Lavello in resina

Lavello in resina: il materiale

Secondo la tipologia di cucina che si sceglie per arredare l'ambiente, è possibile trovare quindi il lavello adatto che più si integra con il design impostato, e in grado di soddisfare le proprie esigenze. Spesso i clienti di un negozio specializzato per la vendita di cucine e lavelli, rimangono attratti da quelli in acciaio, ma la pulizia spesso considerata difficile, fa optare per altri materiali. L'acciaio è senza dubbio un materiale molto duraturo, igienico e robusto, ma il nemico numero uno è il calcare, quindi per le casalinghe la manutenzione è fondamentale. Le aziende produttrici di lavelli fissi con mobili o da incasso, hanno pertanto introdotto sul mercato quelli in resina, che sono altrettanto robusti, con superfici idrorepellenti e design diversi. Si tratta di materiali realizzati con impasti di resina al 100% oppure misti con granito, e che hanno entrambi ottime doti antigraffio, e dal punto di vista del design sono davvero impeccabili; infatti, spesso sono posati su piani di legno massello o addirittura in marmo tipo granito, ricavato da fibre sintetiche che lo fanno confondere con il prezioso marmo naturale.
Lavello in resina

Lavatoio lavello in resina doppia anta 60x50cx altezza 85 cm mongardi (1000046733)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 88,5€
(Risparmi 0,02€)


Lavello in resina: i migliori

Lavello in resina Se vogliamo saperne di più sulla resina applicata ai lavelli da cucina, è giusto parlare di quelli realizzati con pasta di resina " fragranite", ovvero un misto tra granito e resina che è molto resistente, con colori chiari, antigraffio e soprattutto anticalcare.

Dal punto di vista estetico è abbinabile a qualsiasi tipologia di cucina, sia essa in muratura sia in legno, o in acciaio. L'unico inconveniente potrebbe essere quello della rubinetteria che dal punto di vista estetico, non crea un design perfetto, ma un contrasto; infatti, l'acciaio dei rubinetti poco si addice ai colori vivaci della resina del lavello.

Tuttavia, si può accettare un compromesso e acquistarlo, sostituendo le rubinetterie d’acciaio con quelle smaltate, che sono disponibili in qualsiasi colore e quindi abbinabili anche a quelli chiari della resina stile granito. Un esempio può essere un lavello con piano in resina color verde, che può essere abbinato a un rubinetto liscio con la medesima tonalità pastello, in modo che sembra tutt'uno con la finta pietra espressa dalla resina stessa.

  • Rubinetteria lavello L'attenzione per i particolari in cucina, come nelle altre stanze, è la caratteristica principale per rendere unico il proprio arredamento. In cucina, uno degli elementi che viene spesso trascurato, è...
  • Lavello ad angolo moderno Quando si progetta una cucina ad angolo ci sono varie possibilità di strutturazione. Il punto chiave solitamente è: quale parte finirà nella zona d'angolo? Le cucine più classiche prevedono che l'ango...
  • arredo bagno Arredare la casa è sicuramente difficile, ma il bagno è l'ambiente che di certo richiede una maggiore cura e tanta attenzione.I sanitari ne sono un esempio immediato: si tratta infatti degli element...
  • esempio di lavello in materiale composito I lavelli per la cucina costruiti in materiale composito sono un'innovativa alternativa a quelli in acciaio, in ceramica o in pietra. Questi moderni materiali offrono una resa estetica elevata ed una ...

Elleci Master 500 Lavelli Compositi, Pietra, Avena G51, 116x50x21 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 191,6€


Lavello in resina: le finiture

I lavelli in resina disponibili sul mercato, si possono quindi trovare sia a incasso sia già abbinati a strutture miste di muratura e legno, con copertura proprio di uno strato sottile di resina.

Quello a incasso di tipo standard, ovvero con il bordo del lavello abbastanza spesso, va appoggiato su un piano in resina, ottenendo una superficie completamente a rilievo, che cambia solo per forma e spessore dei bordi del lavello, in modo da poterlo posare su con ogni tipo di piano cucina.

I lavelli in resina sono rifiniti con materiali collanti e di sigillatura, per cui una volta montati sui rispettivi piani, appaiono compatti, con giunture a base di sostanze miste resina e silicone, che indurendosi diventano un tutt'uno con il piano d'appoggio di un lavello a incasso.

La resina ha il pregio di essere dura ma facilmente lavorabile, per cui per gli amanti del fai da te, possono in presenza di graffi, solchi e crepe, intervenire con opere di restauro, grazie a della pasta epossidica che applicata a spatola, consente di ottenere di nuovo superfici perfettamente levigate e senza perdere le venature naturali, che si basano su quelle tipiche del granito.

Queste paste per interventi di restauro, sono anche disponibili già composte, e dopo l'applicazione una volta scelto il colore, non c'è bisogno di ritoccare quelle del piano, perché la pasta ricostruttrice si fonde con la superficie preesistente. Infine, c'è da aggiungere che come per i lavelli classici e in acciaio, anche quelli in resina, indipendentemente se misti o completamente realizzati con questo materiale, offrono la possibilità di utilizzare due vasche e un piano che funge da gocciolatoio, una sola vasca, oppure la medesima con l'aggiunta di un gocciolatoio.

Qualunque tipologia di lavello in resina si sceglie, si può quindi fare riferimento alle misure standard, riportate sulle brochure tradizionali. Tutttavia, c'è da aggiungere che ci si può rivolgere ad esperti artigiani del settore che misure alla mano, possono creare strutture di dimensioni extra, ideali per alberghi, ristoranti e comunità.




COMMENTI SULL' ARTICOLO