo movimento continuo permette di massimizzare l'assorbimento energetico, evitando gli sprechi legati alle ore mattutine e serali in cui il sole è radente rispetto a un pannello fisso.
  • Quanto aumenta effettivamente la produzione di energia con un inseguitore?
    L'utilizzo di un inseguitore solare può incrementare la produzione energetica complessiva fino al 25-35% rispetto a un sistema fisso tradizionale, a seconda della latitudine e delle condizioni climatiche locali. Questo miglioramento è dovuto alla capacità di catturare la luce diretta per un numero maggiore di ore. Tuttavia, è fondamentale considerare che l'aumento di efficienza deve essere valutato contro i costi aggiuntivi di installazione e manutenzione, nonché il consumo energetico stesso del motore che aziona il movimento, il quale riduce leggermente il guadagno netto.
  • È possibile costruire un inseguitore solare fai-da-te per uso domestico?
    Sì, realizzare un inseguitore solare fai-da-te è fattibile per hobbisti con competenze di base in elettronica e meccanica. Si possono utilizzare componenti accessibili come motori passo-passo, sensori di luminosità (LDR) o microcontrollori come Arduino per creare sistemi a singolo asse (orizzontale o verticale) o a doppio asse. È essenziale garantire che la struttura sia robusta per resistere al vento e che i collegamenti elettrici siano protetti dagli agenti atmosferici. La costruzione richiede attenzione alla precisione dei movimenti per evitare che i pannelli si urtino o si blocchino durante la rotazione.
  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi principali di questa tecnologia?
    I vantaggi principali includono un significativo aumento della resa energetica giornaliera e stagionale, ottimizzando l'investimento iniziale nei pannelli. Inoltre, negli impianti termici, migliora l'efficienza della concentrazione del calore. Gli svantaggi riguardano invece la complessità meccanica ed elettrica, che comporta maggiori costi di manutenzione e rischio di guasti rispetto a un impianto fisso. Inoltre, i dispositivi mobili sono più vulnerabili a danni causati da forti venti o grandine se non dotati di sistemi di protezione automatica che ripiegano i pannelli in caso di maltempo.
  • Gli inseguitori solari sono adatti a tutte le tipologie di tetto?
    Non tutti i tetti sono idonei per ospitare inseguitori solari. Questi dispositivi richiedono strutture di supporto robuste e spesso aumentano la superficie esposta al vento, creando un effetto vela. Pertanto, sono generalmente sconsigliati su tetti piani leggeri o inclinati senza adeguati ancoraggi strutturali. Sono più adatti per installazioni a terra in giardino o su tetti piani rinforzati. Prima dell'installazione, è necessario verificare la portanza del tetto e rispettare le normative locali riguardanti le modifiche alla statica dell'edificio e le distanze dai confini.