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Gradini per scale

Aggiornato il 10 gennaio 20143 capitoli4 domande frequenti
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Gradini per scale esterne

Le scale esterne devono avere caratteristiche non solo di stabilità ma anche di resistenza ad agenti atmosferici e devono essere monitorate per evitare degrado o pericolo. I gradini di una scala esterna devono essere realizzati con molti accorgimenti. I principali sono il tipo di rivestimento, il supporto utilizzato per la struttura e i tipi di sagomatura che compongono i gradini. Se il rivestimento dei gradini è in pietra naturale, pur essendo gradevole, deve essere supportato da un massetto adatto e da un buon sistema di isolamento, per far sì che non vi siano infiltrazioni di acqua che possono causare un deterioramento della struttura. Inoltre i gradini dovrebbero essere sagomati in modo opportuno, al fine di evitare che si possa scivolare, smussando e arrotondando gli angoli. Ma la protezione di una scala esterna non va considerata solo in funzione di un possibile deterioramento nel tempo, ma anche per evitare alterazioni dello strato superficiale, magari pregiato, con antiestetiche macchie, anche difficili da rimuovere senza un intervento corposo. La scelta del rivestimento di una scala esterna non è solo una questione puramente estetica. Bisogna anche considerare caratteristiche riguardanti il materiale petrografico: esistono infatti norme UNI da rispettare per questo settore. Per esempio si possono usare la pietra naturale, il travertino o il marmo.

Gradini per scale interne

La scelta del tipo di scala interna da realizzare per il nostro appartamento è influenzata da molti fattori. Infatti una scala interna, sia che conduca a un soppalco oppure colleghi un piano inferiore a quello superiore, può essere realizzata in molti modi diversi, cosa che ci può disorientare nella scelta. La prima cosa da considerare sono le sue misure: l'altezza totale, ossia la distanza tra i due piani e quindi il numero dei gradini da creare nonché il suo sviluppo in pianta. Una volta che si è decisa la posizione della scala nell'appartamento e la sua forma, occorre decidere quali materiali utilizzare, ossia progettare la struttura, che si può realizzare in legno, in ferro o in acciaio o anche in muratura; per la scelta del materiale della struttura bisogna considerare anche il peso, il quale, in caso di muratura sarà notevole. Decisa quella che è la struttura principale occorre quindi decidere il materiale che costituisce gli elementi della scala che sono non portanti, come i gradini, il corrimano e il parapetto. La pedata dei gradini si può rivestire con legno, di differenti spessori e di essenze diverse. La loro colorazione può essere scura o chiara. Ma prima di realizzare gli scalini occorre verificare che ogni scalino sia identico agli altri. Si può anche scegliere un rivestimento di pietra o di marmo, ma in questo caso occorre che lo spessore sia almeno di 2 cm e fissare un battiscopa al muro utilizzando una specifica colla. Se si preferisce un rivestimento in piastrelle, gli spessori possono essere diversi e occorre preoccuparsi di fare delle fughe poco visibili sia per estetica che per igiene. I gradini di una scala in muratura possono essere realizzati in diversi modi e la scelta deve considerare fattori estetici e funzionali, a seconda del tipo di appartamento, del suo utilizzo e della sua posizione all'interno dell’appartamento.

Gradini per scale a chiocciola

Le scale a chiocciola, sempre per interni, possono essere realizzate sia in legno che in acciaio ma anche in legno e acciaio al fine di garantire sia eleganza che solidità. L'altezza della scala e i suoi diametri devono essere progettati al fine di rispettare non solo i criteri di stabilità, ma anche rispettare i gusti e le esigenze di qualità e di innovazione. La scala a chiocciola può avere una base rotonda o quadrata, ma per costruire una solida scala occorre conoscere con precisione l’altezza in centimetri da pavimento a pavimento e decidere il suo sviluppo per conoscere il numero di gradini da inserire nella scala. Gli scalini di una scala a chiocciola possono essere quindi di legno o di ferro ma abbastanza ampi da poter salire comodamente senza poter mettere un piede nel vuoto. La scala a chiocciola è sicuramente esteticamente bella e accattivante anche se molto più difficile da realizzare.

Domande frequenti

  • Quali accorgimenti sono indispensabili per rendere sicure e durevoli le scale esterne?
    Per le scale esterne, la sicurezza e la longevità dipendono dalla gestione dell'acqua e dall'antiscivolo. È fondamentale prevedere un sistema di isolamento efficace sotto il rivestimento in pietra o marmo per evitare infiltrazioni che potrebbero degradare la struttura sottostante. Inoltre, i gradini devono essere sagomati con angoli smussati o arrotondati per ridurre il rischio di scivolamento, specialmente quando bagnati. La scelta del materiale petrografico deve rispettare le norme UNI vigenti, garantendo resistenza alle intemperie e mantenendo l'estetica nel tempo, evitando macchie difficili da rimuovere.
  • Come si calcola correttamente il numero di gradini per una scala interna?
    Il calcolo parte dall'altezza totale tra i due piani (distanza da pavimento a pavimento). Dividendo questa misura per l'altezza standard di un gradino (solitamente tra 15 e 17 cm, a seconda delle normative locali e del comfort), si ottiene il numero approssimativo di gradini necessari. Successivamente, si verifica la pedata (profondità del gradino) per assicurare che sia comoda alla camminata. È cruciale che tutti i gradini abbiano dimensioni identiche per evitare inciampi durante l'uso quotidiano della scala interna.
  • È possibile rivestire i gradini esistenti con piastrelle o pietra?
    Sì, è possibile rivestire i gradini esistenti con piastrelle, pietra o marmo, ma con specifiche tecniche. Se si sceglie la pietra o il marmo, lo spessore minimo consigliato è di 2 cm per garantire robustezza. È obbligatorio fissare un battiscopa al muro utilizzando una colla specifica per carichi pesanti e vibrazioni. Con le piastrelle, gli spessori possono variare, ma bisogna prestare attenzione alle fughe: devono essere ridotte al minimo per motivi igienici ed estetici, e il rivestimento deve essere antiscivolo per prevenire incidenti.
  • Quali sono le sfide costruttive principali per una scala a chiocciola?
    Le scale a chiocciola richiedono una progettazione precisa perché lo spazio è limitato e la geometria complessa. Bisogna conoscere con esattezza l'altezza da pavimento a pavimento e il diametro disponibile per determinare il numero e la larghezza dei gradini. La sfida maggiore è garantire che ogni scalino sia sufficientemente ampio per appoggiare tutto il piede senza che esso cada nel vuoto centrale. Materiali come legno e acciaio, spesso combinati, offrono la solidità necessaria, ma l'esecuzione richiede grande accuratezza per bilanciare stabilità strutturale ed eleganza estetica.

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