Edifici a risparmio energetico

Risparmio energetico

edifici a risparmio energetico

Gli edifici a risparmio energetico, sono quelli di nuova costruzione, dotati di pannelli fotovoltaici che favoriscono il riscaldamento dell’aria e dell’acqua.

di Redazione

07 ottobre 2013

Edifici a risparmio energetico

L’energia, ha raggiunto, negli ultimi anni, un costo notevole, non sostenibile: questa problematica ha spinto alla ricerca di una soluzione il più possibile vicina all’utenza, ai bisogni di questa, e votata al risparmio. Le nuove tecnologie, sposano le esigenze legate a questa problematica, e favoriscono l’entrata in vigore di un nuovo decreto legge, che impone per gli edifici di nuova costruzione un “certificato energetico”, ossia un atto, che certifichi la capacità dell’edificio di risparmiare energia. Il mercato immobiliare per primo, cresce e pone come clausola di valore ultimo, la possibilità di risparmiare energia. Cambia l’economia, cambia il potenziale d’acquisto, cambia il modo di guardare al risparmio e all’energia stessa. Il risparmio energetico, è figlio delle nuove tecnologie, delle nuove costruzioni, del nuovo modo di pensare all’energia, come fonte naturale e sfruttabile senza danno, a costo ridotto. Da questo concetto di base, si produce energia mediante meccanismi che favoriscono il risparmio, o ancora, mediante l’autoproduzione. Gli edifici a risparmio energetico, sono dotati di impianti che favoriscono una riduzione netta del consumo energetico, con un lieve investimento in fase iniziale: il fotovoltaico, rappresenta la soluzione primaria a questo tipo di problematica, l’ideazione di pannelli solari in silicio, capaci di catturare l’energia solare per trasmetterla ad una precisa struttura; il costo si riduce di più del cinquanta per cento; altra forma di risparmio energetico, è l’isolamento termico creato all’interno dell’abitazione stessa, che consente di conservare il calore all’interno di uno spazio, evitando la dispersione e il conseguente spreco energetico. Le lampade a basso consumo energetico, quindi non ad incandescenza, rappresentano un’altra soluzione, per gravare meno sulla bolletta. I decreti legge, emanati negli scorsi anni, promuovono la costruzione di questi nuovi edifici a risparmio energetico, per una tutela dell’ambiente e del risparmio stesso: esistono detrazioni specifiche per favorire questo risparmio, partendo dalla sostituzione degli infissi che favoriscono l’isolamento termico, per la sostituzione di impianti di riscaldamento e climatizzazione e per l’acquisto di pannelli solari che favoriscano la produzione di energia o di acqua calda. La detrazione varia a seconda di una serie di variabili, strettamente legate anche al valore dell’edificio, e alla sua stessa grandezza. Il mercato energetico, si riqualifica e cambia aspetto, diventando elemento di notevole vantaggio sia sul piano economico, che su quello ecologico e funzionale.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali interventi per rendere un edificio a risparmio energetico?
    Gli interventi chiave includono l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'autoproduzione di elettricità e acqua calda, il miglioramento dell'isolamento termico attraverso cappotti o materiali interni per evitare dispersioni, e la sostituzione degli infissi con modelli ad alta efficienza. Inoltre, l'adozione di illuminazione a LED o a basso consumo riduce drasticamente la spesa elettrica. Questi accorgimenti, combinati, permettono di abbattere significativamente i consumi energetici complessivi dell'immobile, trasformandolo in una struttura sostenibile ed economica da gestire nel lungo termine.
  • Esistono agevolazioni fiscali per chi ristruttura o costruisce un edificio green?
    Sì, lo Stato offre diverse detrazioni fiscali per incentivare il risparmio energetico. Queste bonus riguardano specificamente la sostituzione degli infissi, la sostituzione o l'upgrade degli impianti di riscaldamento e climatizzazione, e l'installazione di pannelli solari fotovoltaici. L'importo della detrazione può variare in base alle caratteristiche tecniche dell'intervento, al valore dell'immobile e alla sua superficie. È fondamentale verificare le normative vigenti e rivolgersi a professionisti abilitati per garantire che i lavori siano conformi ai requisiti necessari per accedere ai benefici fiscali previsti dai decreti legge.
  • Cos'è il certificato energetico e perché è importante?
    Il certificato energetico, spesso chiamato Attestato di Prestazione Energetica (APE), è un documento obbligatorio per gli edifici di nuova costruzione e per le compravendite o locazioni immobiliari esistenti. Questo atto certifica la classe energetica dell'edificio, indicando quanto sia efficiente nella gestione dei consumi. Un alto livello di efficienza significa minori costi in bolletta e un impatto ambientale ridotto. Sul mercato immobiliare, gli edifici con certificazioni energetiche migliori hanno generalmente un valore commerciale più elevato, poiché attraggono acquirenti attenti al risparmio e alla sostenibilità.
  • Quanto costano effettivamente i pannelli fotovoltaici oggi?
    Il costo dei pannelli fotovoltaici è diminuito drasticamente negli ultimi anni, riducendosi di oltre il cinquanta percento grazie ai progressi tecnologici e alla maggiore produzione industriale. Oggi, l'investimento iniziale per installare un impianto residenziale è diventato molto più accessibile rispetto al passato. Nonostante il costo upfront, il ritorno sull'investimento è garantito dal risparmio sulle bollette elettriche e dalla vendita dell'eventuale surplus immesso in rete. Con le detrazioni fiscali disponibili, il carico economico per il proprietario si riduce ulteriormente, accelerando i tempi di ammortamento del sistema.