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Spatola

Aggiornato il 27 giugno 20134 capitoli4 domande frequenti
spatola

Campi di applicazione

Ogni volta che bisogna manipolare sostanze pastose è necessario dotarsi di una spatola. Il manico può essere in legno, in plastica, oppure in metallo. Le spatole in acciaio sono le più evolute. Le varietà di spessore dell’acciaio impiegato per la fabbricazione permettono alle lame di ottenere più flessibilità. Le spatole per stuccatori non hanno l’impugnatura. La lama è in acciaio con due angoli smussati. Lo stesso modello viene utilizzato anche dai carrozzieri. I vetrai invece usano la spatola con la lama curva. Le spatole trovano diverse applicazioni. Nella pittura servono per mescolare i colori poggiati sulla tavolozza. Nella metà del XIX secolo qualche pittore usava le spatole per applicare il colore direttamente sulla tela. In cucina le spatole hanno il manico di plastica, (a volte sono tutte di plastica), e servono per mescolare composti, oppure stendere e livellare creme sui dolci. Alcune spatole più larghe, ma più corte servono per girare gli hamburger sulla griglia, uova e crepes. Le spatole da carrozziere vengono impiegate per stuccare la carrozzeria, sono in acciaio rettangolari, molto flessibili e di piccole dimensioni. E’ nell’edilizia che le spatole trovano il loro massimo utilizzo. Ve ne sono in commercio di varie dimensioni e forme: quelle per stendere la colla con il bordo dentellato; quelle per manipolare stucchi e malte.

Tipi di spatola

Le persone che usano abitualmente gli attrezzi li custodiscono gelosamente, sono riluttanti a prestarli e non li chiedono mai in prestito. Gli attrezzi sono molto personali, così la loro scelta è altrettanto personale. Non vi sono due professionisti che abbiano in dotazione gli stessi attrezzi, lo dimostra il fatto che spesso per effettuare lo stesso lavoro scelgono attrezzi diversi, ad eccezione della spatola la cui presenza è essenziale. In edilizia esistono diversi tipi di spatole: spatole per vernici e per carta da parati, spatole da stucco. Le spatole per vernici e per carta da parati sono spatole larghe e robuste. La lama delle spatole rimuove le vernici ammorbidite e le carte da parati impregnate. Le spatole migliori hanno lama in acciaio di alta qualità, fissata con ribattini all’impugnatura in palissandro. Con lame larghe da 10 a 12,5 cm si possono rimuovere le carte da parati; se la lama non supera i 2,5 cm si può rimuovere la vernice dai telai di porte e finestre. La spatola da stucco assomiglia a quella da pittore, ma ha la lama flessibile per forzare lo stucco nelle crepe del legno e dell’intonaco. Le larghe crepe delle superfici delle pareti si stuccano con il frattazzo metallico. La spatola dentellata è in acciaio, larga con i lati dentellati. Incide le carte da parati impermeabili permettendo all’acqua o alla soluzione apposita di penetrare più rapidamente. Inoltre serve per stendere l'adesivo per posare le mattonelle.

Utilizzo della spatola

Ci sono spatole che servono per rimuovere della vecchia carta da parati. Il modo è molto semplice. Con un pennello imbevuto d'acqua s'inumidisce la carta da parati. Si lascia agire per qualche minuto, il tempo necessario per permettere alla colla di ammorbidirsi. Poi con una spatola metallica si rimuove la carta. Molti lavori in casa possono essere effettuati senza ricorrere all'intervento di personale specializzato. Serve semplicemente informarsi sul materiale che occorre, nelle diverse fasi di lavorazione, oltre che avere una discreta manualità e buona volontà. Se bisogna ripulire le mura di casa, prima di tutto è importante sapere come stuccare la parete. Per poterlo fare è bene procurarsi gli arnesi giusti. In questo caso non serve soltanto lo stucco, ma anche la spatola in metallo e carta vetrata. Si prende lo stucco e si posa una discreta quantità sulla spatola, quindi si stende lo stucco fino a rendere uniforme la parete da rappezzare. Si lascia asciugare e successivamente si passa alla carteggiatura fino a riportare la parete com’era all’origine: liscia e levigata.

Prezzi

Le spatole non costano molto. Quelle in acciaio sono le più care. Anche se non si è dei professionisti, ma semplicemente dei dilettanti è sempre meglio acquistare gli attrezzi migliori e di qualità superiore, non solo perché forniscono ottime prestazioni, ma se usati, curati e conservati correttamente durano per moltissimi anni, perché nel tempo si mostrano sempre un investimento oculato. Per quanto riguarda le spatole, nonostante in commercio ce ne siano di tutti i tipi, non si acquista mai la dotazione completa di questi attrezzi in una volta sola. E' più sensato comperarli quando servono. In media una spatola normale costa intorno ai 2 euro, poi dipende dal modello, ma in genere per l’acquisto di una spatola professionale non si i superano i 10 euro.

Domande frequenti

  • Come si sceglie la spatola giusta per rimuovere vecchie carte da parati?
    Per la rimozione delle carte da parati, è fondamentale utilizzare spatole larghe e robuste, preferibilmente con lama in acciaio di alta qualità fissata all'impugnatura tramite ribattini. La larghezza ideale della lama varia in base al lavoro: per le pareti si consigliano lame tra i 10 e i 12,5 cm, mentre per i telai di porte e finestre è sufficiente una lama stretta, non superiore ai 2,5 cm. Prima di procedere, è necessario inumidire abbondantemente la carta con acqua per alcuni minuti, permettendo alla colla di ammorbidirsi, dopodiché la spatola metallica permetterà di sollevare e rimuovere facilmente il rivestimento senza danneggiare l'intonaco sottostante.
  • Qual è la differenza tra spatola da stucco e spatola dentellata?
    La spatola da stucco presenta una lama flessibile progettata per forzare il materiale nelle crepe di legno e intonaco, garantendo una riempitura profonda e uniforme. Al contrario, la spatola dentellata ha i bordi sagomati a denti e serve principalmente per due scopi distinti: incidere le carte da parati impermeabili per favorire la penetrazione dell'acqua o della soluzione sverniciante, e soprattutto per stendere l'adesivo nella posa delle piastrelle. Quest'ultima crea solchi regolari nell'adesivo, assicurando una corretta adesione e eliminando bolle d'aria sotto la ceramica.
  • Come si esegue correttamente la stesura dello stucco su una parete?
    Il processo richiede pazienza e gli strumenti giusti: stucco, spatola in metallo e carta vetrata. Si preleva una discreta quantità di stucco con la spatola e lo si applica sulla parete irregolare, livellandolo attentamente per uniformare la superficie. Una volta che il materiale si è completamente asciugato, è indispensabile procedere alla carteggiatura. Questo passaggio finale è cruciale per eliminare le imperfezioni e riportare la parete allo stato originale, rendendola perfettamente liscia e pronta per la successiva verniciatura o decorazione.
  • È conveniente acquistare spatole professionali o quelle economiche?
    Nonostante il costo iniziale leggermente superiore, investire in spatole di qualità, specialmente quelle in acciaio, è sempre consigliato sia per i professionisti che per i dilettanti. Strumenti ben costruiti offrono prestazioni superiori, maggiore flessibilità controllata e durata nel tempo, diventando un investimento oculato se conservati correttamente. In media, una spatola normale costa circa 2 euro, mentre quelle professionali non superano i 10 euro. Acquistarle singolarmente quando servono è più sensato rispetto a comprare kit completi inutilizzati, garantendo comunque affidabilità ed efficienza nei lavori domestici.

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