Montare una porta

Quando si acquista una porta, bisogna assicurarsi che sia appropriato per il peso e lo spessore del vano di alloggio. Le porte interne sono spesso vuote ed hanno uno spessore di 7/12 centimetri, mentre la porta esterna è più solida e quindi più pesante, con uno spessore di 10/12 centimetri. Il montaggio di una porta non è difficile, quindi è sufficiente attenersi allo schema allegato e mettere in pratica le proprie capacità nell’arte del bricolage e del fai da te. Prima di acquistare la tipologia di porta che si intende applicare, sia essa da interno che da esterno è importante calcolare bene le misure, soprattutto l’altezza e la larghezza per evitare di dover intervenire sul battente che funge da sostegno della muratura e ne delimita i confini, e nel contempo è necessario potervi inserire viti, cardini e bulloni con una certa facilità. Le misure di una porta sono standard per cui si parte dalla misura 70x220 fino a raggiungere quelle di tipo extra, già disponibili in commercio oppure ordinabili presso l’azienda produttrice che provvede al taglio e alla lavorazione con le misure alla mano.

porta

iLifeTech - Dispenser automatico unico per dentifricio da montare alla parete, comprensivo di porta-spazzolini

Prezzo: in offerta su Amazon a: 15,99€


Operazioni preliminari

montare porta Per montare una porta per prima cosa bisogna misurare dalla parte superiore della porta e tracciare con dei segni a matita il bordo che è circa 1/3 o 2/3 della lunghezza. A questo punto bisogna appoggiare la porta nella sua calettatura e prendere sempre con la matita il segno dei fori della cerniera ad essa corrispondente (consigliabile farsi aiutare da un amico). A questo punto per poter lavorare comodamente conviene separare la cerniera dalla porta acquistata, in modo che la metà che va fissata all’intelaiatura di legno può essere facilmente avvitata a mano o con un trapano del tipo avvita/svita. Adesso non resta che appoggiare nuovamente la porta in corrispondenza della sua calettatura e misurare bene la cerniera. Una volta che si è sicuri della distanza e che la porta sia perfettamente in equilibrio e non vi sia luce sul perimetro, si provvede a fissare definitivamente la cerniera sul telaio, rimuovendola e con uno scalpello, creando un vano di alloggio. Quando la cerniera è perfettamente a livello con il telaio in legno allora è il caso di fissarla in modo definitivo, questo vale sia per quella superiore che per quella inferiore.

  • porta La porta è un elemento fondamentale di una costruzione, sia quest'ultima adibita ad abitazione che ad edificio con qualsiasi funzione. Il suo compito, inutile dirlo, è quello di permettere la comunica...
  • porte scorrevoli in vetro Attraverso il fai da te è possibile occuparsi anche di costruzioni e ristrutturazioni in campo edile. Quando ci si dedica a questo campo del fai da te bisogna tenere in considerazione ogni fattore con...
  • porta in legno Grazie al fai da te è possibile occuparsi di vari hobby, ognuno di quali permette di prendersi cura di un determinato settore. Infatti sotto il nome di fai da te sono incluse operazioni di giardinaggi...
  • mattone di vetrocemento Il fai da te è un hobby cui tutti possono appassionarsi, infatti moltissime delle operazioni che ogni giorno vengono effettuate o affidate a dei professionisti del settore possono essere eseguite con...

Weare Home antico colore oro rame ottone semplice bagno porta asciugamani supporto da parete montare ciondolo

Prezzo: in offerta su Amazon a: 24,99€
(Risparmi 14€)


Regolazioni e chiusura

montaggio porta Una volta stabilito l’equilibrio e l’alloggio della porta ed essersi assicurati che tutto è in regola, si procede secondo l’opuscolo delle istruzioni, (leggendolo attentamente) e si passa ad applicare le cornici fornite nel kit porta. Queste ultime sono rettangolari ed aperte da un lato in modo da poterle inscatolare nel telaio in legno. Se non è compreso nel kit di montaggio (molto probabile) bisogna acquistare del poliuterano espanso che ha lo scopo primario di riempire le intercapedini della porta e sostituire a tutti gli effetti lo stucco a legno, garantendo nel contempo un ottimo isolamento termico (spifferi di vento). Terminata anche l’operazione di inscatolamento del laterale della porta non resta che tagliare le cornici interne ed esterne che fungono da guarnitura. La scelta del tipo di taglio può essere quella di tipo rustico (aste perpendicolari tra loro) o del classico taglio a 45 gradi. Il fissaggio può avvenire con collanti per muri e piastrelle ed alcuni chiodini senza testa (in modo che non si notino)in diversi punti. Tuttavia l’uso di viti a tassello non è un’idea da trascurare in quanto garantiscono maggiore affidabilità e stabilità, e se inserite in modo perfettamente pianeggiante possono essere ricoperti con stucco a legno o ceretta.


Montare una porta: Le finiture

Una volta montata la porta e regolata l’apertura e la chiusura, si va a concludere il montaggio con la sistemazione nelle rispettive calettature del chiavistello, dei pomelli interni ed esterni, ed eventuali fori sulla soglia di marmo e nella parte alta corrispondente, se si tratta di porte con profilato in acciaio (saliscendi) perpendicolare ai cardini della serratura. Terminata anche quest’ultima fase del montaggio, la porta è finalmente in grado di svolgere la sua funzione ed è pronta per essere eventualmente verniciata o guarnita con pannelli in laminato o in alluminio, che costituiscono alcuni dei sistemi di rivestimento molto usati, quando si tratta di strutture allo stato grezzo. In questo modo piuttosto semplice e poco dispendioso (senza costo della manodopera) si è riusciti a montare una porta.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO