Energia più conveniente

Risparmio Energia

Energia più conveniente

Come risparmiare ed avere energia più conveniente? Vediamolo insieme in questa guida dedicata all'argomento.

di Redazione

31 marzo 2014

Come risparmiare energia in ufficio

Anche quando siete in ufficio, è possibile mettere in atto semplici comportamenti che contribuiranno a ridurre i costi energetici. Per prima cosa, spegnete le luci che non utilizzate. Prendete anche in considerazione l'idea di installare temporizzatori o sensori di movimento. Eliminate le lampadine a incandescenza, costose e inefficienti e sostituitele con quelle fluorescenti compatte. Fate in modo che la luce solare estiva non entri nell'ambiente, così da evitare l'uso del condizionatore. Utilizzate a questo scopo persiane e tende solari. Configurate poi il pc nella modalità risparmio energetico e spegnetelo a fine giornata, così come tutti gli altri apparecchi elettronici. Scollegate telefoni, radio, macchine da caffè e stampanti fino al giorno successivo. Sostituite, se possibile, le vecchie attrezzature per ufficio con altre più efficienti. Cambiate poi regolarmente i filtri nelle condutture e aggiungete pannelli isolanti supplementari a porte e finestre.

Energia più conveniente in ambito domestico

Anche nella propria abitazione è utile risparmiare energia, per diminuire i costi e dare una mano all'ambiente. Sarebbe molto utile acquistare elettrodomestici a basso consumo energetico. Essi sono riconoscibili perché apportano il marchio EnergyStar. Anche se di alta efficienza, non utilizzateli più del dovuto. Ad esempio, fate partire lavatrice e lavastoviglie solo se a carico pieno. Prevedete un sistema di isolamento ottimale per le pareti. In questo modo, la temperatura interna dell'abitazione si manterrà costante, senza sprechi di energia per il riscaldamento e l'abuso dei sistemi di refrigerazione. Se non ne siete dotati, installate doppi i terzi vetri, che scongiureranno l'entrata degli spifferi. Sigillate adeguatamente tutti i condotti dell'aria, sostituendo regolarmente le connessioni e le guarnizioni usurate. Anche le piccole attenzioni fanno molto: spegnete le luci quando non utilizzate le stanze, chiudete i rubinetti se non vi serve l'acqua corrente e non abusate degli apparecchi elettrici ed elettronici. Sostituite il condizionatore con un comodo ventilatore a soffitto, più economico ed ecologico. Insegnate ai vostri figli le regole del risparmio energetico, in modo che tutta la famiglia si adoperi per una reale diminuzione dei consumi e vada verso l'ottica dell'ecosostenibilità.

Il fotovoltaico

Sicuramente l'installazione di un sistema fotovoltaico ridurrà di molto i costi energetici. Dovrete fare un investimento iniziale, ma avrete un risparmio notevole nel lungo periodo. Ovviamente il solo fotovoltaico non basta ad alimentare una intera abitazione, quindi dovrete associare ad esso anche i dispositivi tradizionali. Prima di acquistare i pannelli fotovoltaici, valutate la reale esigenza energetica della casa e prendete le dimensioni del tetto. Rivolgetevi ad una ditta di settore che sia esperta nel settore del fotovoltaico. Per quanto riguarda i costi, un impianto fotovoltaico va da un minimo di 8000 euro ad un massimo di 25000 euro. Potete anche installarlo voi stessi, sempre che seguiate il procedimento corretto. Dopo aver costruito il telaio in legno o in Pvc, inserite le varie celle, collegandole tra loro. Fatto questo, saldatele. Negli interstizi e nelle cornici applicate un sigillante siliconico. Per eseguire il cablaggio, collegate i cavi delle celle all'inverter principale, unendo i corrispondenti poli positivi e negativi. Anche se procedete in autonomia, una volta ogni due o tre anni dovrete chiedere la consulenza di un tecnico specializzato, che eseguirà un test approfondito all'impianto fotovoltaico. Esso serve a verificare che sia funzionale e sicuro. Se l'impianto supera il test, vi verrà rilasciato un certificato di conformità agli standard CE vigenti, che dovrete conservare fino alla visita successiva. Per quanto riguarda la manutenzione, ricordatevi di tenere sempre pulita la superficie dell'impianto fotovoltaico, eliminando rami secchi, foglie e sporcizia. La pulizia dell'impianto va effettuata mensilmente. Utilizzate esclusivamente i prodotti consigliati dalla casa produttrice, per non rovinare le delicate componenti delle celle. Se doveste notare qualche malfunzionamento, non esitate a chiamare il tecnico di riferimento, che dopo un attento sopralluogo, metterà in atto i dovuti accorgimenti. Se il budget lo permette, abbinate al fotovoltaico anche un mini impianto eolico.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il costo indicativo per installare un impianto fotovoltaico residenziale?
    L'investimento iniziale per un impianto fotovoltaico varia generalmente tra gli 8.000 e i 25.000 euro, a seconda delle dimensioni dell'abitazione, della potenza desiderata e della complessità dell'installazione. Sebbene la spesa iniziale possa sembrare elevata, il risparmio sulle bollette elettriche nel lungo termine rende l'investimento molto vantaggioso. È fondamentale valutare attentamente le proprie esigenze energetiche e le caratteristiche del tetto prima di procedere. Inoltre, è consigliabile rivolgersi a ditte specializzate per garantire un'installazione corretta e sicura, ottenendo eventualmente certificazioni che attestino la conformità agli standard vigenti.
  • Come posso migliorare l'efficienza energetica della mia casa attraverso l'isolamento?
    Per ottimizzare l'isolamento termico e ridurre i consumi, puoi intervenire su diversi fronti. Innanzitutto, installa doppi o tripli vetri alle finestre per bloccare gli spifferi e mantenere la temperatura costante. Sigilla accuratamente tutte le condutture dell'aria, sostituendo guarnizioni usurate. Aggiungi pannelli isolanti supplementari a porte e finestre e valuta l'applicazione di uno strato di isolamento sulle pareti. Queste azioni minimizzano la necessità di ricorrere eccessivamente al riscaldamento in inverno e al condizionamento in estate, garantendo comfort e risparmi economici significativi sulla bolletta energetica.
  • È possibile costruire autonomamente un impianto fotovoltaico fai-da-te?
    Sì, è tecnicamente possibile installare un impianto fotovoltaico in autonomia, purché si seguano procedure corrette e sicure. Il processo prevede la costruzione del telaio (in legno o PVC), l'inserimento e la saldatura delle celle fotovoltaiche, l'applicazione di sigillante siliconico negli interstizi e il cablaggio degli inverter rispettando la polarità positiva e negativa. Tuttavia, anche in caso di installazione DIY, è obbligatorio richiedere periodicamente (ogni 2-3 anni) la consulenza di un tecnico specializzato per testare l'impianto e ottenere il certificato di conformità CE. Questa verifica è essenziale per garantire la sicurezza elettrica e il funzionamento efficiente del sistema.
  • Quali sono le migliori pratiche per risparmiare energia in ufficio?
    In ufficio, il risparmio energetico inizia con piccoli cambiamenti comportamentali e tecnici. Spegni le luci non necessarie e sostituisci le vecchie lampadine a incandescenza con modelli a fluorescenza compatta o LED. Installa sensori di movimento o temporizzatori per automatizzare l'illuminazione. Configura i computer in modalità risparmio energetico e spegnili completamente a fine giornata, scollegando anche accessori come stampanti e macchine da caffè. Proteggi l'ambiente dal sole estivo usando persiane e tende per ridurre l'uso del condizionatore. Infine, mantieni puliti i filtri dell'aria e sostituisci le attrezzature obsolete con modelli a maggiore efficienza energetica.
  • Quanto spesso devo pulire i pannelli fotovoltaici e come farlo correttamente?
    La pulizia dei pannelli fotovoltaici dovrebbe essere effettuata mensilmente per rimuovere polvere, foglie e rami secchi che potrebbero ostruire la superficie e ridurre l'efficienza di captazione della luce solare. È cruciale utilizzare esclusivamente prodotti detergenti consigliati dal produttore per evitare di danneggiare le delicate componenti delle celle. Una manutenzione regolare garantisce che l'impianto operi al suo massimo potenziale. Se noti segni di malfunzionamento durante la pulizia, contatta immediatamente un tecnico specializzato per un sopralluogo. Non tentare riparazioni complesse da solo, ma affidati a professionisti per interventi specifici.