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Risparmiare energia coi piccoli elettrodomestici

Aggiornato il 12 marzo 20143 capitoli4 domande frequenti
piccoli elettrodomestici

Elettrodomestici e consumi

Pensando alla gestione e al contenimento dei consumi elettrici in casa, la maggior parte delle volte facciamo riferimento agli elettrodomestici cosiddetti bianchi: lavatrice, forno, frigorifero. Per questo tipo di elettrodomestici, ci siamo ormai abituati a leggere le etichette energetiche per gli acquisti che ci accingiamo a fare e questo vale anche, almeno in parte, per i cosiddetti elettrodomestici neri, ovvero quelli che sono adoperati per la registrazione e riproduzione di suoni e immagini: lettori DVD, televisore, impianti Hi-Fi. Il totale dei consumi energetici di un'abitazione comprende, però, anche quelli relativi a numerosi altri apparecchi definiti piccoli elettrodomestici. Sono chiamati così quegli apparecchi che hanno piccole dimensioni e che si possono trovare in casa, come ad esempio: ferro da stiro, rasoio elettrico, asciugacapelli, tostapane, frullatore e simili. Data la proposta incessante e sempre maggiore di nuove apparecchiature e nuovi modelli sul mercato, il settore si amplia e si rinnova continuamente. Anche i piccoli elettrodomestici, se non utilizzati con accortezza, rischiano di influire considerevolmente sulla bolletta. Vediamo quindi quali sono i comportamenti virtuosi che possiamo adottare utilizzando questo tipo di elettrodomestici, per contenere i consumi energetici. Una regola generale da tenere presente, e che è valida per qualsiasi tipo di apparecchio, è quella di fare attenzione alle eventuali fasce orarie stabilite dal contratto che abbiamo stipulato con il nostro fornitore di energia elettrica, cercando di utilizzare gli elettrodomestici negli orari più convenienti.

Aspirapolvere e ferro da stiro

L'aspirapolvere ha solitamente una potenza elettrica media molto elevata: può andare da 1100 a più di 2000 watt. Quando si va a scegliere l'aspirapolvere da acquistare, siamo indotti a pensare che a una maggiore potenza elettrica corrisponda una maggiore capacità di aspirazione. È bene sapere che questo non è sempre vero: la capacità di aspirazione non dipende solamente dalla potenza, ma è legata anche al tipo di spazzole, al sistema di filtraggio e al tubo aspirante. Volendo effettuare l'acquisto in modo intelligente, l'ideale sarebbe poter leggere sull'etichetta anche le informazioni circa le varie parti che compongono l'elettrodomestico, ma attualmente tali informazioni non sono indicate da tutti i produttori, dal momento che non è obbligatorio farlo. L'unica strategia applicabile, per risparmiare energia adoperando l'aspirapolvere, è farne un uso oculato. La prima indicazione è quella di utilizzare l'aspirapolvere, solo quando è strettamente necessario e non possiamo farne a meno e, se possibile, azionarlo alla potenza minima. Molto importante è anche la regolare sostituzione dei filtri, secondo le indicazioni fornite dall'azienda produttrice. Il ferro da stiro è un altro elettrodomestico che solitamente ha una potenza elevata: dai 1000 fino ai 2600 watt, nel caso di modelli a istantanea generazione del vapore. Anche in questo caso possiamo limitarne l'utilizzo, cercando ad esempio di stendere accuratamente i panni, in modo che si formino meno pieghe possibili. Pantaloni e gonne andrebbero sempre stesi appendendoli, dopo averli accuratamente sbattuti, per il punto vita; i maglioni e le magliette devono essere invece appesi a testa in giù; le camice dovrebbero essere sistemate su di una gruccia. Bisogna inoltre fare attenzione a non lasciare il ferro da stiro acceso quando non serve, ad esempio mentre si piegano i panni.

Asciugacapelli e macchina del caffè

L'asciugacapelli è un altro piccolo elettrodomestico ad elevato consumo di energia: può arrivare a 1800 - 3000 watt e, in alcuni casi, anche a 2300 watt. La domanda da porsi è se sia veramente indispensabile adoperare l'asciugacapelli ad una potenza tanto elevata, considerando che a maggiore potenza corrisponde maggiore temperatura. Le temperature troppo elevate sono nocive per la salute dei capelli, un utilizzo moderato, a temperatura e potenza non eccessive, non solo permette di abbassare i consumi di energia elettrica, ma anche di prenderci cura al meglio dei nostri capelli. La macchina per fare il caffè è presente in molte case e, per risparmiare energia, un'accortezza fondamentale è quella di non tenerla costantemente accesa. Esistono modelli dotati di timer che, dopo un certo tempo di non utilizzo, si spengono automaticamente. In questo modo, contribuiremo anche ad allungare la vita dell'elettrodomestico, che si avvantaggerà del non avere pompe e guarnizioni costantemente calde.

Domande frequenti

  • È vero che una potenza maggiore nell'aspirapolvere garantisce sempre una migliore pulizia?
    No, non è necessariamente vero. Sebbene molti consumatori associno la potenza in watt alla capacità di aspirazione, quest'ultima dipende da un equilibrio tra motore, tipo di spazzole, sistema di filtraggio e geometria del tubo. Un modello meno potente ma ben progettato può pulire efficacemente quanto uno più energivoro. Per risparmiare energia, è consigliabile acquistare un dispositivo efficiente e utilizzarlo solo quando strettamente necessario, preferibilmente impostandolo alla potenza minima sufficiente per il lavoro da svolgere. Inoltre, mantenere i filtri puliti secondo le indicazioni del produttore è cruciale per preservere l'efficienza di aspirazione senza dover aumentare la potenza.
  • Come posso ridurre i consumi del ferro da stiro oltre a spegnerlo?
    Un metodo efficace per diminuire l'uso del ferro è migliorare la fase di asciugatura del bucato. Stendendo accuratamente i panni e sfruttando tecniche specifiche – come appendere pantaloni e gonne per il punto vita dopo averle sbattute, o capovolgere maglioni e magliette sulle grucce – si riducono drasticamente le pieghe formate. Questo approccio limita la necessità di stirare ogni capo. Inoltre, evita di lasciare il ferro acceso mentre pieghi i vestiti; spegnilo subito dopo l'ultimo capo stirato. Sfruttare anche le fasce orarie economiche della tua utenza elettrica per le operazioni di stiratura contribuisce ulteriormente al risparmio in bolletta.
  • Qual è il modo giusto di usare l'asciugacapelli per risparmiare energia e proteggere i capelli?
    Per ottimizzare consumi e salute dei capelli, evita di utilizzare l'asciugacapelli alla massima potenza costante. Alte potenze (fino a 3000W) generano temperature elevate che possono danneggiare lo smalto capillare e l'idratazione naturale. È preferibile alternare le impostazioni di calore e velocità, oppure usare la modalità aria fredda nella fase finale per sigillare le cuticole. Ridurre la temperatura e la potenza non solo abbassa il consumo energetico immediato, ma prolunga anche la durata del tuo investimento in termini di bellezza capellare. Valuta inoltre di tamponare i capelli con un asciugamano per rimuovere l'eccesso d'acqua prima dell'uso del phon, riducendo i tempi di asciugatura.
  • La macchina del caffè consuma molta energia se lasciata accesa?
    Sì, lasciare la macchina del caffè sempre accesa comporta uno spreco energetico significativo, poiché mantiene in funzione le resistenze per mantenere la temperatura dell'acqua, anche quando non viene utilizzata. Per evitare questo consumo inutile, spegni l'apparecchio dopo l'ultimo utilizzo e riaccendilo solo quando ne hai bisogno. Scegliere modelli dotati di timer o spegnimento automatico è una soluzione ideale: questi dispositivi si spengono dopo un periodo di inattività, risparmiando elettricità ed evitando l'usura prematura di pompe e guarnizioni dovuta al calore continuo. Questa abitudine semplice allunga la vita utile della macchina e riduce i costi della bolletta.

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